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Dopo le polemiche, Roman Polanski ha lasciato la giuria dei César Awards

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Le infuocate polemiche hanno costretto il regista Roman Polanski a lasciare la giuria dei César Awards. Ecco i dettagli della clamorosa novità.

Roman Polanski, un primo piano

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Era stato incoronato dall'Académie des arts et techniques du Cinéma come prossimo presidente di giuria dei César Awards, i premi cinematografici francesi che corrispondono agli Oscar americani e ai David di Donatello italiani.

L'Académie non aveva alcun dubbio sul fatto che il regista franco-polacco fosse degno del titolo.

Artista, regista, produttore, sceneggiatore, attore, regista - ci sono tante parole per definire Roman Polanski, ma solo una per esprimere la nostra ammirazione e gioia: Grazie, signor presidente.

Peccato che non tutti fossero d'accordo.

La nomina di Polanski ha generato sconcerto e stupore nelle organizzazioni femministe: Osez le Féminisme è intervenuta senza mezzi termini sulla nomina del regista, minacciando e invitando tutti a boicottare Canal +, che trasmetterà l'evento in diretta il 24 febbraio 2017.

Siamo nauseate.

Anche il Ministro francese per i diritti delle donne, Laurence Rossignol, si è detto incredulo rispetto alla decisione dell'Accademia.

[La commissione, n.d.r.] è indifferente a un problema molto serio.

Roman Polanski nel 1977HDHBO
Roman Polanski all'epoca dei fatti

Di conseguenza Roman Polanski, come riporta The Hollywood Reporter, ha abbandonato la giuria dei César. Il regista non ha retto le infuocate polemiche che gli si sono abbattute addosso. AFP ha rivelato che il cineasta ha lasciato il proprio ruolo perché "profondamente rattristato" dalle proteste contro di lui.

Il problema riguarda un fatto commesso dal regista nel 1977, quando avrebbe violentato una ragazzina tredicenne.

Polanski è tuttora ricercato in USA per l'episodio di pedofilia. Sempre gli USA hanno chiesto alla Polonia di riaverlo in estradizione, ma la Corte Suprema Polacca non ha dato la propria concessione, lasciando Polanski libero.

L'Académie aveva sorvolato sull'episodio e aveva espresso un sincero e appassionato ringraziamento per i capolavori prodotti dall'artista: uno dei suoi ultimi film, Venere in pelliccia, aveva vinto ben 8 trofei alla manifestazione stessa dei César Awards.

Il trofeo dei César AwardsAcademie Cinéma
Un premio Cèsar da vicino

Agli attacchi delle femministe, sempre l'Accademia (guidata da Alain Terzian) aveva risposto che questa polemica non aveva nulla a che vedere con le accuse al regista, peraltro mai accettate da Polanski, che ha sempre negato la propria responsabilità a proposito dell'accaduto.

Ma il regista stesso, a fronte di questi attacchi accesi, ha preferito abbandonare i riflettori per la tranquillità - forse - di tutti.

Voi cosa ne pensate? È stata una saggia decisione?

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