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La vita di Sir Ian McKellen merita di essere raccontata (così diventerà un documentario)

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McKellen: Playing the Part. Si chiama così il documentario di Joe Stephenson che getterà luce su aspetti inediti su vita e carriera del grande interprete britannico Ian McKellen.

L'attore Ian McKellen sorridente

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Il suo nome è Ian Murray McKellen, ma nel corso della sua lunga carriera lo abbiamo chiamato in molti modi diversi. A teatro, al cinema e in TV, lui è stato l'Amleto e il Re Lear di Shakespeare, il Gandalf delle storie di JRR Tolkien, il Magneto di X-Men, lo sfacciato Freddie di Vicious e molti, molti altri.

La carriera di McKellen, che dal 1990 è anche Cavaliere delle Arti dell'Impero Britannico, è certamente invidiabile; e la sua vita certamente emozionante. Non stupisce, quindi, c'è qualcuno voglia renderla il canovaccio attorno a cui costruire un interessante documentario.

Quel qualcuno è il regista Joe Stephenson, che con il suo McKellen: Playing the Part, porterà sotto i riflettori un aspetto ancora inedito del grande attore britannico. Tutto si baserà su un'intervista esclusiva di 14 ore in cui Sir Ian gli ha rivelato nuovi ed interessanti dettagli della sua carriera e della sua vita, ed includerà fotografie dalla collezione privata dell'interprete.

Ian McKellen da giovane in una foto in bianco e nero
Un giovane Ian McKellen

Questa è un'opportunità per mostrare a tutti l'incredibile e stimolante percorso [di Ian McKellen] dalla sua modesta infanzia nel nord dell'Inghilterra fino al successo come attore vincitore di premi Tony sul palcoscenico; dall'essere uno dei primi attori a parlare apertamente della sua sessualità, al diventare una star internazionale nominata due volte all'Oscar.

Le due nomination agli Oscar di cui parla Stevenson sono arrivate nel 1999 per Demoni e Dei (come Miglior Attore Protagonista) e nel 2002 per Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello (come Miglior Attore Non Protagonista).
A queste si aggiungono 3 Nomination ai Golden Globe (una tramutatasi in vittoria per Rasputin), 5 nomination agli Emmy e due importanti vittorie ai Tony Award... tanto per citarne alcune.

Insomma: McKellen sa trasformarsi davvero, plasmando e ri-plasmando se stesso per adattarsi sia alle piccole che alle grandi produzioni; e sa perfettamente dosare solennità ed autoironia, come dimostra anche la sua famosa amicizia con il collega Patrick Stewart.

Sir Ian McKellen e Sir Patrick Stewart condividono spesso scatti della loro amicizia sui social

Anche se Ian è stato intervistato molte volte e lui vive la sua vita sotto i riflettori, noi volevano parlare candidamente del suo percorso e della sua filosofia in un modo inedito. È un onore per me raccontare la storia di qualcuno così rilevante e così attivo nella nostra industria.

A 77 anni, McKellen è ancora attivissimo nel panorama televisivo e cinematografico (e non solo!).

Di recente è stato protagonista di Mr. Holmes, un film incentrato sul grande personaggio di Conan Doyle ormai anziano, e il prossimo anno presterà la voce a Tockins nella versione inglese del live-action La Bella e la Bestia di Disney.
A teatro, invece, è attualmente protagonista di No Man's Land (Terra di Nessuno) di Harold Pinter, sempre in compagnia di Patrick Stewart.

Al momento Variety, che per prima ha riportato la notizia del documentario di Stephenson, non ha rivelato una probabile data di uscita di McKellen: Playing the Part. Noi speriamo che sia vicina.

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