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Wayward Pines: Recensione episodio 2x07. Ogni anno, per duemila anni

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La più grande paura dell'uomo, ancor più grande della morte, è la solitudine. Ce lo racconta la storia della fine del mondo e della nascita di Wayward Pines...

Wayward Pines: episodio 2x07

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Ogni episodio di questa seconda stagione di Wayward Pines si apre con la voce di Megan che ci racconta come stanno le cose: siamo nell'anno 4032 e gli unici superstiti della razza umana vivono a Wayward Pines, una città circondata da una recinzione che li tiene al sicuro dagli Abbie, le "aberrazioni".

Ma prima di scoprire tutto questo, la stagione iniziale ci aveva tenuti incollati allo schermo con il mistero, la curiosità e le scioccanti rivelazioni sulla natura della città.

Fin da quel momento, ci chiedevamo cosa fosse successo: com'è finito il mondo? Quando?

Wayward Pines: CJ nell'episodio Ogni anno, per duemila anni

"Ogni anno, per duemila anni" ce lo racconta. Lentamente, in modo ossessivo e ripetitivo, per farci vivere in prima persona i rituali di CJ Mitchum, l'uomo scelto per predisporre il risveglio degli altri.

Per controllare lo stato della Terra e preparare l'umanità alla sopravvivenza.

Il 19 aprile del 2034, CJ si risveglia per la prima volta. Controlli periodici lo mettono in condizione di calcolare le tempistiche, rimettendosi a “dormire” fino al momento giusto.

Mentre Theo cerca d’insegnare a Margaret a comunicare, noi impariamo qualcosa su di lei (la sua intelligenza è superiore a quanto pensassero gli abitanti di Wayward Pines, e superiore anche alla loro), e la ricerca di CJ continua.

Siamo oltre al 2500 e il mondo c’è ancora. Non è in buone condizioni, ma c’è ancora… E gli esseri umani stanno iniziando a mutare.

CJ Mitchum e il dottor Pilcher al suo risveglio

CJ uccide l’unico che ha incontrato, conscio di cosa succederà: sa che il destino del mondo è segnato e vuole risparmiargli la sofferenza di vivere quel momento.

Ciò che non è affatto prevedibile, invece, è il modo in cui Margaret controlla gli altri, il motivo per cui è superiore agli altri, e naturalmente anche il modo in cui ha superato la recinzione.

Questo episodio ricostruisce un classico film di fantascienza, con un astronauta o un sopravvissuto rimasto isolato e destinato a constatare di essere l’ultimo rimasto.

Siamo nel 3214 e le trasmissioni di radio e TV non esistono più. Le bombe e i loro effetti hanno distrutto tutto.

CJ è l’ultimo della sua specie. L’ultimo sveglio, almeno.

CJ e l'uomo che incontra durante un risveglio

La conversazione che immagina con la moglie - perita insieme al resto dell’umanità come la conoscevamo - è il preludio al nuovo mondo, creato per sconfiggere la più grande paura dell’uomo: la solitudine.

La morte, in fondo, non è che la sublimazione della solitudine: nasciamo soli, moriamo soli.

Nel nuovo mondo, proprio per questo, la solitudine degli esseri umani 2.0 è stata superata: gli Abbie vivono insieme, in gruppo, e sono tutti riuniti per lei. Per Margaret, il loro capo.

La prima (ma probabilmente non l’unica, a meno che non ci sia un’altra spiegazione per la riproduzione) femmina mai avvistata dagli uomini di Wayward PInes.

La creatura per la quale fuori dalla recinzione si stanno radunando tutti gli Abbie.

Adam insiste affinché venga liberata, per scongiurare l’attacco. Ma Theo non lo capisce.

Theo comunica con Margaret

Nel 4014, CJ si risveglia per l’ultima volta, quella definitiva. Inizia a far tornare gli altri alla vita, incluso naturalmente David Pilcher.

Il gruppo A - di cui conosciamo già il triste destino - è pronto per tornare alla vita… Ma fuori ci sono gli Abbie.

Il mondo non appartiene più agli esseri umani. Wayward Pines non avrebbe dovuto esistere.

Pilcher aveva calcolato che non ci sarebbe stato più nessuno, credeva che al suo risveglio gli Abbie sarebbero già stati estinti. Si sbagliava: la vita vince sempre...

E la metafora è più che evidente: i nativi vengono scacciati dalle loro Terre affinché i conquistatori possano abitarle. La storia si ripete.

Jason minaccia gli Abbie in laboratorio

Theo sembra essere l’unico a pensarci e a proporre un’alternativa pacifica, una negoziazione. Mentre CJ è stato l’unico a vederlo capitare, un risveglio dopo l'altro.

La fine del gruppo A, la scelta di dare il benvenuto nel 4016 a un gruppo di persone i cui ricordi si fermano al 2000 si è rivelata fallimentare.

La scelta di mettere al comando un ragazzino cresciuto nel nuovo mondo si rivela altrettanto fallimentare: Jason uccide gli Abbie del laboratorio nonostante la prova - fornita da Theo - che Margaret controlla tutti gli altri.

Ed è così intelligente da liberarsi, vendicando la sua specie con la morte di Megan.

La donna che non vuole cambiare il proprio modo di pensare, che rifiuta l'evidenza, muore.

Perché anche nel 4032, il mondo funziona così...

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