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Recensione Heartbeat: il mondo oscuro di Maria Llovet colpisce al cuore

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La solitudine dell'adolescenza e il bisogno di essere accettati sfociano nel sangue.

Cover di Heartbeat di Maria Llovet

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Con Heartbeat, graphic novel molto intrigante uscito a fine 2016, Edizioni BD ha permesso anche al pubblico italiano di conoscere il talento - perché di quello di tratta - della giovane spagnola Maria Llovet.

Le 160 pagine rilegate in un pregevole cartonato ci portano nel mondo languido e dolente di Eva, una giovane adolescente di famiglia non certo abbiente che, però, frequenta un costoso college cattolico dove viene ghettizzata e vessata per le sue origini umili.
Eva, infatti, deve tutto all'intercessione di un ricco datore di lavoro della madre.

Outsider predestinata all'esistenza in una prigione dorata, Eva vedrà cambiare drasticamente la propria esistenza dopo aver assistito ad un omicidio: una sera, infatti, vede uno dei più famosi ragazzi della scuola, Donatien, uccidere la compagna - e amica d'infanzia di Eva - Amber. Non solo, Donatien ne berrà anche il sangue, direttamente dal cuore aperto e palpitante della vittima.

Eva, spaventata, scopre di essere morbosamente stregata da ciò che vede. Scatta un foto con il cellulare prima di fuggire, ma non denuncia Donatien.

La curiosità sfocia presto in una relazione torbida e oscura fra Eva e il ragazzo, nonostante l'opposizione di Mackenzie, fratello della defunta Amber e a sua volta amico d'infanzia della giovane.
La fine, aperta, è tragica e nemmeno così prevedibile: Eva abbraccia l'oscurità che, nonostante sia maligna per definizione, è comunque qualcosa a cui aggrapparsi per sfuggire ad una vita di fragilità.
E poi con lei c'è sempre Donatien...

Prima pagina di HeartbeatHDEdizioni BD

La trama, pur composta da temi cari alla letteratura per young adults, non include vampiri e simili. I personaggi, nonostante gli atti deviati, sono dei giovani "normali".

Maria Llovet dipinge un setting dall'estetica orientale molto marcata: l'androginia dei personaggi, le uniformi scolastiche e persino l'architettura delle case richiamano evidenti panorami nipponici. Il disegno e la tecnica dell'autrice, però, tradiscono (volontariamente) un'impostazione occidentale: non è un caso che tra i suoi "colleghi" preferiti ci siano anche Crepax e Frank Miller.

Vignetta del graphic novel HEartbeatHDEdizioni BD

Le atmosfere sono cupe ma sensuali, deprimenti ma intrise di quella malinconia tipica dell'adolescenza, quando si farebbe di tutto - e spesso lo si fa - per venire accettati.

Questo è proprio il caso di Eva, che volta le spalle al suo mondo fatto di solitudine e timidezza per scendere in un abisso dove, però, un po' di empatia c'è. Quello e l'amore, anche fisico.

Fra bullismo e la durezza del mondo, Maria Llovet mostra i suoi personaggi per quello che sono, prediligendo immagini legate alla morte, simbolo di quel vasto vuoto interiore che i ragazzi, chi più chi meno, provano tutti durante la loro crescita.
Alcuni, però, ne vengono sopraffatti.

Heartbeat, 160 pagine a colori con copertina rigida, è acquistabile qui.

Copertina del graphic novel HeartbeatHDEdizioni BD

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