FoxCrime  

Michael C. Hall racconta la colazione proteica del famelico Dexter

di -

Dexter Morgan è un efferato killer ma anche un goloso divoratore di qualsiasi tipo di cibo. L'attore interprete ha voluto spiegare il perché di una sigla culinaria.

343 condivisioni 26 commenti 5 stelle

Share

Dexter, la serie sull'efferato killer di Miami, è ormai arrivata a conclusione da qualche anno ma se c'è una cosa che difficilmente scorderemo di quello show è la sigla.

Carne ai ferri, uova fritte, spremuta d'arancia: semplici cibi ma con una duplice valenza. Rappresentano tutti ossessivamente delle scene che Dexter Morgan è solito compiere quando uccide i peggiori serial killer d'America.

Lo strumento usato per tagliare l'arancia guarda caso è il coltello, l'arma preferita da Dexter e il ketchup è il sangue, reliquia che conserva gelosamente nei vetrini da laboratorio. Questi sono alcuni dei (geniali) riferimenti della sigla che sottolinea un altro aspetto fondamentale del serial killer: la metodicità.

L'essere precisi e costanti sono due qualità imprescindibili che un serial killer deve avere per non farsi incastrare né scoprire. Questo lo sa benissimo il nostro Dexter che, dopo essersi fatto impossessare dal Passeggero Oscuro, compie alla lettera il suo rituale, passo dopo passo.

Ogni pezzo del puzzle è sistemato nel posto giusto fino ad arrivare al compimento dell'atto, il sacrificio dell'inerme vittima che aveva compiuti diversi omicidi prima di finire su un lettino ricoperto di cellofan.

Michael C. Hall, attore protagonista dello show, ha ammesso di avere un rapporto importante con il primo pasto della giornata.

Sono un fanatico di colazione, adoro farla e adoro viverla sul set. Dalle ciambelle di Dexter alla cucina sopra all'obitorio di Six Feet Under, per me è un momento davvero speciale della giornata.

Soffermandosi invece sul ruolo che questo pasto ricopriva nella serie conferma la nostra tesi.

Rispecchia il comportamento del protagonista perché è una scena a tratti animalesca e violenta. La precisione per lui è tutto e lo si intuisce sia dalla sigla sia dai suoi comportamenti abitudinari, episodio dopo episodio.

Ovviamente l'intevista fatta all'attore non poteva che prevedere una domanda, anzi LA domanca: "Ma la stagione 9?". L'attore purtroppo ha spento gli entusiasmi dei tanti fan che chiedevano a gran voce il ritorno dell'efferato serial killer.

Ora voglio solo riposarmi e dedicarmi alla mia vera passione, il teatro. Ho in cantiere anche un film sul Watergate, non avrei proprio tempo per tornare a Miami e girare.

State già cercando i fazzoletti per asciugarvi le lacrime dopo questa triste notizia? Capiamo benissimo la situazione...

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.