FOX  

The Walking Dead sarà meno violento dopo le proteste per la season première

di -

La violenza di Negan nel primo episodio della stagione 7 di The Walking Dead ha lasciato il segno. AMC ha deciso di "abbassare i toni" dopo le proteste del pubblico.

Rick (Andrew Lincoln) e Negan (Jeffrey Dean Morgan) nel finale di mid-season della stagione 7

1k condivisioni 5 commenti 5 stelle

Share

Il massacro "educativo" compiuto da Negan nel corso del primo episodio della stagione 7 di The Walking Dead è stato senza dubbio uno degli eventi televisivi del 2016. 

I fan hanno atteso per mesi di conoscere il nome di chi sarebbe caduto sotto i colpi di Lucille e i produttori della serie non hanno deluso le attese, immolando sull'altare dell'audience ben 2 vittime e realizzando una scena estremamente fedele al fumetto.

Tuttavia, la scelta di AMC di far vedere tanta violenza non è stata presa bene da gran parte degli appassionati delle storie di Rick e compagnia, non solo perché a fare le spese della furia del leader dei Salvatori sono stati dei personaggi molto amati, ma anche (soprattutto) perché la maggior parte degli spettatori ha giudicato gratuita l'efferatezza mostrata.

Così, i responsabili del network hanno ritenuto opportuno "aggiustare il tiro".

Una scena della season première della stagione 7 di The Walking DeadHDAMC
L'agghiacciante conta di Negan nella season première della stagione 7 di The Walking Dead

Come riporta Variety, durante un incontro del NATPE, un evento dedicato agli addetti ai lavori della TV, il produttore esecutivo di The Walking Dead, Gale Anne Hurd, ha dichiarato che la reazione all'uccisione di Abraham e Glenn ha indotto la produzione a rivedere i contenuti degli episodi ancora in produzione al momento della messa in onda della season première:

Abbiamo analizzato la risposta al livello di violenza [mostrato, n.d.r.] e abbiamo fatto abbassare i toni negli episodi del resto della stagione che dovevano ancora essere girati.

Hurd ha spiegato che la risposta del pubblico ha avuto un forte impatto sui responsabili della serie:

[The Walking Dead, n.d.r.] non è uno spettacolo di torture porn. [Per questa ragione, ci siamo assicurati, n.d.r.] di non oltrepassare quel confine.

D'altra parte, le veementi proteste dei fan sono una dimostrazione di quanto sia amata la storia tratta dai fumetti di Robert Kirkman (che recentemente ha dichiarato di averne cambiato il finale):

Non si può dire che uno spettacolo abbia successo, quando nessuno reagisce all'uccisione dei personaggi principali.

Una scena di The Walking Dead 7x01HDAMC
The Walking Dead: il futuro che non sarà...

La dichiarazione di Hurd non chiarisce da quale episodio della stagione 7 ci sarà il "cambio di rotta" (di sicuro, non dal finale di mid-season, considerata la fine che fa Spencer) e dunque non resta che aspettare il nuovo ciclo di storie.

L'appuntamento è per il 13 febbraio su FOX, ma intanto ecco una (piccola) anticipazione di quello che accadrà!

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.