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Roland Emmerich ha seppellito lo Stargate: il reboot della saga non si farà

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Roland Emmerich ha rinunciato alla sua trilogia reboot di Stargate. Il progetto, annunciato a giugno, è stato accantonato per alcune divergenze con gli studi di produzione.

Daniel Jackson in una scena di Stargate (1994)

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Roland Emmerich è tornato a seppellire lo Stargate. La trilogia reboot su cui il regista starebbe lavorando sotto diverse forme già dal 2014 ha subito un arresto improvviso.

Lo scorso giugno, Emmerich aveva annunciato ufficialmente che il progetto stava prendendo forma, pronto ad espandere e reinventare l'epica saga sci-fi avviata col film del 1994. L'idea era di tornare alle origini del franchise, cioè non continuare la storia 20 anni dopo il suo inizio ma riavviarla, prendendo le distanze anche dalla serie TV di culto Stargate SG-1 e Stargate Atlantis.

Senza troppe sorprese, l'annuncio del reboot aveva fatto sollevare più di qualche sopracciglio ai fan di vecchia data, ormai affezionati alle "vecchie" versioni dei protagonisti della saga. Ora quegli stessi fan hanno tirato un sospiro di sollievo: qualcosa, nei piani di Emmerich è andato storto.

Teal'c non è convintoGIF by spockemon
Teal'c, uno dei protagonisti della serie TV Stargate: SG-1

Sulle prime, il progetto era stato accolto bene da MGM e Warner Bros., gli studi di produzione a cui è attualmente legato il franchise. Come rivelato da Empire, però, una serie di divergenze creative e logistiche ha fatto gradualmente scemare l'entusiasmo iniziale per il reboot.

Il produttore e sceneggiatore Dean Devlin, che aveva collaborato al film del 1994, ha puntato il dito contro l'attuale modello di produzione hollywoodiano. Secondo lui oggi gli studi prestano più attenzione all'idea di un film piuttosto che al risultato finale, e troppe voci si accavallano l'una all'altra durante la fase creativa.

Se realizzassimo Stargate nel modo giusto, e credo potremmo farlo, ai fan piacerebbe. Ma se facciamo stronzate lo odieranno, com'è giusto che sia. Ma non voglio andare avanti col pensiero che potremmo fare stronzate; e questa è una delle ragioni per cui non stiamo andando avanti [col progetto].

Il colpo di grazia al reboot potrebbe essere arrivato da un altro progetto "revival" di un cult degli anni '90. Il sequel di Independence Day arrivato nei cinema questa estate non ha avuto il successo sperato da Emmerich e Devlin, e potrebbe aver contribuito a insabbiare i progetti per il franchise Stargate.

Una cosa è certa: Emmerich e Devlin sembrano aver capito che tornare sulla storia di Stargate non è un'impresa da intraprendere a cuor leggero. Il franchise è già popolato di diverse razze aliene, espedienti e linee temporali che renderebbero facile espandere i suoi confini. Senza un'idea chiara di ciò che potrebbe tenerlo unito e di una direzione creativa concordata anche con gli Studi, è difficile che i due autori torneranno a lavorarci molto presto.

Per ora, quindi, sembra la minaccia Goa'uld si terrà lontana dai nostri cinema.

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