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Timeless – recensione dell'episodio 1x13: Un tuffo negli anni '80

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Una fuga sconsiderata e non autorizzata nel passato mette nei guai Wyatt e Rufus, nel nuovo episodio di Timeless. Nel frattempo Lucy fa una scoperta scioccante.

Recensione del tredicesimo episodio di Timeless, Un tuffo negli anni '80

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Una visita notturna. Un addio prematuro.

Così ha inizio Un tuffo negli anni ’80, tredicesimo episodio di Timeless.
Non c’è prefazione, siamo già nel vivo dell’episodio – sopratutto dal punto di vista emotivo.

Questa settimana Timeless non ci porta indietro nel passato ad un momento importante della storia, né da un personaggio leggendario. Wyatt ha un piano ben preciso: tornare nel 1983 e impedire ai genitori dell’assassino di sua moglie di conoscersi. 

Wyatt racconta Lucy il suo folle piano

Ma le cose, inevitabilmente, non vanno come previsto.
In un bar dove risuona Don’t You Want Me dei The Human League al Jukebox e con The A-Team alla TV nulla sembra poter diventare triste.

E invece, l’episodio riesce nel dare un tocco tragico ad una serie sempre ironica e vivace. Ancora una volta, uno dei nostri viaggiatori si ritrova ad affrontare un terribile cambiamento.

È successo a Lucy nello scorso episodio, quando ha ucciso Jesse James, ed è toccato a Wyatt adesso. Ognuno dei nostri tre protagonisti ha ucciso qualcuno. E questo, naturalmente, li ha segnati per sempre.

Wyatt conosce la madre dell'assassino di sua moglie

Aspettavamo questo episodio da settimane, ormai.
Il grande conto in sospeso di Wyatt era diventato intollerabile e Un tuffo negli anni ’80 è stato il giusto centro dove far confluire tutte le frustrazioni e i dolori del nostro soldato buono.

Fortunatamente la serie è riuscita ad equilibrare il dramma di Wyatt con l’ironia e la leggerezza di Rufus. Ringraziamo gli sceneggiatori, come sempre, per i sottili riferimenti alla cultura pop. Questa volta è toccato al protagonista de Il Sesto Senso. Geniale.

Un bambino è scappato in mezzo alla tempesta. […] Si chiama Haley Joel, è bassino e un po' inquietante. – Rufus

Peccato che il dolore di Wyatt potrebbe anche aver intrapreso una strada senza fine. Ogni sua speranza è svanita – e il suo lavoro al fianco di Lucy e Rufus non sarà più lo stesso. Lo aveva capito Lucy all'inizio dell'episodio e lo comprende il resto del gruppo negli ultimi minuti.

Rufus aiuta Wyatt. Ma sarà pronto a tutto per lui?

È impossibile non chiedersi, ora come ora, qual è la differenza tra Wyatt e Flynn. Entrambi si sono rivelati disperati e disposti a tutto pur di riavere le persone che amano. Ma lì dove Wyatt ha commesso un errore involontario – Flynn ha scelto di andare fino in fondo, nonostante il peso dei suoi crimini.

C’è ancora speranza di redenzione per i tre viaggiatori? Certo.
Sarà facile trovarla? Per niente.

Degna di nota è anche l’ultima scoperta di Lucy: suo padre fa parte di Rittenhouse. Non temiamo ripensamenti da parte sua, ma ci chiediamo quale sarà la prossima mossa della storica. E in tutto questo, che ruolo può avere Flynn?

Intorno a Lucy, Wyatt e Rufus tutto ha cominciato a crollare. Timeless ritrova ritmo e tensione senza soffermarsi troppo su ciò che accade – proiettandosi sempre verso ciò che verrà. 

Cosa dobbiamo aspettarci dal prossimo episodio allora? Perché Wyatt non è al fianco dei suoi due amici? 
Lo scopriremo domenica prossima su FOX alle 21.00!

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