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Dalle morti inattese alla conta di Negan: i momenti shock di The Walking Dead

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The Walking Dead è una serie ricca di colpi di scena, di immagini memorabili e di scene che lasciano a bocca aperta. Eccone alcune. Quali sono le vostre preferite?

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In quasi sette stagioniThe Walking Dead ci ha regalato molti momenti emozionanti e colpi di scena.

Alcuni così inattesi, oppure così emotivamente "forti" da lasciarci a bocca aperta.

Sono i "momenti shock" che, in una serie scritta e pianificata con cura, ci vengono offerti indipendentemente dal genere del racconto.

The Walking Dead ci ha mostrato moltissimi momenti così.

Attenzione: se non siete in pari con la programmazione, non proseguite oltre! Allarme spoiler!

Penso, per esempio, alla morte di Beth, alla gamba del povero Bob (una scena davvero difficile da dimenticare), al momento in cui Nicholas trascina Glenn con sé, giù dal cassonetto, in mezzo agli zombie. O allo sparo che colpisce Carl mentre osserva il cervo, alla morte di Hershel...

Non mi ha stupito, invece, la morte di Andrea (me l'aspettavo, viste le regole morali della serie), né quella di Dale (il "grillo parlante" del gruppo andava eliminato, in quel preciso momento).

E ho ancora molto da ridire sulla morte di Lori, che secondo me resta uno dei momenti peggio sfruttati dagli sceneggiatori.

Le scene emozionanti, inattese o no, comunque sono state tante, ma mi hanno chiesto di selezionarne solo 8, perciò eccomi qui.

Se vi va, sarei curiosa di sapere quali sono i vostri momenti shock preferiti della serie, quelli che vi hanno lasciati davvero a bocca aperta.

In attesa del prossimo episodio e di nuove emozioni...

Rick azzanna Joe alla gola

Credo che resterà per sempre il mio "top" fra i momenti shock. Sapevo, come tutti i telespettatori, che Rick avrebbe fermato Joe e i suoi uomini prima che uccidessero Daryl o facessero del male a qualcun altro.

Ma non avrei mai immaginato che l'avrebbe fatto azzannandolo alla gola, ribaltando i ruoli (vivi - zombie) in una metafora fra le più riuscite della serie.

Se per qualcuno gli zombie erano "persone malate" da curare, che in parte mantenevano la loro umanità, per qualcun altro sono diventati un modello di perdità di umanità. 

In una scena fra le più emozionanti e sconvolgenti dell'intera serie.

The Walking Dead: Rick uccide Joe

Sophia esce dal fienile

Che la piccola Sophia fosse morta, era ormai certo. Troppo tempo da sola, troppe ricerche senza esito, troppa incapacità di sperare ancora.

Ma vederla uscire dal fienile, dopo il massacro degli zombie nascosti da Hershel, non ha lasciato solo i personaggi a bocca aperta, impietriti.

Lo ha fatto anche noi telespettatori.

Fino a quel colpo di pistola che Rick, l'unico in grado di farlo, esplode per mettere fine a un incubo.

The Walking Dead: Sophia trasformata in zombie

Gareth si nutre di Bob... Mentre è ancora vivo

Shock? Assolutamente. Disgusto? Pure. Confesso che ho dovuto concentrarmi per ricordarmi che era tutta finzione.

Un conto è parlare di cannibalismo e suggerirlo con delle immagini. Un altro conto è assistervi.

Perché il risveglio di Bob dopo il rapimento, con Gareth e i suoi intenti a mangiarsi la gamba che gli hanno appena amputato, è probabilmente il peggior incubo dell'intera serie...

The Walking Dead: Bob e Gareth

La conta di Negan: Abraham e Glenn

L'annuncio di Negan di "dover" ammazzare qualcuno perché sia d'esempio. L'interminabile attesa fra una stagione e l'altra.

E poi il primo, indimenticabile episodio della settima stagione.

Tutto fa parte di una sequenza che nessuno potrà dimenticare. E dalla quale nessuno è uscito indenne.

La morte di Abraham è stata scioccante. E quella di Glenn ci ha dato il colpo di grazia...

La morte di Beth

Durante lo scambio per la liberazione di Beth dall'ospedale la tensione era palpabile. S'intuiva che qualcosa sarebbe andato storto.

Ma da qui a un colpo in testa alla povera Beth, pensavamo che ci volesse molto...

Invece è bastato un attimo. Una decisione sbagliata, una provocazione pericolosa, una reazione nervosa.

E si è chiusa un'epoca.

Carol dice a Lizzie di guardare i fiori

Già trovare Lizzie con il cadavere della povera Mika, uccisa senza il minimo segnale di esitazione o pentimento, era stato uno shock.

Ma vedere Carol prendere quella che era la decisione più difficile della sua vita, rinunciando a lottare per Lizzie, è stato davvero sconvolgente.

E mi ha ricordato le grandi, grandissime emozioni che una serie da alcuni bollata come "semplice horror" può regalare.

Carl spara a Shane

L'agguato di Shane a Rick non è stata una sorpresa. Non lo era nemmeno per lo stesso Rick: l'intento di Shane di eliminare il suo ex migliore amico e collega era chiaro.

Ma l'intervento di Carl, che all'epoca era solo un bambino, ha trasformato la scena in un momento shock.

Perché Carl non uccide solo uno zombie. Uccide quello che una volta, per lui, era un amico. Un papà putativo.

Ucciso da Rick e messo a riposo per sempre da Carl.

Carl spara a Shane

Noah finisce in pasto agli zombie

La vigliaccheria di Nicholas, la cui morte è arrivata per quasi tutti noi fan come una vera e propria liberazione, ha avuto molti effetti sui nostri eroi.

Senza dubbio, però, il peggiore è stato la morte di Noah. In una scena al tempo stesso strappalacrime e disgustosa, davanti a un Glenn impotente e sconvolto. 

Proprio come noi.

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