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Henry Cavill è poco Superman in una gara con i Royal Marines

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Interpretare Superman sullo schermo non è stato d'aiuto a Henry Cavill, che se l'è vista davvero brutta in una gara di corsa a ostacoli con i Royal Marines.

Henry Cavill alla prima di Batman v Superman

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Tra essere Superman sullo schermo e un superuomo nella vita reale c'è una bella differenza e Henry Cavill l'ha scoperto a proprie spese. Il 9 ottobre, infatti, l'interprete dell'Uomo di Acciaio ha partecipato alla Royal Marines Commando Challenge, ovvero una corsa a ostacoli nella brughiera e nei boschi inglesi, che gli ha fatto rimpiangere di non avere sul serio i poteri del suo alter ego sullo schermo.

Ma come ci è finito l'attore a strisciare nel fango e a nuotare nell'acqua melmosa in una gelida domenica d'autunno?

Oltre a essere uno dei sex symbol di Hollywood e un attore di successo, Henry è molto impegnato nel sociale e nel 2014 è diventato ambasciatore della The Royal Marines Charitable Trust Fund, che si occupa di offrire aiuto e supporto ai membri del corpo militare britannico, ai cadetti, ai veterani e alle loro famiglie.

L'associazione organizza periodicamente eventi per raccogliere fondi per portare avanti le proprie attività e tra gli appuntamenti più attesi ogni anno c'è proprio la gara alla quale ha preso parte il volto (e il corpo) dell'Uomo di Acciaio nel recente Batman v Superman e nell'atteso Justice League.

La corsa ripropone pari pari il percorso che le reclute affrontano tutti i giorni durante l'addestramento e prevede una serie di prove - strisciare dentro tubi, immergersi in una pozza di acqua fangosa, salire gradoni e fare addominali - così terribili da popolare a lungo gli incubi dei cadetti. E ora anche quelli di Henry.

Nonostante l'intenso allenamento svolto per sostenere la parte di Superman, infatti, l'attore ha faticato molto a portare a termine la gara e, quando è arrivato al traguardo, è crollato a terra esausto (e coperto di fango).

Seppure stremato, Henry non ha perso il sorriso e alla fine della prova ha speso parole di grande stima per i Royal Marines:

Rischiare di morire ogni giorno fa parte del loro lavoro ed è fantastico vedere come sono sorridenti, amichevoli e il modo incredibile in cui affrontano la vita. Credo che sia un atteggiamento da cui tutti dovremmo trarre insegnamento, quando siamo in difficoltà e perdiamo il controllo e finiamo con il sentirci meschini nei confronti delle altre persone. [...] Essere ambasciatore [dei Royal Marines, nd.r.] per me è un onore più di qualunque altra cosa, mi fa sentire speciale perché ho l'occasione di stare più vicino a delle persone straordinarie.

Ma non solo. L'attore ha ricordato anche i fan che si sono presentati alla gara e lo hanno supportato in una prova tanto difficile e tutti quelli che lo seguono quotidianamente sui social, rivolgendo loro un pensiero forse non da Uomo da Acciaio, ma sicuramente da Superman:

Ogni volta mi fanno sciogliere il cuore. Li ringrazio davvero per tutto. Lo apprezzo molto.

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