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Locarno 69, tutti i vincitori dell'edizione 2016 del Festival

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Dal film bulgaro Godless all'acclamato lavoro di Ken Loach, ecco tutti i film che sono stati premiati dalle giurie nell'edizione 2016 del Festival di Locarno.

Piazza Grande a Locarno

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Si è chiusa la 69esima edizione del Festival di Locarno, importante rassegna cinematografica elvetica che presenta alla stampa e al pubblico di Piazza Grande un gran numero di anteprime mondiali, retrospettive da riscoprire e cult assoluti da ritrovare al cinema. Come ogni anno la giuria (composta nel 2016 da Kate Moran, Rafi Pitts, Rodrigo Teixeira, Bing Wang e dal presidente Arturo Ripstein) ha decretato il vincitore del Pardo d'Oro, il premio più importante nel palmares del Festival. 

A differenza di quando preannunciato dai pronostici, ad uscirne vincitore è stato Godless, l'incredibile opera prima della regista bulgara Ralitza Petrova, che abbiamo visto e recensito per voi in anteprima.

Ralitza Petrova vince a Locarno 69HDGettyImages
La cineasta Ralitza Petrova, vincitrice del Pardo D'Oro

I favoriti della vigilia erano altri, ma la giuria è sembrata essere dello stesso parere del direttore artistico Chatrian, che già alla presentazione dell'edizione 69 aveva segnalato questo film come una grande speranza per il futuro della cinematografia bulgara. Duro, artistico e senza compromessi, con la sua forma precisa e le sue atmosfere desolate Godless ha saputo conquistare il cuore dei giurati. 

Il premio speciale della giuria è invece andato a uno dei favoriti, l'intenso Scarred Hearts di Radu Jude. La pellicola racconta la storia di una giovane donna che nel 1939 è costretta a vivere in un sanatorio per sottoporsi a dolorosissime punture spinali, l'unico trattamento capace di contrastare la sua tubercolosi ossea. Poco alla volta scoprirà che una vita è possibile anche in un luogo tanto pieno di dolore. 

Il premio alla miglior regia è andato a uno dei favoritissimi di questa edizione, O Ornitologo di João Pedro Rodrigues. Il film del regista portoghese è stato da subito riconosciuto come il più visionario e visivamente potente di quest'edizione, per le sue affascinanti sequenze oniriche che raccontano di come uno scienziato alla ricerca di una rara specie di volatile comincia a vivere pian piano un'esperienza così mistica nel folto della foresta da trasfigurarlo in un santone. L'impressione è che sarà un importante candidato per la corsa all'Oscar al miglior film in lingua straniera nel 2017, così come altri colleghi di competizione. 

João Pedro Rodrigues vince a Locarno 69 con The OrnitologistHDGettyImages
Il regista portoghese João Pedro Rodrigues

A confermare il successo di critica, Godless ha portato a casa un altro premio importante, quello alla sua protagonista Irena Ivanova: la sua intensa perfomance nei panni dell'infermiera Gana le è valsa il Pardo alla miglior interpretazione femminile, mentre il vincitore in campo maschile è stato l'attore Andrzej Seweryn per il suo ruolo in The Last Family.

La pellicola polacca, accreditata come possibile vincitrice dalla stampa, racconta la vita davvero peculiare della famiglia del pittore surrealista Zdzisław Beksiński, diviso tra le cure alla madre anziana e malata, i tentativi di frenare il giovane figlio DJ dal suicidarsi e il rapporto con la sua arte apocalittica e visionaria. 

Andrzej Seweryn premiato a Locarno 69HDGettyImages
L'attore Andrzej Seweryn

Il cinema italiano però non ne esce a mani vuote: la menzione speciale della Giuria è andata infatti alla sorprendente pellicola Mister Universo, creata da Tizza Covi e Ranier Frimmel. Questo viaggio nell'Italia perduta dei piccoli circhi di provincia segue Tairo, un infelice domatore di leoni, che parte alla ricerca dell'amico Arthur Robin, noto come Mister Universo, roboante nome del saltimbanco che gli regalò un porta fortuna ora perduto. La pellicola ha ottenuto ottime recensioni anche a livello internazionale. 

Anche il pubblico di Piazza Grande però elegge ogni anno il suo beniamino. Tutte le sere infatti, dopo la proiezione gratuita in piazza, ogni partecipante può votare il film appena visto: a fine festival il vincitore riceve il premio Prix du Public UBS.

Quest'anno, come da previsione, non c'è stata gara: ha stravinto l'amatissimo regista inglese Ken Loach, vero e proprio divo al festival elvetico, che ha sbaragliato la concorrenza con la proiezione da tutto esaurito del sul film vincitore della Palma d'Oro a Cannes 2016 I, Daniel Blake.

Ken Loach conquista il pubblico a Locarno 2016 HDElisa Giudici
Ken Loach e il cast di I, Daniel Blake

Tra i premi delle sezioni minori, dedicati ai giovani cineasti alle prime esperienze di regia, ci sentiamo di segnalarvi in particolare El Futuro Perfecto, vivacissima commedia argentina che racconta le peripezie di Xiaobin, una 17enne cinese che emigra nel Paese latinoamericano senza sapere una parola di spagnolo.

Tra le pressioni della famiglia a sposare un facoltoso connazionale e le impacciate avance di un collega indiano, Xiaobin imparerà di nascosto non solo la lingua nazionale, ma anche un nuovo modo di prendersi cura di se stessa e del proprio futuro

Se volete scoprirne di più sui film più interessanti visti durante la rassegna elvetica, continuate a seguirci nei prossimi giorni! 

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