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Jason Priestley: nostalgia di Brandon Walsh?

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Jason Priestley ha mai nostalgia del suo Brandon Walsh? Ecco il ritratto dell'attore e regista che divenne famoso con l'indimenticabile ruolo in Beverly Hills 90210.

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Jason Priestley è uno di quegli attori che, inequivocabilmente, il pubblico è abituato a legare a un ruolo chiave.

E quello di Priestley è - ovviamente - Brandon Walsh, l'assennato studente di Beverly Hills 90210. Dopo la lunghissima serie che ha consacrato il suo Brandon, al fianco della sorella Brenda (Shannen Doherty) e degli amici Steve, Kelly, Dylan e Andrea, Priestley è diventato anche regista e produttore.

Ma al cinema ha sempre preferito la televisione, come ha dichiarato lui stesso alla stampa internazionale. 

Mi piace la televisione, sono cresciuto guardando la tv, sono molto felice di lavorarci, è stata molto buona con me.

Nato nel 1969 a Victoria, nel freddo Canada, ha debuttato nel 1986 con Il ragazzo che sapeva volare, ma è stato il ruolo di Brandon Walsh nel 1990 a consacrarlo al successo e alla popolarità. Insieme a Luke Perry, che interpretava il tenebroso Dylan McKay, Priestley è diventato l'idolo internazionale di donne, adolescenti e ragazzine.

Un primo piano di Jason Priestley nei panni di Brandon WalshFilm
Jason Priestley e l'indimenticabile Brandon Walsh

Brandon era il gemello di Brenda e figlio di Jim e Cindy Walsh. La trama la ricordiamo tutti, o quasi: trasferiti con i genitori dal Minnesota alle palme di Beverly Hills, i gemelli Walsh scopriranno una vita scintillante dai molteplici lati oscuri. E, mentre Brenda s'innamora del bello e dannato del liceo, Brandon inizierà a lavorare nella tavola calda di Nat Bussichio, il Peach Pit. Nel frattempo il ragazzo, appassionato di letteratura e inchieste, coltiverà il sogno di diventare giornalista.

Appassionato di motori e auto, Jason Priestley ha avuto un terribile incidente nel 1999 durante le durante le Indy Pro Series, un campionato americano a ruote scoperte. L'attore è tornato in forma solo dopo diversi interventi, tra cui una completa ricostruzione facciale. In seguito ha adottato uno stile di vita più tranquillo, anche perché nel 2007 e 2010 è diventato genitore, insieme alla moglie Naomi, di Ava Veronica e di Dashiell Orson.

Jason Priestley a un evento ufficiale con la moglie NaomiMexaBlog
Jason Priestley e la moglie Naomi

Dopo Beverly Hills, Jason Priestley non ha abbandonato le serie TV. Lo abbiamo visto in Tru Calling, Le cose che amo di te, Medium e Side Order of Life. Priestley ha dato vita anche all'esilarante protagonista di Chiamami Fitz che, stando a un'intervista rilasciata dall'attore a Vanity Fair, è il suo preferito.

Fitz era molto più divertente, fuori dalle righe. Secondo me la gente l’ha amato di più. Ma Brandon avrà sempre un posto speciale nel mio cuore.

Da dicembre 2016 l'attore ha debuttato su FoxCrime con Private Eyes, prodotta da Globe, che racconta le vicende del detective privato Matt Shade, ex giocatore di hockey, e della sua partner Angie Everett.

Ma qualcuno scommette sulla possibilità che l'attore e regista non sia immune da qualche momento di nostalgia dei tempi d'oro di Beverly Hills 90210 e del suo Brandon Walsh. Nell'intervista rilasciata a Il Giornale, Priestley ha rivelato che forse sente una un'ombra di rimpianto per la vecchia Hollywood, la quale dopo l'avvento dei social è cambiata radicalmente.

Hollywood è cambiata perché la tecnologia è cambiata. È cambiato il modo in cui interagiamo con i fan e i social media ne sono i principali responsabili.

Gli attori di Beverly Hills 90210HDFanpop
Quanta nostalgia degli anni '90

L'interattività dei nuovi media ha avuto ripercussioni anche sulle serie TV e sullo showbiz.

Tutto quello che fai ora, tutto quello che dici, qualsiasi cosa scrivi, è istantaneamente disseminato per il mondo. Credo che la pressione ora sia molto più pesante.

Ma il motivo del successo di Beverly Hills, nei lontani primi '90, è dovuto secondo Jason Priestley a un insieme di fattori anche casuali.

Io credo che il segreto del suo successo riguardi il suo carattere innovativo. Fu il primo show completamente rivolto ai giovani, a una precisa fascia d'età, fra i 17 e i 24 anni. Eravamo nel posto giusto al momento giusto.

Brandon Walsh al volante in Beverly Hills 90210Giphy
Brandon, "sex symbol intellettuale"

Beverly Hills 90210 è stata pioniera anche nel raccontare temi che allora erano tabù o comunque non erano particolarmente rappresentati e discussi. L'universalità dei problemi dei teen è stata il nocciolo della serie e ha permesso una facile "globalizzazione" delle storie di Brandon, Dylan, Brenda e Kelly.

li sceneggiatori scrivevano di cose che i giovani affrontavano in quel momento, problemi universali di tutti i ragazzi, e per questo lo show ha funzionato dappertutto, in America come in Italia, o altrove.

Jason Priestley ha raccontato dell'ultima reunion degli attori, a Chicago, dove però mancava Shannen Doherty, che sta combattendo contro un tumore.

È una ragazza straordinaria. La nostra si dimostra ancora una volta una generazione di leoni.

Brandon e Brenda Walsh durante il diplomaFanpop
Gemelli al diploma

Voi non avete nostalgia dei tempi di Beverly Hills 90210 (e dell'adolescenza)? Qual era il vostro personaggio preferito?

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