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The Walking Dead: Recensione episodio 7x07. Tu sei il mio Sole

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Cosa accomuna tutti i personaggi di The Walking Dead? L'episodio in cui Negan ci mostra la sua umanità grazie a Carl ci dà la risposta: la ricerca della normalità.

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È facile dimenticare che sei... solo un ragazzino.

Un ragazzino in un mondo per adulti.

Un ragazzino impegnato in quella che sa essere una missione suicida.

Un ragazzino che, per la prima volta, ci ha mostrato l'altra faccia di Negan.

Inutile dire che il piano di Carl per assassinare Negan fallisce miseramente. Ce lo aspettavamo. Inutile dire che non viene punito con la morte (e sotto gli occhi di Daryl, perdipiù) perché a Negan piacciono gli audaci. Sapevamo anche questo.

Utile, invece, sottolineare come non sia un caso che tocchi a Carl mostrarci un lato inedito di Negan: la sua umanità.

Negan e Carl nell'episodio Tu sei il mio Sole

Vedere il protagonista assoluto di questa settima stagione come un mostro è facile. Semplifica le cose.

Ma è anche riduttivo. Quando costringe Carl a mostrargli la ferita sul suo volto - facendolo piangere per l'umiliazione - sembra sinceramente pentito.

Quando, più avanti, chiede scusa a Olivia per averla ferita, sembra sinceramente dispiaciuto.

Quando, infine, prende in braccio Judith e le sorride, sembra sinceramente felice.

Realizzato. Pronto a dimenticare, anche solo per un attimo, l'orrore del mondo che lo circonda. L'orrore del mondo che egli stesso ha creato.

Negan con Judith

Signore e signori, il cattivo più cattivo mai visto ha un cuore.

Ed è un ragazzino a mostrarcelo (c'è sempre Carl, nelle tre occasioni in cui lo vediamo. Anche se Negan lo tratta come un adulto).

Negan ama i bambini. L'avevamo intuito fin dal controllo per l'ipotetica gravidanza di Sherry (la moglie di Dwight).

Forse Negan era un padre. Sicuramente vuole esserlo ora. 

Questo episodio carico di tensione - che ci svela cos'è successo al viso di Dwight nel più duro dei modi - ha un obiettivo molto preciso.

Vuole ricordarci come, nel mondo di The Walking Dead, l'illusione della normalità che Rick e i suoi avevano tanto inseguito sia, in effetti, l'ambizione di chiunque.

Perfino di un "mostro" come Negan.

Negan e Carl alla sede dei Salvatori

Sedere sul portico con in braccio una bambina, e invitare il vicino per una grigliata, ricorda a Negan il mondo come l'aveva sempre conosciuto.

Non sappiamo cosa facesse prima che l'epidemia rischiasse di sterminare la razza umana. Ma sappiamo che, come chiunque altro, aveva una vita.

L'illusione della normalità ha guidato tutti i personaggi, in modi diversi.

Rick pensava di poter fare il contadino, abbandonando le armi, in un contesto protetto che non lo obbligasse a ricorrere continuamente alla violenza.

Il Governatore pensava di poter trasformare Woodbury in una comunità serena in cui ricostruire il vecchio mondo.

Hershel pensava che trattenere gli zombie nel suo fienile fino alla scoperta di una cura avrebbe potuto restituirgli la sua famiglia e la sua vita.

L'illusione della normalità è l'elemento che accomuna qualsiasi personaggio, indipendentemente dal suo schieramento, che abbia avuto un ruolo importante nella serie.

Rick a caccia di provviste

Tutto il resto - Michonne che vuole essere portata da Negan, Spencer che viene redarguito da Gabriel a proposito di Rick (come cambiano le cose...), Rick e Aaron a caccia di provviste - passa in secondo piano.

Serve a portare avanti la narrazione, ad arricchire il messaggio, a mostrare come Negan confonda il rispetto con il terrore e l'amore con la costrizione.

Carl, obbligato a cantare mentre Negan agita Lucille vicino a lui, rappresenta noi.

Noi, al cospetto di Negan, terrorizzati. In tensione. In attesa di una punzione che - ne siamo certi - arriverà.

La mia teoria? Negan attende il ritorno di Rick per punire Carl di fronte a lui. Non con la vita, spero.

Ma sono preoccupata. Negan ha un bizzarro senso dell'umorismo (così bizzarro che è lui ad alleggerire l'atmosfera carica di tensione di questo episodio).

E risparmiare Carl fino all'arrivo di suo padre, temo, sarebbe proprio "un bello scherzo" per entrambi...

Nel finale di mid-season di The Walking Dead 7 

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