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Autopsy, una clip in esclusiva svela una vecchia pratica dei coroner

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Sai perché i coroner mettevano delle campanelle ai piedi dei morti?

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Non è un caso che Stephen King e Guillermo del Toro spendano parole di lode per un film, soprattutto un horror. Per questo dovreste tenere d'occhio Autopsy (in lingua originale The Autopsy of Jane Doe), pellicola diretta dal regista norvegese André Øvredal (Trollhunter).

Proprio per distinguersi dal "trend" horror attuale fatto di esorcismi ed evocazioni, i produttori hanno deciso di affidare il progetto a Øvredal: il risultato è un "horror viscerale" (parole di Stephen King) con un marcato tocco europeo. La clip in esclusiva che potete vedere qui sopra ce ne fornisce un assaggio.

Il film presenta un sceneggiatura molto particolare, tutta tesa a veicolare le atmosfere opprimenti e claustrofobiche di un obitorio. L'ispirazione - ammessa - dagli sceneggiatori Richard Naing e Ian Goldberg proviene da grandi classici di genere: Il coltello nell'acqua e Repulsione di Roman Polanski.
L'attenzione di King e del Toro è più che giustificata.

La trama di Autopsy racconta del coroner Tommy Tilden (Brian Cox, visto nel cult Manhunter) e del figlio Austin (Emile Hirsch, star di Into the Wild) che, insieme, gestiscono un obitorio in Virginia. Un giorno lo sceriffo del luogo gli "consegna" il corpo di una giovane donna, trovato sulla scena di un pluriomicidio.

Nel corso dell'autopsia, però, i due scoprono una terrificante verità: il cadavere, seppur ben conservato all'esterno, è completamente svuotato all'interno. Che orribile rituale ha causato tutto questo?
Tommy e Austin cercano risposte nella scienza ma presto nell'obitorio cominciano ad accadere fatti inspiegabili.

Questo, invece, è il trailer ufficiale di Autopsy:

Il film uscirà l'8 marzo 2017 nei cinema italiani. Avrete il coraggio di andarlo a vedere?

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