FOX

Ridley Scott sul possibile sequel de Il Gladiatore: 'So come farlo funzionare'

di -

Il regista Ridley Scott, a 16 anni dall'uscita de Il Gladiatore, svela di aver intenzione di riportare Russell Crowe nei panni del generale Massimo Decimo Meridio.

L'attore Russell Crowe

967 condivisioni 1 commento 5 stelle

Share

A distanza di oltre 16 anni dall'uscita de Il Gladiatore, il kolossal diretto da Ridley Scott e interpretato da un magistrale Russell Crowe, apprendiamo che la pellicola, vincitrice di 5 premi Oscar (tra cui quelli per il miglior film e per il miglior attore protagonista), potrebbe avere un sequel.

Ridley Scott, infatti, nel corso del South West Film Festival di Austin, Texas, per la promozione di Alien: Covenant, ha rivelato di avere in mente un sequel e, soprattutto, un'idea su come far tornare in scena il generale Massimo Decimo Meridio (Russell Crowe). Il film, come molti sapranno, ha un finale a dir poco inequivocabile, che si conclude con la tragica morte del generale divenuto schiavo (e dello schiavo divenuto gladiatore) dopo la battaglia nel Colosseso con l'imperatore Commodo.

Queste le parole di Scott, destinate a scuotere gli animi di coloro che hanno amato alla follia Il Gladiatore: 

So come riportarlo sullo schermo. Ne sto parlando con gli studios e loro mi dicono 'Ma è morto!'. Ma c'è un modo per riuscire a farlo tornare. Non so se accadrà, Il Gladiatore è del 2000 e Russell ovviamente è cambiato un po'. Ora è impegnato ma sto cercando di farlo tornare.

Già nel 2009 Russell Crowe aveva contattato Nick Cave per la realizzazione della sceneggiatura di un possibile sequel de Il Gladiatore, che avrebbe avuto a che fare con una presunta resurrezione di Massimo Decimo Meridio. Non si sa ancora, però, se l'idea di Ridley Scott abbia a che fare con quella di Cave.

Russell CroweHDGetty

Il Gladiatore, che ha incassato oltre 457 milioni di dollari in tutto il mondo, racconta la storia del generale Massimo, che viene tradito da Commodo (Joaquin Phoenix), ambizioso, quanto perfido, figlio dell'imperatore Marco Aurelio (Richard Harris). Quest'ultimo avrebbe voluto affidare le redini dell'impero di Roma al generale, per poter far sì che Roma tornasse ad essere una repubblica. Commodo, però, assassina suo padre e si impadronisce del titolo di imperatore. Massimo viene ridotto in schiavitù, ma diventerà poi uno dei migliori gladiatori di sempre, tornando a Roma per vendicare l'assassinio di sua moglie e di suo figlio, oltre che dell'unico, vero, imperatore Marco Aurelio.

La pellicola, come accennato, ha vinto ben 5 premi Oscar, tra cui miglior attore per Crowe e miglior film. Scott è stato candidato come miglior regista, ma ha perso contro Steven Soderbergh (che si è aggiudicato l'Oscar per Traffic). 

Non ci è dato sapere se l'idea di Scott troverà effettiva realizzazione e se il pubblico reagirà bene dinanzi alla possibilità del ritorno di Massimo Decimo Meridio. Nell'attesa di saperlo, dall'11 maggio, nei cinema italiani, potrete gustarvi Alien: Covenant, il nuovo lavoro del regista. 

FONTE: ENTERTAINMENT WEEKLY

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.