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[Spoiler!]

Independence Day: Rigenerazione, David Levinson

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In Independence Day: Rigenerazione, David Levinson è di nuovo in prima fila nella lotta agli alieni. Ecco una scheda del personaggio interpretato da Jeff Goldblum.

David Levinson in una scena di Independence Day

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Gli alieni sono tornati e l'8 settembre anche gli spettatori italiani si accorgeranno di quanto bellicose siano le loro intenzioni. In Independence Day: Rigenerazione, infatti, gli invasori dallo spazio sono decisi a vendicare la sconfitta subita nella guerra del 1996 e a conquistare la Terra.

Ma ancora una volta l'umanità non resterà a guardare e un manipolo di eroi venderà cara la pelle per difendere il pianeta. Tra loro c'è anche una vecchia conoscenza, l'integerrimo e geniale David Levinson.

Vi ricordate tutto di lui? Se la riposta è no, leggete qui!

Biografia

David Levinson nasce a New York da una famiglia ebrea e si laurea presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT). Nonostante l'intelligenza geniale e le grandi potenzialità, sceglie di condurre una vita semplice, lavorando come tecnico delle comunicazioni per una TV via cavo.

La sua filosofia non è condivisa dalla moglie, Constance Spano, che invece è molto ambiziosa e nel 1993 diventa il braccio destro del neo eletto presidente degli Stati Uniti, Thomas J. Whitmore. La divergenza di vedute e la gelosia di David (che arriva a colpire il presidente, nella convinzione che abbia una relazione con Constance) li conduce alla separazione. Tuttavia, l'uomo è ancora innamorato della moglie e continua a portare al dito la fede.

David è molto legato al padre, il rabbino Julius Levinson, ed è un convinto ambientalista. 

Il suo mezzo di trasporto preferito è la bicicletta, mentre non gli piacciono gli aerei e ha paura di volare.

David Levinson in Independence Day20th Century Fox
David Levinson è un convinto ambientalista e ricicla le lattine anche durante l'invasione aliena

La guerra del 1996

2 luglio 1996. Tutti i canali televisivi del mondo iniziano improvvisamente ad avere dei problemi di trasmissione. David Levinson, che fa il tecnico delle comunicazioni per una TV via cavo, ma è un brillante laureato del MIT, scopre che la causa è un segnale proveniente dallo spazio. Il fatto insospettisce l'uomo e i suoi timori che possa trattarsi di qualcosa di grave diventano realtà quando una flotta di enormi dischi volanti si posiziona sopra le principali città della Terra.

Analizzando ulteriormente i dati in suo possesso, David capisce che si tratta di un conto alla rovescia per sincronizzare un attacco al pianeta e si mette immediatamente in contatto con l'ex moglie Constance, braccio destro del presidente USA Thomas J. Whitmore, per avvisarla della minaccia. La donna però non lo ascolta e allora l'uomo parte per Washington insieme al padre Julius.

Arrivati alla Casa Bianca, David e il genitore riescono a farsi ricevere dal presidente, che dopo l'iniziale scetticismo (causato anche dal rapporto non idilliaco con l'ex marito della sua collaboratrice) capisce la gravità della situazione e comanda l'evacuazione delle città. Purtroppo, l'ordine è tardivo. Le navi aliene sferrano un'offensiva devastante, uccidendo milioni di persone, e David e Julius, insieme a Whitmore e al suo staff, riescono a fuggire appena in tempo, a bordo dell'Air Force One.

Superato lo shock, il presidente ordina all'esercito di attaccare, ma il risultato è rovinoso. I mezzi spaziali sono protetti da un campo di energia, che rende inefficaci le armi terrestri, ed è una débacle. Whitmore decide allora di utilizzare la bomba atomica, causando la veemente reazione di David e di suo padre. Quest'ultimo, in particolare, accusa i membri sopravvissuti del governo di sapere del rischio di un attacco alieno dall'incidente di Roswell e di non avere fatto nulla per prepararsi. David è costernato dalle dichiarazioni complottiste del genitore, ma il segretario della Difesa, Albert Nimziki, ammette l'esistenza della Base 51.

La rivelazione cambia le carte in tavola e il presidente comanda ai piloti dell'Air Force One di fare rotta verso il Nevada. Una volta arrivato, il gruppo è accolto in una struttura sotterranea dotata di tecnologie all'avanguardia. Qui un team di scienziati guidato dall'eccentrico dottor Okun studia ininterrottamente da anni i resti della navicella precipitata in New Mexico nel 1947 e dei suoi occupanti. Nonostante ciò, tuttavia, le informazioni in mano alla task force sono pochissime e la scoperta di David sul sistema di comunicazione degli alieni viene accolta con grande interesse.

L'uomo inizia a collaborare con il dottor Okun, ma quando quest'ultimo viene attaccato da un extraterrestre catturato e portato alla base dal capitano Steven Hiller, che lo lascia in uno stato catatonico, l'onere del comando passa a David. Prima che possa fare qualunque cosa, però, Whitmore decide di sferrare un attacco nucleare. Tuttavia, neppure le armi atomiche funzionano e la reazione degli invasori è devastante.

