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L'addio di Hans Zimmer ai film di supereroi è anche "colpa" di Ben Affleck

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Per Ben Affleck è davvero un momento no. A quanto pare, l'attore e il suo Batman avrebbero una certa responsabilità nell'addio di Hans Zimmer ai film di supereroi.

Hans Zimmer alla cerimonia degli Oscar

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Salvate il soldato Ben Affleck. Dal divorzio tira e molla dalla moglie Jennifer Garner alle mille traversie attraversate da The Batman, l'attore sta vivendo un periodo che definire "difficile" è un eufemismo.

Ma tra i tanti problemi (compresa la dipendenza dall'alcool, per la quale il 2 volte premio Oscar è stato in rehab), la pellicola sull'Uomo Pipistrello sembra essere il peggiore.

Un vero e proprio "generatore di rogne", che per non smentire la sua fama funesta ha fatto ricadere sul povero Ben la "colpa" dell'addio di Hans Zimmer ai film di supereroi.

Non tutta, per la verità, ma le parole del celebre compositore di sicuro non sono un balsamo per l'autostima dell'attore.

Hans Zimmer, i film di supereroi e Batman

Musicista, compositore e produttore discografico di origini tedesche, oltre che capo del dipartimento musicale di DreamWorks, Hans Zimmer è tra gli autori più prolifici di Hollywood.

L'artista ha firmato la colonna sonora di numerosi celebri film - tra cui Il Gladiatore, Il Re Leone (che gli è valso l'Oscar nel 1995), Inception e Interstellar - e ha scritto le partiture di ben 5 pellicole ispirate ai personaggi DC Comics, ovvero L'Uomo d'Acciaio, la trilogia di Batman di Christopher Nolan e Batman v Superman: Dawn of Justice di Zack Snyder.

Dopo quest'ultima esperienza, Zimmer ha annunciato l'intenzione di "chiudere" con i film di supereroi e in una lunga intervista rilasciata a Jordan Zakarin di Inverso ha finalmente svelato perché, tirando in ballo Ben Affleck in modo tutt'altro che lusinghiero.

Hans Zimmer davanti al poster de Il Cavaliere Oscuro - Il RitornoHDGetty Images
Hans Zimmer alla première de Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno

A pesare sulla decisione del compositore sono state la volontà di confrontarsi con il pubblico "dal vivo" e la necessità di dedicarsi alla ricerca di nuove sonorità e stili musicali, ma anche l'impossibilità di accettare un Batman diverso da quello di Nolan:

Il mio cervello aveva appena elaborato il Batman di Christian Bale, quando all'improvviso è Ben Affleck [in Batman v Superman: Dawn of Justice, n.d.r.]. Mi sentivo come se stessi tradendo tutto quello che aveva fatto Christian. Insomma, c'è anche una certa dose di lealtà che mi lega a quei film.

Zimmer ha incontrato enormi difficoltà a scrivere una partitura che rispecchiasse la nuova caratterizzazione dell'Uomo Pipistrello, perché per lui un "altro" Batman è inconcepibile:

Ho passato mesi cercando di trovare qualcosa adatto a Ben. Il Batman che ho imparato a conoscere è quello di Christian e Ben lo interpreta in modo diverso. E non riesco a non pensarci. Per me, quello portato sullo schermo da Christian è un personaggio che è rimasto irrisolto. Si torna sempre a quel momento all'inizio del primo film, quando vede che i suoi genitori vengono uccisi. Ha bloccato la sua evoluzione. Il Batman di Ben è più un uomo di mezza età, dannatamente scontroso e scostante, ma senza il dolore che sentivo in quello di Christian. Ed è stato proprio questo dolore che me l'ha reso interessante.

Ben Affleck nei panni di BatmanHDDC Extendend Universe
Ben Affleck in Batman v Superman: Dawn of Justice

Pur non stroncando l'interpretazione di Ben, Zimmer di certo non l'ha elogiata e dopo la decisione dell'attore di lasciare la regia del film stand-alone su Batman, questa dichiarazione potrebbe essere la classica "goccia" capace di spingerlo ad abbandonare completamente il progetto (ipotesi che del resto aveva già accarezzato). Ruolo del protagonista incluso.

Anche perché, non contento, il compositore ha chiosato:

[Dopo aver annunciato che non volevo fare più film di supereroi, n.d.r.], Ron Howard ha detto una cosa che trovo molto intelligente. Le sue parole sono state: 'Non dire che non farai più film sui supereroi. Aspetta che salti fuori qualcuno con uno script eccezionale'. E suppongo che sia quello che sto dicendo: posso avere per favore una sceneggiatura sorprendente?

The Batman: lo stato dell'arte

Tra abbandoni, annunci, smentite e smentite di smentite, più che un film di supereroi The Batman sembra una soap opera e, come nelle migliori telenovele, non si intravede la fine e i colpi di scena abbondano.

L'ultimo in ordine di tempo si può ricondurre a Joe Manganiello, che ha dichiarato di non essere sicuro di interpretare ancora Deathstroke nella pellicola.

Deathstroke nei fumettiDC Comics
Joe Manganiello ha dichiarato che non sa se sarà Deathstroke in The Batman

L'incertezza dell'attore potrebbe essere legata alla riscrittura della sceneggiatura che si dice voglia effettuare il nuovo regista Matt Reeves, ma anche allo slittamento delle riprese al 2018, dovuto proprio agli impegni di Reese (attualmente al lavoro su War - Il Pianeta delle Scimmie).

Insomma, al momento il film sull'Uomo Pipistrello è in stand by e forse la pausa potrebbe addirittura rivelarsi un bene, permettendo a tutti - da Warner Bros. a Ben Affleck - di capire che cosa vogliono fare realmente.

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