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Independence Day: Rigenerazione. Ecco l'eredità di un film che ha fatto storia

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Indepence Day: Rigenerazione. Ovvero: storia di come un sequel in arrivo al cinema ha usato l'eredità di un film che vent'anni fa ha rivoluzionato la fantascienza...

Independence Day Rigenerazione

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Independence Day ha fatto storia. Su questo non si discute.

Nel 1996 - ovvero nell’epoca pre-Titanic di James Cameron - i suoi effetti speciali erano rivoluzionari.

Non a caso, regalarono al film di Roland Emmerich un Oscar.

La distruzione dell’America da parte delle minacciose astronavi aliene (con un evidente richiamo al cult degli anni ’80 Visitors) aveva sconvolto il pubblico, che all’epoca non era ancora abituato a mostri che calpestavano New York (Godzilla), meteoriti devastanti (Armageddon, Deep Impact) o colossali alieni alla J.J. Abrams (Cloverfield).

Tutti questi film sono arrivati dopo Independence Day. E anche grazie a Independence Day, che ha riscritto le regole della fantascienza mescolandola col disaster movie più spettacolare fino ad allora.

Independence Day (1996)

Fra una rivisitazione della fantascienza classica e l’esplorazione di nuove, spettacolari capacità distruttive, il film con Bill Pullman, Jeff Goldblum e Will Smith (senza dimenticare lo straordinario cammeo di Brent Spiner), a fronte di un budget di 75 milioni di dollari, alla fine ne aveva incassati, ai botteghini di tutto il mondo, più di 800. Sì, avete letto bene: 800 milioni di dollari.

Esattamente vent’anni dopo, sta per arrivare in Italia (il prossimo 8 settembre) il suo sequel: Independence Day - Rigenerazione, già distribuito negli Usa e in diversi altri Paesi.

Al timone sempre Emmerich, affiancato dagli interpreti storici (Bill Pullman, Jeff Goldblum, Brent Spiner, Judd Hirsch, Vivica A. Fox) con l’aggiunta di Liam Hemsworth e il grande assente, Will Smith.

I cui impegni con altri film gli hanno impedito di valutare il copione per riprendere il suo vecchio ruolo, stando a quanto ha dichiarato. Ma pare ci siano in realtà anche ben altre motivazioni.

Questa volta, il budget è più del doppio, e si è prestata grande attenzione al contesto.

Inizialmente, infatti, la città scelta per l’attacco alieno più spettacolare era Parigi, come potete vedere nel poster ufficiale qui sotto, che mostra la Torre Eiffel distrutta e sovrastata da un'enorme astronave.

Dopo gli attacchi terroristici che hanno colpito la città nel novembre del 2015, però, i produttori hanno deciso di sostituirla con Londra (dichiarando: "Gli inglesi possono reggere. Sono un popolo tosto, non si spaventeranno per la fittizia distruzione di Londra").

Durante la lavorazione, sono stati utilizzati diversi titoli provvisori o non ufficiali: Independence Day 2, Independence Day Forever Part 1, Independence Day Rises, Independence Day Returns, Independence Day: Requiem, Independence Day: Retaliation, IDR, ID Forever...

Alla fine venne scelto Resurgence perché - in base a quanto dichiarato da Emmerich - la nuova generazione è unita, ed è incredibile vedere tutto il mondo insorgere contro il nemico comune”.

Independence Day: Rigenerazione, il poster originale con la distruzione di Parigi

Il nuovo film è dedicato alla memoria dell’attore Robert Loggia, scomparso nel 2015, che in Independence Day aveva interpretato il generale Grey.

Ancora una volta, si tratta di un mix di generi: un film che mescola fantascienza, avventura, catastrofico e commedia, con l’immancabile humour che aveva caratterizzato anche il primo Independence Day.

E mentre già si parla di Independence Day 3, l’attesa per il nuovo, spettacolare disaster movie firmato Roland Emmerich - rigorosamente rivolto all’intrattenimento, con il coinvolgimento di Marte e della Luna - sta per finire.

Independence Day: Rigenerazione uscirà nelle sale italiane l'8 settembre, distribuito da 20th Century FOX

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