FOX  

Speciale Zombie sotto l'ombrellone: i 10 migliori libri sui morti viventi

di -

Zombie per tutti i gusti, con una selezione di romanzi molto diversi fra loro, che propongono differenti versioni dei morti viventi. Da leggere e rileggere.

Speciale libri zombie

319 condivisioni 20 commenti 5 stelle

Share

Sarà l’effetto del trailer arrivato direttamente dal Comic-Con. Sarà che è una delle mie serie preferite in assoluto. Sarà l’antica passione per il genere, che dura da decenni.

Fatto sta che sono in astinenza da The Walking Dead, e da storie condite con gli zombie.

Ho visto e rivisto tutti i film e le serie TV in circolazione. Ho letto tutti i romanzi di genere… E ho pensato di consigliarvi quelli che per me sono i migliori, o almeno alcuni dei migliori: i titoli sarebbero tanti, ma limitarsi a una top ten è già un buon punto di partenza. Ho cercato di selezionare libri piuttosto diversi fra loro, per offrire diversi punti di vista e perché uno zombie sotto l’ombrellone è sempre un ottimo compagno di vacanze!

1. World War Z. La guerra mondiale degli zombie di Max Brooks

World War Z di Max Brooks

È probabilmente il miglior romanzo di genere che abbia letto: tratteggia un interessante ritratto dell’umanità, passando attraverso molti Paesi e molte culture, e un’ancor più interessante riflessione sui nostri modi e tempi di reazione quando l'assurdo, lo spaventoso e l'incredibile diventano realtà. Quando il mondo, all’improvviso, non è più nostro. Fin dove siamo disposti ad arrivare per riappropriarcene? In quanti e quali modi siamo capaci di lucrare perfino su un'epidemia che rischia di cancellarci dalla faccia della Terra? Quante e quali bugie raccontiamo ai nostri amici, famigliari, conoscenti?

Se avete visto il film con Brad Pitt, dimenticatelo: non ha nulla a che vedere con il romanzo che lo ha (vagamente) ispirato. E questo non vi deluderà affatto.

2. Le cronache di Benny Imura di Jonathan Maberry (Rot & Ruin, Dust & Decay, Flesh & Bone)

Le avventure di Benny Imura di Jonathan Maberry

L’universo post-apocalittico creato da Maberry mi ha affascinata subito. Da “purista” degli zombie ho apprezzato l’approccio classico, ma originale, alla piaga che ha devastato il mondo e relegato gli esseri umani sopravvissuti a nascondersi dietro cancelli nemmeno troppo sicuri. Ancor più mi è piaciuto il mondo “libero” del territorio infestato dagli zombie e frequentato dai Cacciatori, coraggiosi individui che si muovono fra le rovine di una civiltà che non esiste più e che le nuove generazioni non conoscono. Troverete tutto: atmosfera, tensione, storia… E colpi di scena. Consigliatissimo agli amanti del genere.

Nota: i romanzi della saga, che sono 4 (mi manca ancora l’ultimo capitolo), dopo che li ho letto io sono stati rieditati come “Cronache Zombie” coi titoli: Le avventure di Benny Imura, Il bene e il male, Sulle orme di Tom e Un nuovo orizzonte.

3. Uno stupido angelo. Storia commovente di un Natale di terrore di Christopher Moore

Uno stupido angelo: il romanzo
Uno stupido angelo di Christopher Moore

Premessa: questo non un classico romanzo a tema zombie. Gli zombie, però, ci sono… E visto che Christopher Moore è il mio scrittore preferito in assoluto, non posso non consigliarvelo.

L’angelo, decisamente stupido, protagonista di questo romanzo è esilarante. Mescolando, come fa spesso, horror e commedia, Moore ottiene un risultato scorrevole, che intrattiene e diverte, e che ci regala un finale geniale. La feroce satira sociale, il parziale revisionismo storico (a titolo ironico, s’intende) e l’originalità inserita anche negli argomenti più sfruttati, insieme alla consuetudine di prendere in prestito personaggi eventi o luoghi, mescolati da un romanzo all’altro, fanno il resto. Fidatevi di me: leggete Moore, senza pregiudizi. Lo amerete.

