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Cattivi vicini 2: 5 buoni motivi per vedere il film con Zac Efron e Chloë Grace Moretz

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Siete indecisi se andare a vedere o meno l'ultima fatica cinematografica di Zac Efron? Ecco cinque buoni motivi per vedere Cattivi Vicini 2 sul grande schermo.

Cattivi vicini 2: 5 buoni motivi per vedere il film con Zac Efron e Chloë Grace Moretz

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Zac Efron torna nel mondo delle confraternite studentesche dopo il successo di Cattivi Vicini, il film in cui è protagonista insieme a Seth Rogen e Rose Byrne, che tornano anche in questa nuova avventura cinematografica tutta al femminile. Ecco i cinque motivi per cui non potete perdervela:

1) Dalle confraternite alle sorority: in Cattivi Vicini 2 non sono più i ragazzi i protagonisti, ma le studentesse universitarie in cerca di emancipazione. Negli Stati Uniti infatti solamente agli studenti è consentito organizzare feste, party che più che mai vedono le donne come meri oggetti sessuali. E' tempo di cambiare aria, per questo Chloe Moretz e socie decideranno di fondare una sorority indipendente, senza regole da seguire.

2) Gli addominali di Zac Efron: diciamoci la verità, anche nel film più noioso (e non è questo il caso) se Zac Efron decide di togliersi la maglietta e mettersi a ballare metà del pubblico in sala scoppia in urla di gioia. Per l'altra metà del cielo potete sempre contare su Rose Byrne e Chloe Moretz.

Zac Efron sul set di Cattivi Vicini 2
Zac Efron sul set di Cattivi Vicini 2

3) La comicità di Seth Rogen: tutto quello che non ha in bellezza Seth Rogen lo compensa in simpatia. Adorabile e fuori di testa è protagonista di molte gag esilaranti.

Zac Efron e Seth Rogen - Gara di addominali

4) Riflessioni sulla famiglia tipo: il modello consolidato nel sistema sociale occidentale è pressoché quello della famiglia del Mulino Bianco, ma quanto corrisponde poi effettivamente alla realtà? Il film, sempre con i toni comici, offre un'ottima riflessione su cosa sia oggi la famiglia modello, e su che cosa significa, a meno di quarant'anni, essere genitore.

5) I riferimenti alla cultura americana: nel bene o nel male anche se non viviamo negli Stati Uniti conosciamo molto della loro cultura grazie ai film e telefilm che seguiamo accanitamente, per questo vi divertirete a scovare ogni riferimento che i protagonisti faranno durante il film a personaggi più o meno noti del mondo dell'entertainment. 

Il film è in sala dal 30 giugno, distribuito dalla Universal Pictures

 

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