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The Strain, terza stagione. Recensione episodio 9: La Fuga

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In questo episodio conosciamo il passato di Eldritch Palmer, scopriamo quale era il misterioso carico dell'Aurora Cutlass e Justine Feraldo affronta al suo destino.

Eldritch Palmer convoca Thomas Eichhorst per uno scontro finale.

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Venerdì 13 gennaio è andato in onda in Prima visione assoluta su FOX il nono (e penultimo) episodio della terza stagione di The Strain: la data infausta non ha deluso le aspettative offrendoci una puntata a dir poco drammatica.

Prima di tuffarci nel cuore di una delle puntate migliori della serie, crediamo sia fondamentale dare una coordinata in più a questo nono episodio facendo un nome e un cognome: Vincenzo Natali, già regista tra le altre cose del film culto Cube (1997) e dell'horror fantascientifico Splice (2009). É lui a portarci a un passo dal finale di stagione, è lui a confezionare quarantacinque minuti adrenalinici e commoventi dimostrando tutta la sua bravura di regista.

Il creatore di The Strain Guillermo del Toro insieme al regista Vincenzo NataliHDGettyImages

L'episodio, come spesso accade in The Strain, si sviluppa su due linee temporali differenti: è nel passato che scopriamo cosa ha trasformato Eldritch Palmer (Joanthan Hyde) nell'imprenditore senza scrupoli che è ora.

Palmer è figlio illegittimo del poco amorevole James O'Neil (Don Stark) e nel 1962 si presenta al padre cercando un lavoro, mettendo al servizio dell'imprenditore la sua mente brillante. Ma O'Neil rifiuta e liquida Eldritch con un assegno di diecimila dollari, il valore che il padre dà alla vita del figlio.

Trent'anni dopo, nel 1992, Palmer torna da O'Neil con un assegno da diecimila dollari e una profezia: l'impero del padre è destinato a svanire, fagocitato dai soldi di Palmer, e verrà trasformato nella Fondazione Stoneheart. Stoneheart, Cuore di Pietra, unica eredità che l'arido O'Neil lascerà al mondo, l'amara vendetta di Palmer nei confronti di un genitore che non lo ha mai amato.

Eldritch Palmer incontra James O'Neil, ricco padre illegittimoHDrecapguide.com

É proprio la vendetta il motore delle azioni di Palmer perché nel presente continua la sua battaglia contro gli strigoi. Il Padrone è infatti colpevole di averlo tradito, venendo meno all'accordo stretto anni prima, ed è questo tradimento che Palmer intende punire. Grazie alla soffiata di un vecchio dipendente, Eldritch e i suoi uomini scoprono dove si trova il misterioso carico dell'Aurora Cutlass e riescono a recuperarlo. Si tratta di due ordigni nucleari, uno usato da Thomas Eichhorst (Richard Sammel) nello scorso episodio per eliminare gli Antichi, l'altro ancora al sicuro dentro una valigetta.

La vendetta del vecchio imprenditore, reso ancora forte dal male bianco fornitogli da Setrakian (David Bradley) nel settimo episodio, si consuma nel finale dell'episodio: Eichhorst viene attirato in un trappola e gravemente ferito da Palmer. Ma riesce a scappare ed è solo questione di tempo prima che il Padrone si presenti reclamando la vita del traditore. Mentre Palmer conduce la sua battaglia contro gli strigoi, cosa fanno gli altri combattenti per la libertà della razza umana?

Il miliardario Eldritch Palmer è interpretato da Jonathan HydeHDfanpop.com

Eph (Corey Stoll) e Dutch (Ruta Gedmintas) catturano uno strigoi, qui forse per la prima volta Vincenzo Natali ci mostra come i vampiri vedono il mondo con una bella sequenza in soggettiva, e riescono a mettere a punto la loro arma: la tecnologia vince sul misticismo, adesso hanno un arma in grado di paralizzare gli strigoi.

Scopriamo che Quinlan (Rupert Penry-Jones) è sopravvissuto all'esplosione dello scorso episodio, che il sarcofago progettato da Setrakian e Fet (Kevin Durand) è completo e che adesso non resta che individuare il Padrone mentre dalle pagine dell'Occido Lumen risuona una profezia oscura.

Il mezzosangue Quinlan è interpretato dall'attore Rupert Penry-JonesHDdenofgeek.com

La parte più drammatica dell'episodio è tutta dedicata al titolo della puntata, La Fuga, e alla sorte dell'eroica Justine Feraldo (Samantha Mathis), del suo braccio destro Frank Kowalski (Paulino Nunes) e di Gus (Miguel Gomez) e Angel (Joaquìn Cosio). La polizia di New York è allo sbando, la Feraldo si ritrova con soli sette uomini e decide di oltrepassare il fiume unendo le sue forze a quelle di un altro distretto.

Ma è durante la fuga che il gruppo viene attaccato da un'orda di strigoi. Inizia una battaglia feroce alla quale partecipano Angel e Gus, anche loro intenzionali a lasciare New York. Lo scontro è serrato, Kowalski viene morso, un parassita riesce a infettare la Feraldo e anche Angel non riesce a sfuggire al pungiglione degli strigoi.

L'eroico Angel è interpretato da Joaquìn CosioHDibtimes.com

L'ex lottatore però permette a Gus di fuggire impugnando il suo tirapugni argentato e facendo scoppiare il serbatoio di un camion: vediamo Angel tra le fiamme, la croce lucente in pungo, ancora, e per un'ultima volta, con il costume da lottatore che lo aveva reso un mito. Come se in punto di morte il vecchio messicano fosse tornato a essere, per un solo istante, ciò che realmente era: una leggenda.

Vincenzo Natali riesce a proporci una sequenza di pura epica, il modo giusto per dire addio a due personaggi forti e importanti come Justine Feraldo e Angel.

La resa dei conti si avvicina. Farà in tempo Eldritch Palmer ad avvisare Setrakian su quanto scoperto? E come intendeva usare l'arma nucleare il Padrone?

L'ultimo episodio della terza stagione andrà in onda in Prima visione assoluta su FOX venerdì 20 gennaio e si intitolerà La Caduta, già titolo del secondo romanzo della trilogia da cui l'intera serie è tratta.

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