FOX

David Lynch: The Art Life è il biopic in uscita sul visionario del cinema e della TV

di -

Gli occhi di David Lynch penetrano la realtà attraverso una forma sconcertante di immagini che toccano profondamente lo spettatore, inquietandolo ed affascinandolo.

81 condivisioni 0 commenti 0 stelle

Share

David Lynch non è semplicemente un regista ma un'artista complesso, eclettico e visionario.

Il cinema e la TV attraverso il suo sguardo, le sue domande ed il suo animo contorto raggiungono un livello di narrazione unico ed inimitabile. Sono oltre quarant'anni che Lynch non smette di affascinare, sconvolgere ed inquietare nel profondo lo spettatore.

La fotografia, la trama e la comunicazione spesso non verbale dei suoi lavori acuiscono quel senso onirico e folle che sovrasta incontrastato, rendendo uniche le sue creazioni cinematografiche e televisive. Spesso si ha come la sensazione che a parlare siano dei quadri animati da un nonsense profondo e devastante. I suoi lavori hanno un'anima ed un'essenza che, seppur sfuggente, parlano all'anima più profonda di ciascuno, scuotendola intimamente.

È difficile spiegarlo e rendere pienamente l'idea se non si è mai visto un film di Lynch o almeno una puntata di Twin Peaks, la nota serie TV statunitense. 

Chi è David Lynch ma soprattutto da dove nasce la sua creatività e l'anima pulsante dei suoi lavori, capaci di sviscerare l'inconscio e di gettare nel turbamento e nella più pura inquietudine tutti coloro che si imbattono nelle sue opere?

Lynch è un regista, un pittore, un compositore, un cineasta ed anche un designer. La fonte da cui partono i suoi lavori nasce principalmente dalla pittura: è proprio da qui che sgorga l'input creativo di ogni sua idea.

Il regista è anche un noto pittore

Le opere artistiche di Lynch hanno come caratteristiche distintive i tratti del dinamismo (spesso utilizza materia viva o carne putrefatta per realizzare sculture e quadri) e la distorsione. Questi sono gli elementi su cui l'artista dà vita all'immagine pittoresca e visionaria che lo contraddistingue.

Ogni volta che si crea qualcosa, anche se si tratta di idee nuove, è il passato che le colora.

Per poter scoprire e carpire meglio questo artista, stando alle sue parole, si dovrà cercare nel suo passato.

David Lynch: The Art Life è un lavoro che ha come scopo quello di approfondire non solo l'artista ma anche l'uomo che si cela dietro quel suo essere sfuggente, impercettibile e misterioso.

La pellicola scava nel passato di Lynch non solo artisticamente ma soprattutto umanamente, partendo dalle sue radici.

Il regista nasce a Missoula, nel Montana, in una piccola cittadina che ricorda molto gli ambienti che vengono rappresentati nei suoi film. A causa del lavoro del padre David, già in tenera età, è costretto a spostarsi in continuazione non legandosi mai ad un posto in particolare. 

Sin da giovane viene catturato ed affascinato dalla pittura che, a sua volta, non lo lascerà mai senza ispirazioni.

The Art Life via via procede in una narrazione che avvolge tutte le varie sfere vitali e personali di David: l'arte, il lavoro, la famiglia, l'amore ed anche le difficoltà affrontate prima di divenire ciò che è oggi.

David Lynch: The Art Life poster originale del biopicCopyright IMDb
David Lynch: The Art Life di Rick Barnes, Jon Nguyen e Olivia Neergaard-Holmmostra

Per la difficile comprensione dei suoi film, Lynch non è stato sempre apprezzato: il film Velluto Blu (1986) fu escluso dal Festival di Venezia perché tacciato di pornografia gratuita, per citare un esempio eclatante. 

Il biopic diretto da Rick Barnes, Jon Nguyen e Olivia Neergaard-Holmmostra, stretti collaboratori di Lynch, mostra anche un padre e un uomo complesso dall'anima multisfaccettata. La pellicola in alcune scene sembra essere una sorta di diario intimo e privato tra padre e figlia.

Ciò che viene fuori dai 90 minuti di girato è un ritratto intimo che spesso viene smorzato dall'ironia "lynchiana" del protagonista. 

Guardando il trailer, il biopic intriga dal primo istante, portando lo spettatore a conoscere una personalità camaleontica e controversa fatta di sensazioni, di spirito e di materia sfuggente.

Il docufilm uscirà nella sale italiane il prossimo 20 febbraio e siamo sicuri che il lavoro sarà interessante non solo per gli appassionati del regista ma anche per coloro che non conoscono in modo approfondito questo genio visionario contemporaneo.

Il documentario David Lynch: The Art Life

Il 2017, inoltre, sembra essere un anno particolarmente produttivo per il regista: il 21 maggio, infatti, sul piccolo schermo americano arriverà il tanto atteso sequel di Twin Peaks.

Intanto non ci resta che aspettare la data di uscita di David Lynch: The Art Life che è quella più prossima tra le due.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.