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James Gunn risponde alle domande frequenti su Guardiani della Galassia Vol. 2

Quando è ambientato il sequel di Guardiani della Galassia? Thanos ci sarà? E gli Avenger? Il regista James Gunn ha risposto a queste ed altre domande frequenti sui suoi prossimi film.

James Gunn e Chris Pratt al San Diego Comic-Con 2016

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Le riprese di Guardiani della Galassia Vol. 2 sono finite da qualche tempo, e i fan sono sempre più affamati di sapere cosa c'è in serbo per Star-Lord e la sua "banda di disadattati".

Di recente, James Gunn ha chiesto di smettere di domandargli quando il primo trailer arriverà online. Stanco di sentirsi chiedere sempre le stesse cose, il regista ha poi deciso di rispondere alle domande (davvero, davvero) frequenti che riceve ogni giorno su Facebook e non solo.

Alcuni quesiti sono parecchio interessanti, come la possibile presenza di Thanos nel film (no: il Titano Pazzo non ci sarà); altre si limitano a fare i complimenti alla fidanzata del regista (cosa che lui accoglie con un "Okay" di assenso). I più attenti forse sapranno già a memoria la maggior parte delle sue risposte; per gli altri e per chi volesse un promemoria, ecco i punti salienti delle insolite FAQ di James Gunn.

Sul sequel di Guardiani della Galassia

Guardiani della Galassia Vol. 2 sarà ambientato circa due mesi dopo il primo film. Due mesi normali: "se Peter Quill si tagliasse i capelli una volta al mese, se li sarebbe tagliati due volte nell'intervallo tra i film".

Thanos non sarà nel sequel ("e quindi non si potrà alzare dal suo trono"); e nessuno degli Avenger farà un'apparizione a sorpresa (a parte Simon Williams, forse). Ma i Guardiani prenderanno parte a Infinity War? Gunn ovviamente sa la risposta, ma non si è sbottonato su questo punto, nonostante Vin Diesel abbia già confermato che ci saranno.

James Gunn e Michael Rooker (Yondu) durante il San Diego Comic-ConHD©Getty Images
Il regista James Gunn con Michael Rooker (Yondu) a SDCC 2016

Il regista ha ribadito che, per ora, Marvel gli ha sempre dato completa libertà creativa e che la storia e i personaggi utilizzati finora sono tutti una sua idea. Fortunatamente, i Guardiani della Galassia si trovano, in un certo senso, al di fuori di quanto avviene nel resto dell'Universo Cinematografico Marvel (MCU), per cui possono fare quel che vogliono... o quasi.

Finché non farò stronzate, Marvel mi permetterà di fare quel che voglio. Gliene sono molto grato.

Gunn ha confermato di essere lui a scegliere tutte le canzoni che appaiono nei film di Guardiani della Galassia, e i cui diritti vengono acquistati prima dell'inizio delle riprese.
Per fortuna, grazie al supervisore Dave Jordan, non ha mai dovuto rinunciare ad alcun brano che aveva scelto in precedenza.

Piccola anticipazione: nel soundtrack del sequel, ci saranno anche le canzoni The Chain di Fleetwood Mac e Come a Little Bit Closer di Jay and the Americans, già sentite nel video mostrato al Comic-Con 2016. 

Il regista non ha ancora un'idea precisa di quale sarà il futuro di Star-Lord e degli altri personaggi alla fine del nuovo film; di certo, non sa ancora se vorrebbe essere lui a dirigere un eventuale Guardiani della Galassia 3.

A discapito di alcune voci di corridoio, il regista non "si è stancato" di lavorare su film come questo, e non è detto che voglia passare a lavorare su qualcosa di più modesto; semplicemente, non può sapere in anticipo che cosa "catturerà la sua immaginazione".

Su Star-Lord e la sua banda

Star-Lord e la sua banda in Guardiani della Galassia Vol. 2
Concept art per Guardiani della Galassia Vol. 2

Star-Lord è stato oggetto di qualche domanda che Gunn deve aver considerato parecchio divertente.

Come fa a trovare nuove batterie per il suo walkman? "Hanno capito come si fa a viaggiare nello spazio, credo abbiano trovato un modo per alimentare un walkman!", ha detto Gunn.

