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[Spoiler!]

Nuova pellicola per Tom Ford: esce Animali notturni [gallery e nuova clip]

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Tom Ford regala la sua seconda prova da regista in Animali notturni, il thriller romantico che intreccia realtà e romanzo nelle sale italiane dal 17 novembre. Ecco una gallery e una nuova clip.

Amy Adams in una scena del nuovo film di Tom Ford, Animali notturni

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Animali notturni è la seconda fatica alla regia di Tom Ford, poliedrico talento che, dopo essere stato direttore creativo della prestigiosa casa di moda Gucci e aver fondato il proprio omonimo marchio, dal 2009 si è lanciato anche sul terreno cinematografico. Stilista, attore, regista e sceneggiatore, il texano ha debuttato con A Single Man e torna ora con un thriller romantico dai tratti piuttosto violenti che si è guadagnato il Gran premio della giuria alla 73a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Una parabola sul venire a patti con le scelte che facciamo nel corso della nostra vita – così Ford ha definito la sua nuova pellicola, che – parla dell’isolamento che tutti sentiamo e dell’importanza di valorizzare i legami personali che ci sostengono nella vita.

Il lungometraggio – in uscita nelle sale italiane giovedì 17 novembre 2016 – riscrive cinematograficamente la trama del romanzo di Austin Wright Tony & Susan (1993), mettendo in luce una grande attenzione sia al testo sia alla sua resa per immagini. Animali notturni, infatti, si snoda come un’autentica esplorazione psicologica ed emotiva dei personaggi sullo schermo, costantemente divisi tra passato e presente.

Le due linee su cui si appoggia la storia di una coppia divorziata alla ricerca di verità scomode sono da una parte il binomio amore/redenzione e, dall’altra, quello crudeltà/vendetta. Sono questi, infatti, i motori principali delle scelte, delle azioni e delle emozioni dei protagonisti Susan Morrow (interpretata da Amy Adams) e Edward Sheffield (Jake Gyllenhaal).

Attenzione! Possibili spoiler!

Durante un fine settimana lontana dal marito Hutton (Armie Hammer), Susan riceve in un pacchetto misterioso una copia del romanzo Animali Notturni, opera dell’ex marito Edward Sheffield (Jake Gyllenhaal) e ad accompagnare il libro c’è proprio un appunto dello stesso autore che esorta la donna a mettersi in contatto con lui quando sarà in città. Susan inizia a leggere, ma la storia – a lei dedicata – rivela da subito tutta la sua violenza.

Trama nella trama, come in un metafilm, Edward presenta Tony Hastings (sempre interpretato da Gyllenhaal) il quale, durante un viaggio con la famiglia, viene assalito da un gruppo di ladri d’auto che ne rapiscono moglie e figli lasciandolo nel nulla. Solo il giorno dopo, Tony riesce ad avvisare la polizia nella persona del Tenente Bobby Andes (Michael Shannon) insieme al quale inizia disperatamente le ricerche.

Leggendo il romanzo che ha tra le mani, Susan si ritrova a pensare al precedente matrimonio e tutti i bei ricordi che questo viaggio suscita suonano come una vendetta del marito scrittore nei suoi confronti fino alla chiusa finale. Tra flashback e ritorni al presente, Ford scrive una pellicola in cui forma e contenuto sono bilanciati: “Lo stile per me non è l’obiettivo ultimo quando faccio un film. Lo stile senza sostanza è vuoto e vacuo”, dichiara il regista

Che aggiunge: “Per me è importante che il tono generale sia coerente; il modo in cui le immagini vengono immortalate dal punto di vista stilistico deve funzionare insieme alla musica e al suono e creare un mondo coeso.”
Ecco una nuova clip del film che lo dimostra:

Tre personaggi principali, ma due attori a interpretarli (Adams e Gyllenhaal): anche questa decisione spiega la volontà di tessere un intreccio intimo e una fitta connessione tra la storia principale e la trama del libro su cui la protagonista si trova a riflettere. La scelta del regista è caduta, così, su due star che avevano già dato prova di saper comunicare una vasta gamma di emozioni.

Sulla sua ennesima prova di attrice, la Adams dice:

Susan non è davvero mai riuscita a superare il conflitto tra la persona che voleva essere e la persona che ha scelto di essere. Ho pensato che con questo personaggio avrei avuto l’opportunità di sperimentare.

Le fa eco anche Gyllenhaal, che dopo aver letto il copione ha dichiarato di essersi sentito profondamente commosso:

Il copione comunicava, in molti modi, come ci si sente con il cuore spezzato. Parla anche di come vogliamo essere visti e di come ci presentiamo agli altri, e quindi, chi siamo veramente, e qual è la nostra verità? Penso che Tom sia in conflitto con l’idea dell’estetica sopra l’onestà, e il cinema è il mezzo nel quale può esprimerlo.

Se Animali notturni risulta così profondamente sconvolgente è anche perché, in fondo, quel conflitto tra essere e apparire riguarda anche tutti noi.

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