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È morto George Michael: la musica piange un'altra icona pop

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Nel giorno di Natale si è spento a soli 53 anni George Michael, il grande cantautore inglese, il re degll anni '80. Il ricordo di fan e colleghi invade la Rete.

George Michael

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Natale si è chiuso con un'altra nota amarissima per il mondo della musica pop: nella notte tra il 25 e il 26 dicembre 2016 infatti i media hanno cominciato a battere la notizia della morte di George Michael, una delle grandissime icone del pop mondiale anni '80. Secondo le dichiarazioni ufficiali, l'artista inglese di origini greco-cipriote si sarebbe spento nella sua casa dell'Oxfordshire, circondato dai suoi cari, a causa di un arresto cardiaco. Michael aveva solo 53 anni.

Si è spento George Michael, icona pop mondialeHDGettyImages
Quello del 2016 è stato l'ultimo Natale di George Michael: aveva 53 anni

La notizia è stata un fulmine a ciel sereno per tutti, data la giovane età del performer e cantautore, noto a livello internazionale sia come solista di grande successo sia per i suoi trascorsi con una delle band iconiche degli anni '80, gli Wham!. Nella sua carriera aveva venduto oltre 125 milioni di album, vincendo numerosi Grammy e collaborando con tutti grandi della musica pop: da Elton John a Aretha Franklin, da Whitney Houston a Mary J. Blidge, duettando di recente anche con Beyoncé e Adele. La sua ultima esibizione pubblica risale a qualche anno fa, quando cantò sul palco della cerimonia di chiusura delle olimpiadi di Londra

Nonostante i numerosi problemi di salute vissuti nel passato dal cantante, la notizia è stato un vero shock, dato che stava preparando un nuovo album per il 2017. Certo la sua è stata una vita tutt'altro che tranquilla, costellata di eventi dolorissimi (la morte dell'amato Anselmo Feleppa per AIDS, il drammatico outing del 1998 che lo espose al pubblico ludibrio) e di numerosi episodi di depressione, senza mai nascondere i problemi con le droghe. Nel 2012 aveva rischiato la vita a causa di una grave forma di polmonite, che lo aveva portato dal palco austriaco del tour mondiale a un'ospedale locale, in fin di vita. Al risveglio, la sua unica preoccupazione fu per le condizioni della sua voce, che tra polmonite e manovre salvavita era stata messa a rischio tanto quanto la sua vita. 

Gli ultimi anni della sua vita li ha trascorsi lontano dalle scene, ma con tanta voglia di tornare a mettersi in gioco, sia come autore (impossibile rendergli giustizia, dato il numero di canzoni iconiche da lui scritte) sia come performer: l'icona sexy degli anni '80 era l'ingombrante facciata dietro cui si nascondeva un interprete eccezionale, che Michael rivelò demolendo la sua stessa immagine di idolo delle teenager, un duetto e un live alla volta, a costo di ridimensionare il suo successo. 

Indiscussa icona gay per come affrontò lo scandalo e rivendicò per sé un'omosessualità che aveva tentato a lungo di negare a se stesso, George Michael fu anche attivo politicamente, attaccando prima Margaret Tatcher (e sostenendo gli scioperi dei minatori degli anni '80), poi Tony Blair per il coinvolgimento nella guerra in Iraq, grazie all'ironica canzone Shoot The Dog. Quel video in cui sbeffeggiava i due leader politici non fu la sua sola incursione nel mondo dell'animazione: fece anche un'apparizione speciale in una puntata dei Griffin, show che da uomo ironico e divertente quale si dimostrava spesso di essere nelle interviste, testimoniò più volte di amare: 

Tra le tante amarezze della sua esistenza, visse con la consapevolezza di essere considerato un grande cantante pop, ma non un grande della musica. In queste ore di cordoglio, in molti però gli stanno tributando il riconoscimento che, essendo nato nel culmine dell'edonismo pop non impegnato, spesso gli è mancato da vivo. 

Lo ricordano davvero tutti: l'amico e collega Elton John, con cui duettò in Don't Let the Sun Go Down on Me, nel 1991:

La collega Madonna, che lo premiò ai Brit Awards proprio per Older: 

L'ultimo Beatles, Ringo Starr

L'amica Mariah Carey:

Il cantante Robin Williams, che ha dichiarato più volte che George è stato per lui fonte di ispirazione continua:

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