4. Manuale per sopravvivere agli zombie di Max Brooks

Manuale per sopravvivere agli zombie di Max Brooks

Uno dei grandi, grandissimi classici del genere. Ancora da Max Brooks, che colpisce sempre nel segno. Cosa dovremmo fare se gli zombie, all’improvviso, diventassero realtà? Se il mondo come lo conosciamo venisse cancellato d’un tratto, come potremmo sopravvivere? L’autore ce lo spiega in un libro imperdibile, divertente e ricco di spunti originali. Un must per tutti i fan degli zombie.

5. Il libro dei morti viventi di AA. VV.

Il libro dei morti viventi: antologia di racconti zombie

Una raccolta di racconti, più o meno lunghi, che racchiudono gran parte delle “visioni” degli zombie (splatter incluso, siete avvisati) da parte di grandi autori, da Stephen King a Ramsey Campbell, da Douglas E. Winter a Steven Boyett. L’ho letto negli anni ‘90, poco dopo l’uscita, e ancora ricordo bene alcune delle storie. E, naturalmente, la prefazione del grande George A. Romero.

6. Diario di un sopravvissuto agli zombie di J.L. Bourne

Diario di un sopravvissuto agli zombie di J.L. Bourne

Ne ho letta la prima metà senza praticamente smettere. I sequel, devo ammetterlo, non mi hanno entusiasmata, ma questo primo volume mi ha colpita: è una buona zombie story, senza spunti troppo originali ma con un taglio “maschile” (il protagonista è un militare che si esibisce in parecchie trovate “tecniche” alla MacGyver) e una descrizione così dettagliata degli eventi da risultare coinvolgente. Soprattutto nella prima parte.

7. Apocalisse Z - L’ira dei giusti di Manel Loureiro

Apocalisse Z: L'ira dei giusti
Apocalisse Z: L'ira dei giusti di Manel Loureiro

Io l'ho trovato più appassionante e meno noioso del capitolo precedente di questa saga. Forse per l'interessante risvolto "farmaceutico" (non approfondisco per evitare spoiler), forse per l'evoluzione del protagonista e la innegabile grandezza di Prit, il co-protagonista... O forse per la quasi totale assenza di zombie che, paradossalmente, non sono proprio il forte dell’autore. Pur contribuendo in modo essenziale a creare l’atmosfera.

8. Monster Island di David Wellington

Monster Island di David Wellington

L’ho letto in inglese, il che mi ha sicuramente fatto apprezzare lo stile dell’autore. Propone una versione 2.0 degli zombie, che - vi avviso - potrebbero non piacere a tutti: non sono “incapaci” come i loro precedessori più classici. Il che, va detto, aggiunge molto pepe alla trama, incentrata sul disastro che ha causato la fine del mondo e che, ora, ci racconta la lotta per la sopravvivenza a New York. Mentre una ragazzina ha il compito di salvare quel che resta dell’umanità e la realtà è ancora peggio di quanto sembra… Un romanzo molto particolare, da leggere se avete voglia di sperimentare qualcosa di diverso nell’ambito della zombie story.

 

9. La notte degli zombie di Jonathan Maberry

La notte degli zombie di Jonathan Maberry

Confesso che ho storto un po’ il naso su una “variazione” sul tema classico degli zombie ma, visto che è tutto perfettamente giustificato e spiegato, ho accettato la scommessa dell’autore e l’ho seguito in un viaggio spaventoso, con un’eroina un po’ troppo stereotipata (ecco l’unica nota stonata del romanzo) ma una trama avvincente, che riflette anche molto sulla realtà “multimediale” di un attacco zombie ai giorni nostri. Il finale mi è molto piaciuto: l’ho trovato molto romeriano. Maberry, evidentemente, conosce bene le regole del gioco.

10. Orgoglio e pregiudizio e zombie di Seth Grahame-Smith

Orgoglio e pregiudizio e zombie di Seth Grahame-Smith

Ho riletto l’originale, che non riprendevo in mano dai tempi dell’università, proprio per rinfrescarmi la memoria e confrontarlo con questo curioso esperimento. La prima parte di “Orgoglio e pregiudizio e zombie”, devo dirlo, è spassosissima. L’autore riprende la prosa della Austen, sostituendo la parola “scapolo” con “zombie” nella parte iniziale e usando i morti viventi che hanno infestato l’Inghilterra come pretesto per ogni contrattempo o difficoltà descritti nella trama. Il testo originale viene ripreso pedissequamente, a tratti fin troppo: qualche zombie in più non avrebbe guastato. Resta comunque un esperimento interessante. Consigliato agli amanti dei classici.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.