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The Walking Dead: perché Negan è più pericoloso (e inquietante) del Governatore

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A differenza del cattivo più importante visto finora, il Governatore, Negan non deve dimostrare niente a nessuno. E il suo strumento più prezioso è la paura...

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Possiamo dire che, praticamente, ancora non lo conosciamo (in tv, nel fumetto è un'altra storia), eppure sappiamo già che è il supercattivo della serie.

Ogni storia, per funzionare, ha bisogno di un Eroe - anche in senso figurato, come può esserlo un personaggio che lotta contro i lati negativi della propria personalità - e di un'Ombra, cioè un cattivo.

Spesso l'Ombra corrisponde all'ostacolo più difficile da superare (una malattia, un lutto, la perdita dell'amore), ma nel caso di The Walking Dead ha identità precise.

Con le dovute premesse, ne avevamo parlato stilando una selezione dei migliori cattivi della serie.

Ora, a meno di una settimana dall'arrivo della settima stagione (dal 24 ottobre su FOX), approfondiamo l'argomento concentrandoci sul nuovo antagonista, Negan, e sul paragone con quello che finora è stato il nemico più pericoloso: il Governatore.

L'universo narrativo di Robert Kirkman ha delle regole precise. Una di esse prevede che i cattivi, gli antagonisti o i nemici che dir si voglia, abbiano caratteristiche specifiche.

I migliori cattivi, quelli che procurano maggiori problemi ai nostri eroi, sono sempre personaggi complessi.

Se il Governatore si spacciava per premuroso "padre" della comunità di Woodbury, nascondendo la propria malvagità (e anche una buona dose di follia), Negan si mostra fin dal principio per ciò che è: un uomo d'affari.

Il mondo 2.0 ha delle regole precise, e quelle regole sono state stabilite da Negan. Il "boss" della Terra post-apocalisse ha instaurato un complesso sistema di leggi che gli consentono di trarre profitto da tutti, mantenendo l'ordine grazie al suo strumento più prezioso: la paura.

In questo senso, Negan è un cattivo molto più evoluto del Governatore.

Sia perché mantiene il controllo di un territorio più vasto, sia perché lo fa rendendo "oggettivi" il suo fine: la sopravvivenza.

Negan vuole per sé e per i suoi fedelissimi, i Salvatori, ogni risorsa disponibile in un mondo che, ormai, ha gran poco da offrire.

Che si tratti di armi, cibo o forza lavoro, il suo obiettivo è il potere. Il Governatore, oltre al potere, aveva una gran voglia di rivalsa. Cosa che lo rendeva vulnerabile, spingendolo a mosse avventate.

Negan si è appena affacciato sul mondo di The Walking Dead, ma già lo domina. Il Governatore sognava di farlo, partendo da Woodbury. Ma ha fallito.

La sequenza in cui tutti - inclusi i telespettatori - finiscono in ginocchio al suo cospetto, aspettando che sia proprio lui a decidere del loro destino, in questo senso è emblematica.

Agisce come se fosse costretto dalle circostanze a dare una prova di forza, come se fosse l'unico modo per mantenere il suo status.

Il Governatore, invece, agiva per ambizione, odio o vendetta. Per motivazioni molto più "umane", da un certo punto di vista.

Ecco perché Negan è molto più pericoloso e spaventoso di lui: è un calcolatore. Un uomo determinato, conscio del proprio potere e delle proprie responsabilità, un leader spietato che non può permettersi di mostrare il minimo segno di cedimento. Pena: la perdita della sua reputazione.

Non a caso, per tutta la sesta stagione sentiamo tanto parlare di lui, ma lo incontriamo solo nell'ultimo episodio.

La reputazione di Negan lo precede. La sua rete d'influenza è così fitta che ci aspettiamo di trovare un superuomo, al comando dei Salvatori.

Invece è proprio questo il suo punto di forza, come personaggio: Negan è "soltanto" un uomo.

Astuto, intelligente, calcolatore, implacabile.

Soprattutto, a differenza del Governatore, incapace di perdere la lucidità per questioni personali.

La sua non è una missione di riscatto o la ricerca di un riconoscimento. Non deve dimostrare niente a nessuno.

La sua, semplicemente, è la gerarchia del nuovo mondo. La legge degli uomini che camminano sulla Terra dominata dai morti.

Il nuovo inizio che ci aspetta con la settima stagione di The Walking Dead.

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