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È morto Leonard Cohen: il cantautore e poeta canadese aveva 82 anni

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Addio, Leonard Cohen. Il leggendario musicista, poeta, compositore e scrittore canadese, autore della celebre ballata Hallelujah, si è spento all'età di 82 anni.

Leonard Cohen con il suo inseparabile cappello in una foto di qualche tempo fa

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"Anno bisesto, anno funesto", recita la saggezza popolare e davvero non le si può dare torto. Alla lunga lista di lutti del 2016 se ne aggiunge uno che lascia un vuoto incolmabile nel mondo della musica: è morto Leonard Cohen.

Il celebre cantautore, poeta, compositore e scrittore canadese si è spento all'età di 82 anni e la notizia è stata resa pubblica dal suo agente, nella notte del 7 novembre, con un post su Facebook:

È con profondo dolore che annunciamo che il leggendario poeta, musicista e artista Leonard Cohen se n'è andato. Abbiamo perso uno dei visionari più venerati e prolifici della musica. 

La morte di Cohen arriva a poche settimane di distanza dalla pubblicazione del suo 14esimo album in studio, You Want It Darker, e da una sorta di "profezia" fatta dall'artista al direttore del New Yorker, David Remnick, nel corso di una lunga intervista:

Sono pronto a morire. Spero che non sia spiacevole. Per me, questo è tutto.

Per una di quelle coincidenze tragiche che il fato si diverte a seminare nella vita degli uomini, la scomparsa del musicista segue di una manciata di mesi quella della sua ex compagna e musa, Marianne Ihlen.

La donna - che ha ispirato la celebre canzone So Long, Marianne, oltre che Hey, That's No Way to Say Goodbye e Bird on the Wireera malata di leucemia e a luglio Cohen le ha dedicato una struggente lettera d'addio, di cui Entertainment Weekly riporta un passaggio:

Beh, Marianne, è arrivato quel momento in cui siamo davvero vecchi e i nostri corpi cadono a pezzi e credo che ti seguirò molto presto. Sappi che ti sono così vicino che, se allunghi la mano dietro di te, puoi toccare la mia.

Inizialmente, l'artista ha improntato la propria produzione alla poesia, pubblicando nel 1951 la raccolta Let Us Compare Mythologies, e solo in seguito si è dedicato alla musica.

Il primo album, Songs of Leonard Cohen, è uscito nel 1967 e ha ricevuto un'accoglienza ottima in Gran Bretagna, senza però convincere in patria, ma non ci è voluto molto perché critica e pubblico si accorgessero del talento del compositore e, due anni dopo, il disco Songs From a Room ha decretato il successo di Cohen.

Da quel momento e fino al 1970, la sua attività è stata serrata e prolifica, poi il musicista ha iniziato progressivamente a dilatare i tempi, fino a prendersi pause anche della durata di diversi anni tra un album e l'altro. E proprio in questo periodo di "lentezza" è nata una delle sue canzoni più famose: Hallelujah.

In realtà, il brano (contenuto nel disco del 1984 Various Positions) non ha avuto un immediato riscontro e solo successivamente, con la cover di Bob Dylan e poi con quella da brividi di Jeff Buckley, è diventata una delle ballate più conosciute di ogni tempo.

La morte di Cohen è stata accolta con emozione e cordoglio non solo dagli amici, dai fan e dagli appassionati di musica, ma anche dai colleghi e da numerose celebrità, che - come è usanza nel terzo millennio - hanno affidato il proprio ricordo del leggendario cantautore ai social.

Per Moby è stato un vero e proprio shock:

Santo Dio, no. L'oscurità ora diventa più scura. Che uomo meraviglioso, che anima meravigliosa.

Ron Howard, invece, ha rivelato la propria passione a tutto tondo per l'artista:

Uno dei miei cantautori-poeti preferiti. 

Ma il cantante e il regista di Inferno non stati i soli a rendere omaggio a Cohen. Come loro, hanno dedicato un pensiero al grande compositore tantissimi altri, tra cui il premier del Canada Justin Trudeau, Justin Timberlake, Emily Ratajkowski, Kiefer Sutherland e Slash, giusto per citarne alcuni.

Leonard Cohen RIP

A photo posted by Slash (@slash) on

Un omaggio inevitabile per un inarrivabile artista, che ha dato tantissimo al mondo non solo della musica, ma anche della poesia e dell'intera arte.

Leonard Cohen mancherà a tutti.

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