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Perché il sequel de I Goonies non si farà mai, secondo Martha Plimpton

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Il sequel de I Goonies non si farà mai. Secondo Martha Plimpton, le voci su un secondo capitolo non sarebbero altro che una sorta di "vendetta" di Richard Donner.

Alcuni dei Goonies in una scena del film prodotto da Warner Bros.

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Se avete sempre sperato di rivedere Mikey, "Chunk", "Mouth", "Data" e il resto della banda dei Goon Docks e sapere dov'è finito il vascello di Willy l'Orbo, mettetevi l'anima in pace. I Goonies non torneranno. Almeno, questo è ciò che sostiene Martha Plimpton, che nella pellicola cult degli anni '80 interpretava Stef Steinbrenner.

Durante una sessione di "Ask Me Anything" ("Chiedimi Tutto") su Reddit, l'attrice ha spento il sogno di milioni di fan in ogni parte del mondo, affermando che le voci su un ipotetico seguito del film non sarebbero altro che una beffarda (e un po' sadica) rivalsa del regista, Richard Donner

Vorrei potervi rispondere [in merito a che cosa sta succedendo con il sequel de I Goonies, n.d.r.], ma non mi aspetto davvero che si farà. Se ne è parlato per scherzo per decenni e non credo che andrà in porto. Almeno, per quanto ne so io. Credo che Dick [Richard Donner, n.d.r.], che è un uomo dannatamente divertente, si diverta a torturarci con l'ipotesi. Penso che sia la sua vendetta per essere stato torturato da noi per 6 mesi nel 1984.

Il Cast de I Goonies (quasi) al completoHDWarner Bros.
Martha Plimpton (a destra) con il resto del cast in una scena de I Goonies

Le parole di Martha confermano (purtroppo per chi sperava in un secondo capitolo) quanto dichiarato l'estate scorsa da Corey Feldman. L'interprete di Clark "Mouth" Devereaux si era mostrato scettico circa la possibilità di un seguito, ritenendo l'età avanzata (87 anni) di Richard Donner, da lui definito "la forza motrice del progetto", un ostacolo insormontabile.

Non solo, l'attore aveva anche lasciato intendere che mancasse l'idea vincente per realizzare un nuovo film, affermando che "l'unico modo per fare un sequel de I Goonies", senza farsi odiare dai fan, "è farlo nel modo giusto".

Una doccia non solo fredda, ma proprio ghiacciata, dopo che un altro dei protagonisti della pellicola, Sean Astin (Mikey Walsh), in occasione del Phoenix Comicon di giugno 2016, aveva dichiarato che le strade del suo personaggio e Willy l'Orbo si sarebbero incrociate di nuovo.

Addirittura, in un'intervista rilasciata in precedenza a Entertainment Weekly, si era spinto a ipotizzare una trama del seguito:

Siamo diventati persone di mezza età. Adesso ho un ragazzo che va al college. Non so se si tratti di una sorta de 'I Goonies e i loro figli' o se vogliano fare un reboot. 

La locandina de I GooniesWarner Bros.
La locandina del film I Goonies del 1985

Non tutto il male, però, potrebbe venire per nuocere.

Dopo il flop di Ghostbusters al femminile e le roventi polemiche che ne hanno accompagnato la lavorazione e la distribuzione, la scelta di Warner Bros. di non realizzare il seguito de I Goonies potrebbe evitare una cocente delusione a tutti coloro che lo hanno amato e ancora lo amano.

D'altra parte, il nuovo capitolo di un altro caposaldo del cinema quale Mad Max, ovvero Mad Max Fury Road, è stato premiato da addetti ai lavori e pubblico con critiche a dir poco entusiastiche.

I fan, insomma, sono sospesi tra il desiderio di rivedere i propri beniamini e il terrore di ritrovarli completamente stravolti. Un dilemma per il quale non c'è risposta. O forse sì. 

Quando i Goonies hanno la possibilità di uscire dalla gallerie, risalendo in superficie attraverso il pozzo, Mikey dice ad Andy:

È il nostro momento qua sotto. E finirà tutto nell'istante in cui salteremo dentro questo secchio.

Ecco, forse è meglio restare là sotto, con la magia degli anni '80.

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