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Ecco le cinque caratteristiche che cerchiamo in un bartender

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Per fregiarsi del titolo di bartender non basta impugnare una bottiglia e stare dietro a un bancone. Ecco 5 caratteristiche che cerchiamo nei casting di Bartendency.

Bartendency: le 5 cose che cerchiamo in un barman

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La seconda edizione di Bartendency è dietro l'angolo e i due inflessibili giudici della competizione, Alessandro Procoli e LaMario, sono pronti a valutare tutti i nuovi aspiranti bartender per scovare tra loro il nuovo Molinari Ambassador.

Senti di avere la stoffa per essere incoronato Miglior Bartender d'Italia? Iscriviti ai nostri casting, hai tempo fino al 14 febbraio.

Quello del barman non è un semplice mestiere, è una vocazione. Bisogna essere dei tipi svegli e sapere come conquistare la fiducia dei clienti. Ecco una lista, in rigoroso ordine alfabetico, delle 5 cose che cerchiamo in un bartender (e che ogni “vero” bartender dovrebbe possedere).

Buonumore

A tutti capitano delle giornate no, giornate in cui non vorresti vedere nessuno. Sfortunatamente, un barman non può proprio permettersele. Se vuoi avere successo in questo lavoro devi sempre avere il sorriso sulle labbra e la battuta pronta, a prescindere dal tuo umore. L’attitudine giusta è l’ingrediente principale nella ricetta del bartender ideale.

Fantasia

Ogni barman deve avere una profonda conoscenza di tutti i cocktail “istituzionali” e una manciata di personali cavalli di battaglia, questo è sicuro. Non deve però avere paura di osare, di sperimentare con ingredienti nuovi, di sorprendere il cliente con un po' di estro. Improvvisa un drink cucito su misura per chi ti sta di fronte, impressionerà il cliente e ti renderà unico.

Furbizia

Ricordati sempre di viziare i tuoi clienti, tanto quelli abituali quanto i volti nuovi. Il barman ideale sa infatti che coccolare chi è dall’altra parte del bancone è alla base del successo. Sii sempre pronto a scambiare quattro chiacchere, ma attento a non esagerare: è vero che ogni bartender è anche un po’ psicologo, ma non perderti in conversazioni troppo lunghe sul significato della vita. Ti distoglierà dal tuo lavoro e, diciamocelo, non siamo in un confessionale.

Presenza scenica

Il barman è anche uno showman, sa come catturare l’attenzione dei clienti e intrattenerli a 360°. Questo non vuol dire che deve per forza essere un campione di flair art, che deve fare acrobazie mirabolanti con bottiglie e ingredienti, ma non può neanche limitarsi a servire i cocktail. Tu sei il DJ e il bancone è la tua console, non avere paura di darci dentro con lo spettacolo!

Sangue freddo

Alcune serate possono essere molto, molto complicate. Serate in cui il bancone è una trincea e il locale un campo di battaglia. Durante l'arco di un turno particolarmente impegnativo ti ritroverai tante (troppe!) volte a preparare i cocktail più comuni, sarai letteralmente sommerso dagli ordini e l’imprevisto sarà sempre dietro l’angolo. Non perdere mai la calma, procedi con ordine e non smettere di sorridere (ricordi il primo punto?).

Pensi di avere tutte queste caratteristiche e ambisci al titolo di Molinari Ambassador? Partecipa ai casting di Bartendency, hai tempo solo fino al 14 febbraio.

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