Come ha fatto a restare vivo senza elmetto quando ha salvato Gamora nello spazio? "Puoi sopravvivere nello spazio per qualche minuto se non hai aria nel polmoni; e la scena [nel primo film] è in slow-motion, perciò è più breve di quel che sembra. E Rocket dice che c'è un po' di atmosfera fuori da Knowhere - solo perché non c'è gravità, non significa che non ci sia atmosfera. (La gente non esplode senza maschera nello spazio, nonostante documentari come Atto di Forza sostengano il contrario)".

Di cosa odora Chris Pratt? "È triste, ma sa di urina di armadillo", ha risposto James Gunn.

Baby Groot e i Guardiani della Galassia nello spazio

Gunn è stato più vago sulle domande riguardanti la versione di Groot che vedremo nel film: Baby Groot è il figlio del Groot originale, o lo stesso personaggio che già conosciamo? La risposta "è complicata"; ma ci sarà sempre Vin Diesel a doppiarlo.

A chi, invece, era curioso di sapere perché Karen Gillan non si è rasata i capelli per il ruolo di Nebula, Gunn ha spiegato che le tecniche di make-up si sono evolute molto negli ultimi anni; e questa volta Karen non ha dovuto sacrificare la sua chioma per evitare di sembrare una Testa di Cono.

Su Marvel e DC

I protagonisti dei film Marvel a SDCC 2016HD©Getty Images
Gli attori Marvel al Comic-Con 2016

Tra le rivali Marvel e DC, quale preferisce James Gunn? Nessuna delle due, a quanto pare. E se gli fosse proposto di dirigere un film prodotto da Warner Bros., probabilmente gli piacerebbe realizzare Shazam, Metal Men, Swamp Thing, Doom Patrol, Batgirl (Cassandra Cain),... o qualcos'altro: la sua risposta cambia sempre!

Da piccolo, i suoi supereroi preferiti erano Batman e Spider-Man (un altro pareggio per Marvel e DC!) ma, oggi, le sue preferenze cambiano di giorno in giorno. Al momento, però, gli piace molto leggere le testate Visions di Tom King e Mike del Mundo e Jupiter's Legacy di Mark Millar, Frank Quietly e Peter Doherthy; non gli spiacciono nemmeno i titoli Rebirth e Civil War II.

Quanto ai film Marvel, il suo preferito rimane il primo Iron Man (no, non Winter Soldier, e no: anche se alcuni articoli dicono il contrario nemmeno Ant-Man, che però ama moltissimo).

Altri progetti & domande miste

Mentre non era impegnato con l'universo Marvel, Gunn ha lavorato anche un altro film: The Belko Experiment, un thriller affidato alla regia di Greg McLean, che lui ha scritto e prodotto.

Niente speranze, invece, per un sequel di altri suoi film: Slither e Super - Attento al Crimine! Il primo, un horror del 2006 con Elizabeth Banks e Nathan Fillion (Castle), non ha incassato abbastanza; il secondo, una tragi-commedia con Ellen Page, non si presterebbe bene a un seguito.

In futuro, Gunn sarebbe interessato anche a esplorare il genere western, mentre tra i suoi film preferiti ci sono C'era una volta nel West, Il Padrino (parte I e II) e Se mi Lasci ti Cancello. Quest'anno, lo hanno colpito Green room di Jeremy Saultnier e il mockumentary Popstar: Never Stop Never Stopping, che l'ha divertito alla follia.

Tra i registi che predilige invece ci sono Sergio Leone, Wong Kar Wai, Martin Scorsese, David Cronenberg, Lukas Moodysson, Paul Greengrass, Bong Joon-ho, Preston Sturges, Steven Spielberg, Francis Ford Coppola, John Woo - e tantissimi altri.

E no: Gunn non smetterà mai di postare immagini del suo gatto su Facebook, anche se c'è chi osa chiederglielo.

Guardiani della Galassia Vol. 2 arriverà in Italia il 25 aprile 2017.

Agli eroi che già conosciamo, dallo Star-Lord di Chris Pratt al Drax di Dave Bautista, se ne aggiungeranno anche altri, tra cui la telepate Mantis, interpretata da Pom Klementieff.

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