FoxLife

Mary Tyler Moore: è morta a 80 anni un'icona della TV americana

di -

Il mondo dello spettacolo dice addio a una delle sue stelle più splendenti. Mary Tyler Moore si è spenta all'età di 80 anni, dopo una carriera di grandi successi.

Mary Tyler Moore in una delle sue ultime uscite pubbliche

483 condivisioni 0 commenti 5 stelle

Share

Hollywood dice addio a una delle sue stelle più splendenti. Mary Tyler Moore, protagonista assoluta della TV negli anni '60 e '70, è morta mercoledì 25 gennaio 2017 in Connecticut.

La notizia è stata data ai media dalla sua portavoce di lunga data, Mara Buxbaum, come riporta Variety:

Oggi l'amata icona, Mary Tyler Moore, si è spenta all'età di 80 anni. Con lei c'erano gli amici e il suo adorato marito e compagno da oltre 33 anni, il dottor S. Robert Levine. Attrice rivoluzionaria, produttrice e appassionata sostenitrice della Juvenile Diabetes Research Foundation, Mary sarà ricordata come un'idealista e una precorritrice dei tempi senza paura, che ha trasformato il mondo con il suo sorriso.

Mary Tyler Moore con il maritoHDGetty Images
Mary Tyler Moore e il marito, il dottor S. Robert Levine

Mary era nata a Brooklyn nel 1936 e ha scoperto la vocazione per il mondo dello spettacolo molto presto. All'inizio ha lavorato come ballerina, ma rapidamente ha spostato il suo interesse verso la recitazione.

Il primo ruolo è stato quello della segretaria nella serie Richard Diamond, Private Detective (in cui del suo personaggio si vedono solo le gambe e si sente la voce) e subito dopo è arrivato quello che le avrebbe cambiato la vita.

Nel 1961, Dick Van Dyke (che tornerà nell'atteso sequel di Mary Poppins) l'ha voluta al suo fianco nel celebre The Dick Van Dyke Show per la parte di Laura Petrie, moglie del suo alter ego televisivo, Rob Petrie. Il ruolo ha rivelato al pubblico il talento di Mary ed è valso all'attrice 2 Emmy (1964 e 1966) e un Golden Globe (1965).

Ormai affermata e lanciatissima, nel 1970 è diventata la protagonista della sitcom Mary Tyler Moore, in cui interpretava Mary Richards, un'emancipata donna single. Per i temi affrontati, lo stile e la bravura di Mary, la serie è considerata un classico del piccolo schermo e ha permesso alla sua interprete di aggiudicarsi altri 4 Emmy (1971, 1973, 1974, 1976).

Dopo aver preso parte a 2 spin-off e un film per la TV ispirati allo show (Rhoda, Phyllis e Mary e Rhoda), l'attrice si è dedicata ad altri progetti, ottenendo la candidatura all'Oscar per la parte della fredda e distaccata Beth Jarret in Gente Comune, film del 1980 con Donald Sutherland, diretto da Robert Redford.

Dick Van Dyke e Mary Tyler Moore agli Screen Actors Guild AwardHDGetty Images
Dick Van Dyke e Mary Tyler Moore ai SAG Awards del 2012

La morte di Mary ha suscitato una grande emozione tra i colleghi e le personalità del mondo dello spettacolo.

Dick Van Dyke ha dedicato un ricordo toccante alla sua "moglie televisiva":

Non ci sono parole. Era la MIGLIORE. Ci dicevamo sempre che ciascuno di noi aveva cambiato la vita dell'altro per il meglio.

Oprah Winfrey, che nel 1997 si è commossa fino alle lacrime durante un'intervista all'attrice, ha ricordato quel momento, scrivendo su Twitter:

Ancora oggi, vedendo questa foto, mi viene da piangere. Non riesco a credere che Mary Tyler Moore abbia toccato il mio viso. L'amerò per sempre.

Un'altra testimonianza di grande affetto e di stima è arrivata da Robert Redford, che ha affidato i suoi pensieri a un comunicato ufficiale, pubblicato da Variety:

L'energia, lo spirito e il talento di Mary hanno creato un luogo nuovo e luminoso nel panorama televisivo e lei ci mancherà molto. L'audacia che ha mostrato nell'accettare un ruolo [quello di Beth Jarreth in Gente Comune, n.d.r] più oscuro di qualunque avesse mai interpretato è stata piena di coraggio ed estremamente potente.

Anche Michael Keaton (atteso nei panni del villain in Spider-Man: Homecoming) e Ellen DeGeneres hanno ricordato l'attrice, riconoscendole il ruolo di pioniere e guida che ha avuto nel mondo di Hollywood:

Ma il ricordo di Mary Tyler Moore non è circoscritto ai social. L'influenza dell'attrice sulla cultura e sulla società USA è stata tale, che le principali emittenti televisive americane hanno deciso di onorarla con una programmazione speciale, fatta di interviste, tributi e maratone delle serie che l'hanno vista protagonista.

Un lungo addio per una lunga e luminosa carriera. Per un'artista e una donna che cambiato il mondo di Hollywood e dello spettacolo.

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.