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9 mesi di prigione per l'hacker che rubò le foto di Jennifer Lawrence nuda

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Chi si mette contro Jennifer Lawrence non avrà vita facile. L'hacker che rubò le foto dell'attrice nuda è stato condannato a 9 mesi di prigione. Ecco tutti i dettagli.

Un primo piano di Jennifer Lawrence

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Ricordate l'infuocata vicenda delle foto di Jennifer Lawrence nuda e hackerata?

A perseguitare la celebrity pubblicando sue foto private era stato l'hacker Edward Majerczyk. Martedì 24 gennaio è arrivata la sentenza del processo al cyberpirata che ha rubato foto private di 30 star.

La divulgazione delle foto di JLaw risale a settembre 2014.

La ragazza di fuoco aveva infiammato il web: peccato che stavolta non fosse con il vestito di fiamme che indossava in Hunger Games ma con scatti che avrebbero dovuto rimanere privati. Edward Majerczyk le avrebbe sottratto 60 documenti privati in tutto, tra foto e anche video.

Introdottosi nel suo cellulare, l'hacker le aveva rubato diverse foto in cui la celebrity era completamente nuda e in pose tutt'altro che caste e sobrie. Di certo però la sua iniziativa non aveva deluso i social, che avevano fatto volare Jennifer Lawrence in trend topic e avevano retwittato compulsivamente i suoi scatti inediti.

Qualcuno aveva addirittura ipotizzato che fossero foto hot a uso e consumo di Chris Martin, leader dei Coldplay fresco di separazione con Gwyneth Paltrow e con cui Jennifer Lawrence era stata "accusata" di avere una relazione.

Jennifer Lawrence fuori da casa suaNew York Daily
Jennifer Lawrence, la sua privacy violata

La portavoce dell'attrice aveva commentato in toni comprensibilmente duri e aveva annunciato che ci sarebbero state ripercussioni legali per i responsabili.

È una scandalosa violazione della privacy.

Ora la sorte del pirata è stata decisa. Come riporta The Guardian, l'hacker è stato condannato a 9 mesi di prigione e a pagare un risarcimento di 5.700 dollari per riparare al furto degli scatti che erano stati disseminati in giro per il web. Majerczyk è stato accusato di essersi introdotto illegamente in oltre 300 account tra posta elettronica e profili online, inclusa la piattaforma iCloud di JLaw.

Majerczyk si era dichiarato colpevole dei propri accessi illeciti in un tribunale federale di Los Angeles. Poi aveva patteggiato, chiedendo e ottenendo di essere trasferito a Chicago. Va precisato che l'hacker è stato accusato e considerato colpevole solo del furto delle foto e non di pubblicazione e commercializzazione online del materiale.

Edward Majerczyk a ChicagoHDChicago Sun Times
L'hacker di Jennifer Lawrence soffre di depressione

Le parti hanno convenuto che l'uomo fosse condannato a 9 mesi di carcere. Thomas Needham, avvocato di Majerczyk, si era appellato al fatto che l'uomo soffriva di depressione. The Guardian ha riportato le parole della difesa.

[Edward Majerczyk n.d.r.] soffriva di depressione e si dedicava alla pornografia online o in chat nel tentativo di colmare i vuoti e le delusioni della propria vita.

L'avvocato ha spiegato anche che l'uomo ha sofferto molto per lo scandalo che lui stesso ha provocato: attualmente, l'hacker sta seguendo un percorso di supporto psicologico per tenere sotto controllo l'ansia e gli attacchi di panico.

Non si sa però se queste "attenuanti" porteranno Jennifer Lawrence a perdonare il proprio persecutore. Sconvolta e scossa dalla violazione della propria privacy, durante un'intervista rilasciata a Vanity Fair l'attrice aveva definito l'atto di Majerczyk un "crimine sessuale".

È un crimine sessuale, una violazione sessuale. È disgustoso. La legge dovrebbe essere cambiata e noi dobbiamo cambiarla [...]. Solo il fatto che qualcuno possa essere violato e e sessualmente sfruttato, e che qualcuno possa trarre profitto da ciò, è così lontano da me [...]. Non riesco neanche a immaginare come si possa essere così vuoti dentro.

Il logo di iCloudHDSoftonic
Jennifer Lawrence è stata hackerata tramite iCloud

Che ne pensate della condanna dell'hacker a 9 mesi di carcere? Avrebbe meritato una pena più severa?

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