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Mark Hamill ricorda la sua amica Carrie Fisher in una toccante lettera tributo

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L’indimenticabile jedi Mark Hamill ha dedicato una lettera aperta alla sua Principessa Carrie Fisher, prematuramente scomparsa. Ecco le sentite parole dell’attore.

Mark Hamill e Carrie Fisher sul set di Star Wars

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Il 2016 è stato un anno nefasto che si è portato via tantissimi iconici personaggi che hanno scritto con il loro talento una parte importante della storia della musica e del cinema.

Una delle perdite più terribili di questa bisestile annata è stata quella di Carrie Fisher, l’indimenticabile Principessa Leia di Star Wars.

Tra i molti messaggi di cordoglio arrivati da amici, colleghi e ammiratori, Mark Hamill - che al fianco della Fisher è il protagonista assoluto della trilogia “originale” di Guerre Stellari - è stato tra i primi a palesare sui social il suo dolore per aver perso una grande compagna di lavoro e di vita:

Niente parole. Devastato.

A una settimana dalla morte di Carrie Fisher, a cui è seguita l’altrettanto grave perdita di sua madre Debbie Reynolds, Hamill ha deciso di commemorare la sua “gemella spaziale” in una lettera aperta pubblicata sulle pagine dell’Hollywood Reporter.

Carrie Fisher e Mark Hamill dietro le quinte di Star WarsHDLucasfilm

Attraverso le parole dello jedi Mark ripercorriamo una lunga amicizia iniziata, come lui stesso racconta, durante una cena che precedeva l’inizio delle riprese di Star Wars IV - Una Nuova Speranza:

Era in grado di essere brutalmente onesta. L’avevo appena incontrata, ma mi sembrava di parlare con una persona che conoscevo da dieci anni. Mi raccontava cose del suo patrigno, di sua madre, di Eddie Fisher… svelando ogni singolo dettaglio… Ti risucchiava nel suo mondo.

E Hamill nel mondo di Carrie si è fatto piacevolmente risucchiare, tanto da permetterle di diventare una delle sue più care amiche, di sentire il perpetuo bisogno - come ogni amico che si rispetti - di farla ridere:

Arrivavo a dei livelli inimmaginabili per farla ridere. La adoravo, e adoravo farla ridere.

Ma Carrie non era solo luce, il suo “lato oscuro” si palesava spesso e volentieri:

Parte di ciò che la caratterizzava veramente era la sua fragilità, si intuiva il fatto che dentro tutto questo vi fosse una piccola ragazza, e questo faceva nascere in me una sorta di senso di protezione… Negli anni è capitato che alzassimo la voce, c’erano momenti in cui ci amavamo e altri in cui ci odiavamo: “Non ti parlo, sei così moralista, ragazzina viziata!” Le abbiamo passate tutte. Eravamo come una famiglia.

L’amicizia fraterna tra Carrie e Mark è durata 40 anni ed è stata rinnovata sui set della nuova trilogia di Star Wars iniziata con il VII capitolo, Il Risveglio della Forza:

Penso che l’abbia rassicurata il fatto che io fossi lì, fossi sempre la stessa persona di cui potersi fidare, critici come potevamo essere a volte l’uno con l’altra.

Tra alti e bassi il rapporto tra Mark Hamill e Carrie Fisher è stato estremamente profondo e vero, come quello di Luke e Leia, tanto che l’attore non può fare a meno di ammettere che:

La mia vita sarebbe stata molto più grigia e meno interessante se non fosse stata l’amica che è stata.

Cosa ne pensate delle profonde e commoventi parole di Hamill? Fatecelo sapere nei commenti!

Carrie Fisher in una scena di Star WarsGiphy

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