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Shannen Doherty vince la causa contro l'ex manager per le cure tardive

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Shannen Doherty vince la causa contro l'ex manager, accusato di aver ritardato la scoperta del cancro dell'attrice per non aver pagato l'assicurazione sanitaria.

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Shannen Doherty continua a combattere. Contro il cancro e contro l'ex manager Steven Blatt dell'agenzia Tanner, Mainstain Glynn & Johnson, che avrebbe ritardato la diagnosi del tumore che l'ha aggredita due anni fa. E se nel primo caso le sorti della battaglia sono (purtroppo) incerte, nel secondo "Brenda" ha conseguito un'importante vittoria.

Secondo quanto riporta People, infatti, Shannen ha raggiunto un accordo nella causa intentata contro l'uomo per non avere versato i premi della sua assicurazione sanitaria, lasciandola scadere e impedendo di fatto alla protagonista di Beverly Hills 90210 di sottoporsi a una serie di esami che avrebbero permesso di individuare precocemente il cancro al seno e curarlo in maniera tempestiva.

L'entità dell'importo che sarà riconosciuto all'attrice non è nota (la richiesta di partenza era di 15 milioni di dollari), ma nei documenti depositati presso la Corte Suprema di Los Angeles si legge che l'intesa è subordinata "al completamento soddisfacente dei termini specificati, che devono essere ottemperati entro 45 giorni dall'approvazione della richiesta".

Il verdetto è arrivato dopo un anno di scontri tribunale, nel corso dei quali la difesa di Steven Blatt non ha risparmiato a Shannen colpi bassi e insinuazioni.

Come riporta TMZ, infatti, gli avvocati dell'ex manager hanno cavillato sulla gravità della malattia dell'attrice e hanno cercato di farla sedere al banco degli imputati per altre 4 ore oltre alle 7 previste dalla legge in casi come il suo, affermando che non stava così male, se continuava a pubblicare sui social foto di lei a feste e in giro per il mondo.

Le dichiarazioni della difesa, però, non hanno fatto presa sul giudice, che ha riconosciuto la responsabilità di Blatt e la sua inadempienza e ha accolto la tesi dell'accusa, secondo la quale se la diagnosi fosse stata precoce, Shannen non avrebbe dovuto sottoporsi a una mastectomia e alla chemioterapia.

Come si legge negli atti del processo, infatti, l'attrice "ha scoperto di avere un invasivo tumore metastatico ad almeno un linfonodo del seno" a marzo del 2015 ed "è stata informata che la malattia si è sviluppata nel corso del 2014, quando non era coperta da assicurazione". 

Dal momento della diagnosi, inoltre, non ha più potuto lavorare e ha dovuto sottoporsi a una terapia molto debilitante e "costosa".

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A photo posted by ShannenDoherty (@theshando) on

La decisione della Corte Suprema di Los Angeles non ha il potere di riportare indietro il tempo, ma di certo ha un grande valore sotto il profilo psicologico per Shannen.

L'indimenticabile Brenda di Beverly Hills 90210 ha deciso di affrontare la malattia a viso aperto, condividendo con i fan momenti molto dolorosi e intimi come il taglio dei capelli indeboliti dalla chemioterapia, e il successo ottenuto in tribunale non solo premia la sua incrollabile forza di volontà, ma rinforza anche il messaggio di speranza che l'attrice vuole mandare a tutti quelli che, come lei, combattono contro il cancro.

La strada è ancora lunga, ma come dice Jason Priestley, l'attrice è una "combattente" e porterà a casa anche questa vittoria. La più importante.

Credits video: Kikapress.com

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