Matt Damon recluta spie: lo scherzo per il lancio di Jason Bourne

di -

Per il lancio di Jason Bourne, l'ultimo film della saga dell'ex agente della CIA, Matt Damon ha partecipato a uno scherzo a tema spy story, con un risvolto benefico.

Matt Damon a un evento ufficiale

136 condivisioni 3 commenti 5 stelle

Share

Mai accettare caramelle dagli sconosciuti. E men che meno cellulari. Lo hanno imparato a proprie spese alcuni ignari passanti, a Los Angeles, che sono finiti nel bel mezzo di una spy story. Anche se, alla fine, tutto si è risolto bene. Decisamente bene.

Come riporta Entertainment Weekly, infatti, per il lancio del film Jason Bourne (che arriverà nei cinema USA il 29 luglio e in quelli italiani l'1 settembre 2016), la produzione ha deciso di organizzare una finta "cospirazione", coinvolgendo Matt Damon.

L'organizzazione della candid camera è stata degna di una delle storie del celebre ex agente della CIA. 

Da una sala video, infatti, l'attore sceglieva la "vittima", poi un figurante l'agganciava e, con una scusa, le consegnava un cellulare. Subito dopo, il telefono suonava e Matt chiedeva di un certo Stephen, iniziando a dare delle strane indicazioni.

Le reazioni sono state le più disparate e non tutti i passanti coinvolti hanno preso bene lo scherzo.

La giovane Hayley, per esempio, ha risposto alla richiesta dell'attore di recuperare un pacco da un uomo misterioso con un pragmatico "che c***o sta succedendo?", mentre un signore ha gettato a terra il telefono, quando Matt gli ha detto che quello di cui aveva bisogno era "di vitale importanza per tutti e due".

Alcuni, però, hanno lasciato che la curiosità prevalesse sulla paura e hanno portato avanti la caccia al tesoro più strampalata ed elettrizzante di tutta la loro esistenza.

Un ragazzo che si stava rilassando, sdraiato su un plaid sul prato di un giardinetto, ha accettato di comprare un hot dog - anche se non mangiava carne di maiale e il panino costava la bellezza di 14 dollari - perché l'attore gli ha garantito che non riguardava l'hot dog in sé, bensì "qualcosa che c'è dentro l'hot dog".

Due amiche, invece, si sono lasciate convincere a fare dei complimenti ad alcuni bambini, credendo che fosse una specie di codice, e poi Matt ha detto loro che non c'entrava assolutamente nulla con quello che dovevano fare, "ma semplicemente è gentile dire qualcosa di carino a qualcuno, ogni tanto".

Matt Damon si è divertito molto a partecipare alla finta "cospirazione" per il lancio di Jason Bourne

Alla fine, il ragazzo dell'hot dog, un altro e le due amiche, dopo qualche incomprensione e alcune (giustificabili) resistenze, sono riusciti a prendere il pacco richiesto dall'attore, che - tanto per tranquillizzarli - ha dichiarato che si trattava della "patata più bollente" che avessero mai tenuto in mano.

A quel punto è iniziata la seconda parte della "missione", che consisteva nel consegnare il misterioso involucro a... Matt Damon stesso!

La sorpresa dei quattro è stata enorme, quando si sono trovati davanti l'attore, ma il meglio doveva ancora arrivare. Partecipare alla caccia al tesoro, infatti, è valso loro l'invito alla première americana di Jason Bourne.

Jason Bourne - locandinaHDThe Kennedy/Marshall Company, Universal Pictures
La locandina di Jason Bourne, con Matt Damon

A giudicare dal video, non solo lo scherzo è riuscito benissimo, ma Matt Damon si è divertito molto, riuscendo a stento a non scoppiare a ridere mentre parlava con i suoi interlocutori.

Peccato, insomma, non aver potuto partecipare, anche se per i fan dell'attore e di Jason Bourne non tutte le speranze di incontrare i loro beniamini sono perdute.

La candid camera, infatti, è stata realizzata in collaborazione con Omaze, una piattaforma che organizza raccolte fondi per svariate cause umanitarie, di salvaguardia dell'ambiente e benefiche, mettendo in palio esperienze da sogno.

In questo caso, versando una quota minima di 10 dollari, è possibile vincere un viaggio a Las Vegas, che include l'invito alla prima del nuovo film della saga dell'ex agente della CIA, la sfilata sul red carpet a fianco di Matt e un drink con lui durante il party post proiezione.

Il denaro raccolto, invece, servirà ad aiutare Water.org, un'organizzazione che lavora per risolvere la crisi idrica globale.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.