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Scream Queens: Recensione episodio 2x02. Ritorno di fiamma

Le Chanel e gli altri si rendono conto di essere di nuovo in balìa di un serial killer. Il secondo episodio di Scream Queens 2 è un concentrato di humor grottesco, scene splatter e mystery.

La scena della doccia in Scream Queens 2x02

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Il secondo episodio della seconda stagione di Scream Queens, Ritorno di fiamma, è a carte scoperte: Green Meanie è il nuovo Red Devil, un macellaio degli ospedali che rincorre e affetta le persone. Dal serial killer non hai scampo… a meno che tu sia il decano Munsch.

E Chanel Oberlin arriva a un’intuizione non particolarmente brillante: come Red Devil li perseguitava nella prima stagione, ora è Green Meanie a fomentare il sangue delle persone dell’ospedale.

La morte di Catherine, la ragazza-Chewbacca coperta di peli, avvenuta nel primo episodio, è affidata all’FBI e dapprima viene sospettata Chanel #5, che era nella vasca accanto alla sua quando è stata decapitata (ed è stata incredibilmente risparmiata dall'assassino).

Lo sviluppo verticale dell’episodio segue quello del precedente: come nel primo episodio, arriva un caso umano al C.U.R.E., che cerca una soluzione al proprio corpo da fumetto. Se Catherine del primo episodio sembrava Chewbacca, Tyler assomiglia più a una versione brutta de La Cosa dei Fantastici 4.

Tyler e le sue bolle parlano con Chanel in Scream Queens 2x02
Tyler era un bellissimo ragazzo

E ovviamente è interpretato da un sexy Colton Haynes, che è irriconoscibile sotto il manto di bolle rossastre ma ha il potenziale del bel ragazzo da accaparrare di corsa prima che torni sé stesso... un bel ragazzo. Lo sa bene Chanel #5, ribattezzata sui social #maiunagioia, che pur di avere un ragazzo farebbe veramente, ma veramente, qualunque cosa.

Tra i due s’instaura una grottesca storia d’amore e l’impellicciata Chanel #5 attende che Tyler torni normale con un costosissimo laser pagato da Chad Radwell.

Chanel #5 difende Tyler in Scream Queens
La furia di Chanel #5

L’altro polo d’attrazione dell’episodio è proprio il grande ritorno del palestrato ex fidanzato di Chanel Oberlin, interpretato da Glen Powell. Chad, come tutti i fumettosi personaggi di Scream Queens, non ha avuto nessun tipo di trasformazione o evoluzione. Ha solo un obiettivo: riprendersi Chanel, che nel frattempo ha iniziato a uscire con il Dr. Brock Holt e la sua mano trapiantata (proviene da un serial killer, come scoprirà proprio Chad nel corso di Ritorno di fiamma).

Lo scherzo di Chad

Chad riappare indossando la maschera di Red Devil, per fare uno scherzo “citazionista” a Chanel. Poi chiarisce le proprie intenzioni al rivale Holt, durante una doccia che presenta punti di contatto inattesi.

Chad e il Dr. Brock Holt sotto la doccia bollente

Chad è forse il personaggio più parodistico-demenziale della serie. Il suo ritorno ha già regalato grandi perle ai suoi fan, e non solo per loro.

In ogni caso, Radwell è in ospedale per curare la strana sindrome dell’amico, un urlo perenne dovuto al suo stato di continuo spavento.

Ma anche il decano Munsch, sospettato e messo alle strette da Zayday e Chamberlain, ammette di aver aperto l’ospedale per provare a curare sé stessa: da mesi sta malissimo e non capisce da cosa dipenda. Ci pensa Zayday a scoprire che la donna ha contratto una terribile malattia in Nuova Zelanda mangiando carne umana. Poco dopo, la Munsch viene aggredita da Grean Meanie, ma riesce a stenderlo. Purtroppo però viene distratta da Chanel #3 e il Dr. Cassidy Cascade, e il killer riesce a fuggire.

La rabbia del decano Munsch aggredito da Green Meanie
II decano Munsch atterra Green Meanie ma se lo fa scappare

Il decano Munsch contatta l'agente speciale Denise Hemphill per risolvere il caso. Denise fa una lunga dissertazione intertestuale su Quantico e la metodica per arrivare al serial killer: entrare nella sua mente, ragionare come lui. Per questo la detective ha l’idea geniale di ricontattare qualcuno che di menti assassine ne sa qualcosa.

Peccato che Hester, in cambio del proprio aiuto a rintracciare Grean Meanie, voglia due cose: il ricovero in ospedale e una scorta di cosmetici costosi.

Hester in Scream Queens 2
Hester può aiutare l'FBI, ma vuole cosmetici costosi in cambio

Intanto Tyler trova una via d’uscita dai suoi bubboni: come premio per essere riuscito a guardare oltre l’aspetto fisico (quello della poco avvenente ed emarginata Chanel #5), riceve da Chanel un regalo interamente finanziato da Chad: un laser per eliminare il suo vistoso problema estetico.

Ma Tyler non farà in tempo a riconquistare l’aspetto normale (e scaricare Chanel #5): portato in sala operatoria da quelli che crede i medici (e invece è Grean Meanie!), viene ucciso dall’assassino proprio con il laser ad alta intensità che avrebbe dovuto ritrasformarlo in una persona normale.

Le colorate e sarcastiche Chanel arrivano alla conclusione che c’è un nuovo serial killer che le perseguita.

Ogni personaggio, anche in questo episodio, si mantiene sull’asse della parodia del genere horror: ognuno è un tassello perfetto in una scacchiera di metariferimenti e figure demenziali, dalle Chanel infermiere in sandali di pelo al palestrato Chad fino a “La Cosa” che riveste un ragazzo bello e popolare (che agli occhi di Chanel mantiene il proprio status sociale anche sotto un milione di pustole).

L'unica a non avere il doppio livello di lettura (e quindi a non essere la parodia di qualcos'altro) è Zayday, che ha preso a tutti gli effetti il posto di Grace: la ragazza normale in un mondo di citazioni e humor demenziale.

Il sapore di parodia, riferimenti citazionisti, gli oggetti pop e sgargianti, le morti violentissime e iconiche rimangono fedeli alla cornice stilistica di Scream Queens, come le incursioni nel passato (un 1985 ospedaliero) che ripercorrono una possibile genesi della follia di Green Meanie, dopo la strage a colpi di lama la notte di Halloween.

Esattamente come nel primo episodio, la serie sradicata completamente dal campus universitario si è ricontestualizzata nell'ambiente dell'ospedale C.U.R.E, intorno a cui ruotano le vicende degli stessi personaggi, identici in qualunque ambiente.

Nel secondo episodio la narrazione entra nel vivo, rispettando la formula perfetta della prima stagione: metariferimenti (il decano Munsch quando atterra il killer annuncia una delle regole fondamentali da seguire nel genere horror: quando qualcuno ha in scacco l’assassino, non va distratto), splatter, mostruosità, humor e oggetti fashion.

Serial killer e misteri a parte, come si fa a non desiderare tutto quello che indossano le Chanel?

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