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Orfani: Ringo 3 - Notti Di Caccia, la recensione

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In attesa della ristampa in volume della terza stagione, ripassiamo insieme il secondo anno di vita di Orfani, la serie fantascientifica firmata da Recchioni e Mammucari.

Un dettaglio della copertina di Orfani: Ringo 3 - Notti Di Caccia

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Superata la metà strada, il cammino dell'ex Pistolero e dei "nuovi" orfani si fa sempre più lento ed estenuante, un po' per l'aura da "viaggio della speranza" che la loro crociata sta assumendo che per le difficoltà che i protagonisti si trovano a dover fronteggiare lungo il tragitto.

Un tragitto che, dopo una partenza spedita e fresca, comincia un po' a soffrire di ripetitività, non tanto nelle trame delle singole storie quanto nella struttura generale dell'opera, apparentemente più interessata a mostrare avventure autoconclusive che a portare a conclusione gli eventi della serie.

Nonostante questo, tra i sette volumi dell'edizione definitiva targata Bao Publishing della saga fantascientifica di Recchioni e Mammucari, Orfani: Ringo 3 - Notti Di Caccia si erge sugli altri per la sua maturità, una maturità espressa nei testi quanto nei disegni.

Bambini Contro, la storia che apre il volume, vede l'approdo sulla serie di un team di lavoro ormai affiatato, ovvero quello formato da Luca Vanzella ai testi e Luca Genovese alle matite, autori di uno degli omaggi più sentiti ai celebri robottoni giapponesi degli anni Settanta. Il loro episodio, dal ritmo serrato e con una Bologna ormai ridotta a una palude come scenario di fondo, vede i quattro protagonisti venire catturati da un gruppo di adolescenti intenzionati a crescere lontano dalle imposizioni degli adulti. Una storia che fa riflettere tanto su libero arbitrio quanto sul ricambio generazionale e lo scorrere del tempo, forse i tre elementi cardine dell'intera saga di Orfani.

Roberto Recchioni riprende possesso della sua creatura con La Carne E L'Acciaio, un numero dedicato all'esplorazione dei cattivi della serie, i letali Corvi della presidentessa Juric. I disegni della storia sono affidati a Paolo Bacilieri, uno dei maestri del moderno fumetto italiano, e al talentuoso Werther Dell’Edera, in una combo di grande impatto che spiazza il lettore tanto quanto il ritmo grafico della serie. La narrazione, più pacata rispetto a quelle a cui ci ha abituato Recchioni su queste pagine, scava nell'intimo dei protagonisti e ne approfondisce timori e paure, dandoci sempre più conferme circa l'identità del figlio - ma a questo punto possiamo pure usare il femminile - di Ringo.

Una tavola tratta dalla prima storia di Orfani: Ringo 3©Bao Publishing
Seba, Rosa e Nué affrontano la tribù di adolescenti protagonista di Bambini Contro

Con Tabula Rasa ci troviamo davanti al capitolo più bello tra quelli finora pubblicati nelle prime due stagioni di Orfani, una storia di cui siamo sicuri sentiremo parlare per molto, molto tempo. Nell'episodio brillantemente scritto da Mauro Uzzeo e splendidamente illustrato da Matteo Cremona, la fantascienza lascia il campo all'horror, in uno scenario che è un misto tra Mad Max e The Walking Dead. Qui, l'ex Pistolero e i suoi vengono catturati da un gruppo molto diverso da quello visto in Bambini Contro, una selvaggia comunità retta da un capo/santone con le fattezze di un barbuto Giovanni Lindo Ferretti dei CCCP, i cui testi vengono più volte utilizzati come dialoghi della storia.

L'albo è importante non solo per i suoi contenuti - si va dall'importanza della donna, vista come unica fonte di vita e speranza in un futuro buio e ormai prossimo alla fine, alla riflessione sui nuovi modelli di famiglia/comunità - ma anche per la parte grafica, con soluzioni come doppie splash page o tavole a nove vignette che lasciano trapelare una volontà di osare che si fatica a trovare in un albo della Sergio Bonelli Editore.

Una tavola dai toni horror da Tabula RasaHD©Bao Publishing
Una delle suggestive tavole di Tabula Rasa, l'ultima delle tre storie contenute in Orfani: Ringo 3 - Notti Di Caccia

Immancabili come da tradizione Bao Publishing due diverse copertine anche per questo terzo volume di Orfani: Ringo, come sempre a opera di Emiliano Mammucari e di Gigi Cavenago.

La "regular" di Mammucari ci mostra un selvaggio Ringo a petto nudo direttamente dalla storia conclusiva del volume, mentre la "variant" di Cavenago è dedicata ai letali Corvi e si sofferma sul dualismo essere umano/androide di Sam.

Davvero interessanti e corposi gli extra di questo volume, con numerosi schizzi preparatori dei vari personaggi - è per esempio presente e spiegata la genesi del santone di Tabula Rasa - e un'illustrazione di Dell'Edera realizzata in occasione del Napoli Comicon 2015.

La cover "regular" e quella "variant" del terzo volume di Orfani: Ringo©Bao Publishing

Orfani: Ringo 3 - Notti Di Caccia mette in disparte l'ex Pistolero per lasciare spazio alla definitiva maturazione dei suoi giovani protetti, pronti a prendere in mano il proprio destino senza il peso della sua figura. Un perfetto crescendo di emozioni e situazioni in vista di un finale di stagione che si prospetta tanto intento quanto drammatico.

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