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Le regole del delitto perfetto: Recensione episodio 3x04. Non dirlo ad Annalise

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Fragilità, il tuo nome è donna? Forse. Ma non quando la donna dietro a quella fragilità è tanto intelligente da trasformare le proprie debolezze in punti di forza...

Le regole del delitto perfetto: episodio 3x04

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Due nomi. Ora sono due le persone che cerchiamo. Due persone estratte dalla casa in fiamme di Annalise.

Un cadavere e un sopravvissuto, quindi un testimone.

L'inizio di questo quarto episodio de Le regole del delitto perfetto 3 ci lascia in attesa della consueta chiusura-con-rivelazione.

L'incendio e le persone coinvolte sono come le parentesi che racchiudono l'antefatto, ovvero gli eventi che hanno portato all'incendio e alla morte di qualcuno.

E, naturalmente, all'arresto di Annalise.

Bonnie e Asher in aula con Tristan, il loro cliente quindicenne

Mentre aspettiamo di conoscere l'identità del sopravvissuto, vediamo un’Annalise inedita

Una donna che è uscita a divertirsi con la sua amica Eve. Una donna che torna a casa ubriaca e, per una volta, senza pensieri.

Divertita. E, da essere umano qual è, sconvolta dai postumi il giorno successivo.

Il dopo sbornia è la ciliegina sulla torta: la settimana scorsa dicevamo che l’umanità di Annalise e degli altri personaggi è il vero punto di forza della serie.

L’impostazione di questo nuovo episodio ci svela che gli autori intendono continuare su questa strada, mostrandoci tutti gli aspetti possibili delle loro vite.

Annalise si scontra nuovamente con il rettore dell'Università

Il caso del quindicenne Tristan, nuovo cliente di Annalise difeso da un impacciatissimo Asher, viene usato dagli sceneggiatori proprio a questo scopo.

Il passato di Bonnie, destinato a riemergere con un colpo di scena in arrivo, riemerge grazie alla relazione di Tristan con la sua insegnante.

In aula, lo schiaffo (meritatissimo) di Annalise al cliente Toby Solomon, ripreso dalle telecamere, costa alla protagonista la sospensione dall’ordine degli avvocati.

Come sempre, l’azione si divide su più fronti. Mentre il lavoro degli studenti sul caso prosegue, Laurel continua a cercare Frank.

E come sempre, tutto finirà per collegare le storie dei vari personaggi.

Frank in ospedale dal padre di Bonnie

Annalise si scontra ancora una volta con il rettore mentre Bonnie, dicevamo, sostituendola in aula si scontra con il proprio passato.

Ma non è lei a trovarsi nell’occhio del ciclone.

Tu sei un cancro

dice Nate ad Annalise. E forse è vero: Annalise sa essere talmente cattiva, con le parole, da far vacillare perfino noi... Ma solo per un attimo.

Perché noi sappiamo bene cos'ha passato. E quando la vediamo confessare il suo problema di alcolismo davanti alla commissione, ammiriamo il modo in cui si mette in gioco per salvare l’unica cosa che conta davvero: il suo lavoro.

Bonnie e Oliver in ospedale

Perché sul fronte privato, invece, Annalise sembra essere condannata al fallimento.

Lo dimostra la separazione da Eve, la scelta di svuotare il frigo dai cibi sani lasciati da Nate, l'incapacità di affrontare una relazione "sana" con chiunque per paura di mostrare troppo di sé.

La morte del padre di Bonnie, per mano di un vendicativo Frank, è il segreto che Bonnie chiede a Laurel di non dire ad Annalise

Ma sono i suoi segreti, quelli di Annalise, a preoccuparci maggiormente. Giusto un attimo prima che ci venga mostrato il volto del sopravvissuto all'incendio: una donna incinta. Laurel.

Laurel in ospedale, sopravvissuta all'incendio

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