La rabbia per la scelta del presidente e la frustrazione perché il sacrificio si è rivelato inutile toccano duramente David, ma proprio quando tutta sembra perduto, grazie a un suggerimento del padre, ha un'intuizione geniale. L'uomo, infatti, capisce che è possibile eliminare lo scudo difensivo alieno inserendo un virus nel sistema di comunicazione della nave madre, che orbita nello spazio.

Whitmore approva il piano e David e il capitano Hiller, a bordo della navicella conservata nell'Area 51, volano fino nel cuore del disco volante principale, dove rilasciano il programma. Il virus funziona e le forze armate terrestri, riunite in una grande offensiva mondiale, attaccano i dischi volanti posizionati su tutto il pianeta, riportando la vittoria.

Il colpo di grazia agli extraterrestri è sferrato da David e dal capitano Hiller, che prima di ripartire sganciano all'interno della nave madre una testata nucleare e chiudono il conto con gli invasori.

David Levinson in Independence Day20th Century Fox
David Levinson spiega il piano per sconfiggere gli alieni

La guerra del 2016

Attenzione! Possibili spoiler!

In seguito ai fatti del 1996, David resta alla Base 51 e inizia a studiare la tecnologia aliena. Dopo un anno, tuttavia, si accorge che la struttura è troppo limitata e propone la creazione di un'agenzia internazionale con questo scopo. Il presidente Whitmore appoggia la sua richiesta e promuove la fondazione dell'Earth Space Defense (ESD), chiedendo a David di diventarne il direttore. Quest'ultimo, però, rifiuta.

Durante l'amministrazione del presidente Lucas Job, l'uomo inizia ad avere dei problemi con il governo, che vuole risultati in breve tempo, a dispetto della sicurezza degli uomini e delle donne impegnati nelle fasi di test. Gli USA, infatti, sono impegnati in una sorta di "gara tecnologica" con la Cina e non hanno intenzione di restare indietro.

La rottura arriva in occasione del volo di prova del jet spaziale 2007 ESD Spring Expo. David si oppone, ritenendo che la navicella non sia pronta e potenzialmente pericolosa, e viene allontanato dal progetto. Il vice presidente Elizabeth Lanford, però, crede in lui e gli concede l'occasione di apportare le migliorie che ritiene necessarie al velivolo.

Il tempo a disposizione, tuttavia, non è abbastanza e David non riesce a evitare che il 2007 ESD Spring Expo esploda, uccidendo il capitano Steven Hiller, che si era offerto volontario per testarlo. La morte dell'amico convince l'uomo ad accettare la direzione dell'ESD, per fare in modo che gli studi procedano a un ritmo adeguato e che non si verifichino più simili incidenti.

Dopo 3 anni nel nuovo ruolo, un altro grave lutto colpisce David. La moglie Constance, con la quale si era riappacificato durante la guerra del 1996, muore in un incidente d'auto e l'uomo ne rimane sconvolto.

Tuttavia, i lavori all'Earth Space Defense non possono rallentare, a maggior ragione perché si avvicina il momento del test del nuovo caccia ibrido umano-alieno 2012 Spring Expo. In occasione della fase di test del progetto, David conosce la psichiatra francese Catherine Marceaux e un rifugiato della Repubblica di Umbutu, fondata in Africa Centrale dopo la prima invasione aliena.

I due incontri gli cambieranno la vita. Catherine, infatti, permetterà a David di andare avanti e di superare il dolore per la perdita della moglie, mentre l'uomo gli svelerà che nel suo paese esiste una nave aliena intatta e che lui e gli altri abitanti del luogo sono entrati in contatto con gli invasori.

Quest'ultima notizia, in particolare, risveglia in David un antico timore, ovvero che durante la guerra del 1996 uno dei dischi volanti abbia inviato un messaggio di aiuto nello spazio, aprendo la strada a una nuova invasione.

Per scoprirlo, a luglio del 2016 l'uomo si reca a Umbutu con Catherine e qui si rende con sgomento non solo che il segnale è partito, ma anche che tutti i cittadini della Repubblica sono connessi telepaticamente con gli extraterrestri e "vedono" i loro spaventosi piani per conquistare il pianeta.

L'attore

A dare il volto a David Levinson è Jeff Goldblum, interprete di film cult come Il Grande Freddo, Tutto in una Notte e La Mosca e di blockbuster del calibro di Jurassic Park e Il Mondo Perduto.

Talentuoso e versatile, Jeff ha lavorato anche in TV, nelle serie Glee (dove è stato il padre di Rachel Berry) e Law & Order: Criminal Intent.

Nel 2017 entrerà a far parte del Marvel Cinematic Universe, nei panni del villain Gran Maestro in Thor: Ragnarok.

Curiosità

Jeff Goldblum interpreta spesso personaggi che soffrono di qualche disturbo fisico e/o psicosomatico. In Independence Day, per esempio, ha paura di volare, mentre in Uomini Veri soffre il mal di mare e in La Mosca ha delle alterazioni del movimento dovute all'ibridazione accidentale con l'insetto del titolo.

Mentre il suo alter ego David Levinson e il capitano Steven Hiller fuggono dall'astronave madre in Independence Day, l'attore esclama: "Più veloce, più veloce", citando una battuta che dice in Jurassick Park, nei panni del matematico Ian Malcolm.

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