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Kirkman: “Per The Walking Dead ricevo minacce di morte ogni giorno”

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Robert Kirkman, Andrew Lincoln e Norman Reedus si confidano su quanto l'arrivo di Negan in The Walking Dead abbia avuto risvolti anche sulla loro vita privata.

Vita dura per Robert Kirkman

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La stagione 7 di The Walking Dead è probabilmente una delle più attese della prossima annata televisiva. Il cliffhanger con cui si è chiusa la 6 è un argomento di discussione da mesi per i fan di #FoxTheWalkingDead.

E, a dire la verità, non tutti l’hanno presa benissimo. Robert Kirkman (qui la sua intervista per MondoFox al Comic Con di San Diego) ha svelato alcuni retroscena piuttosto inquietanti.

Molti fan non hanno gradito il finale della stagione 6. La produzione ha ovviamente preso nota di questo e credo che non avremo un altro cliffhanger nel prossimo season finale. L’internet è un luogo in cui i commenti negativi fioccano con facilità. Io ricevo minacce di morte ogni giorno, ma alla lunga sono diventato insensibile e ci rido su. Certo, potrei andare alla polizia, ma non credo si tratti di persone davvero pericolose. Sono solo molto emotive.

Ma analizziamo questa entrata di Negan (qui le parole dell'attore che lo interpreta, Jeffrey Dean Morgan, ai microfoni di MondoFox) e pensiamo a quanti risvolti psicologici potrebbe portare. Gli attori e i creatori di The Waliking Dead, costantemente pungolati da domande, hanno finito per rivelare qualcosa qua e là che ognuno di noi può interpretare come meglio crede.

Andrew Lincoln ha parlato della difficile posizione del suo personaggio:

Rick Grimes è per la prima volta impotente. Tutto ciò per cui ha combattuto, per cui i membri della sua famiglia sono morti, tutto ciò per cui ha duramente lavorato negli ultimi anni è andato in frantumi nel giro di 24 ore. Non è in una buona situazione, ma se supererà il primo episodio sarà diverso. Sarà un uomo diverso.

Negan in The Walking Dead
Negan in The Walking Dead ha cambiato tutti gli equilibri

Equilibri diversi, priorità diverse. Anche per gli altri personaggi sarà difficile abituarsi a questo folle cambiamento. Norman Reedus fa un’analisi molto interessante:

Viviamo in un mondo tutto nuovo adesso: c’è stato un cambio di potere totale. C’era un gruppo di persone che avevano combattuto in nome di una bussola morale per creare delle regole secondo cui vivere. Per loro è stato difficile, ma avevano un percorso da seguire. Un percorso che ora è stato spazzato via. Le cose in cui credevano non esistono più perché il mondo è stato capovolto. Questo ha devastato ogni individuo.

La cosa incredibile è che quando un gruppo di attori lavorano così duramente per tanti anni per mettere in scena degli equilibri che raccontano una storia, succede che si creano anche degli equilibri nel mondo reale tra le persone vere. Reedus fa una riflessione su quanto sia stato difficile girare l’ultima puntata della stagione 6 e poi la prima della stagione 7, perché è stato come perdere un membro del cast due volte.

L'arrivo di Negan (Jeffrey Dean Morgan) avrà ripercussioni su Daryl e Rick?

È stato faticosissimo e non divertente. Di solito, stagione dopo stagione, torniamo sul set carichissimi. È tutto un “Evvai, ci risiamo!”. Di solito siamo tutti entusiasti di rientrare sul set e di rivedere i colleghi. Stavolta invece non era una reunion felice perché sapevamo che avremmo ridetto addio a uno di noi.

Sì, ma a chi? Lo scopriremo il 24 ottobre su Fox, con la stagione 7 in contemporanea USA.

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