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Qualcosa di Chiara Gamberale è una favola illustrata per grandi e per piccini

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La Principessa Qualcosa è la protagonista insaziabile dell'ultimo romanzo illustrato di Chiara Gamberale. Ecco la nostra recensione di una fiaba senza tempo adatta a tutti!

Chiara Gamberale, la scrittrice italiana

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Qualcosa è l'ultimo romanzo illustrato di Chiara Gamberale, pubblicato da Longanesi a febbraio 2017. È un libro che si legge tutto d'un fiato per la sua semplicità e fluidità. È una fiaba che lascia un sorriso talvolta amaro ed altre volte di approvazione: il romanzo sarà difficile da dimenticare per il lettore.

Qualcosa parla del mondo umano, quello interiore, e lo fa attraverso un'ambientazione fantastica, nella forma narrativa della fiaba. Questa scelta comunicativa, unita alle illustrazioni di Tuono Pettinato, rende il romanzo fruibile sia ad un pubblico adulto che ad uno molto giovane.

Abbiamo tutti bisogno di fiabe, soprattutto quando queste raccontano dei fili che muovono le nostre emozioni.

La principessa Qualcosa di Troppo mentre osserva il suo cuoreHDCopyright Longanesi
La principessa Qualcosa di Troppo di Chiara Gamberale

Appena ci affacciamo al mondo e respiriamo il soffio della vita, iniziamo ad avere percezione di ciò che ci circonda e siamo mossi tutti da un grande desiderio: quello di scoprire tutto ciò che è all'infuori di noi. Abbiamo una curiosità e uno stupore così grandi verso la vita ed il tempo che quest'ultimo sembra non bastarci per poter scoprire tutto.

La vita però non è fatta solo di voglia di conoscere le meraviglie del mondo. Piano piano, crescendo e vivendo, iniziamo a scoprire che all'improvviso nel nostro cuore si formano degli spazi vuoti, provocati a volte da un grande dolore e a volte dalla noia. 

Esiste un modo per riempire questi vuoti o bisogna lasciarli così, aspettando che tutto passi seguendo il proprio corso? Scopriamolo insieme attraverso le pagine e la trama di Qualcosa.

La copertina del libro QualcosaCopyright Longanesi
Qualcosa è l'ultimo libro di Chiara Gamberale

La trama di Qualcosa

Il re Qualcuno di Importante e la regina Una di Noi mettono al mondo una splendida bambina e decidono di chiamarla Qualcosa. Da subito la neo arrivata mette a dura prova i suoi genitori. La principessina è esagerata in ogni sua manifestazione: può piangere ininterrottamente per ore, stare sveglia per giorni e rompere lampadari di cristallo con urla stridenti, lasciando sgomenti tutti gli abitanti del castello.

Qualcuno di Importante e Una di Noi si rendono subito conto che Qualcosa è insaziabile: ha fame del mondo e di tutto ciò che la circonda, e così loro decidono di chiamarla Qualcosa di Troppo.

Con il passare degli anni e crescendo, la principessina sembra non calmarsi affatto: continua ad essere esagerata in tutte le sue manifestazioni di vita, facendo vivere in una perenne preoccupazione tutti gli abitanti del castello.

Si infilava in una credenza delle cucine del castello perché tutti, finita la giornata, fossero schiacciati da una domanda più buia della notte che premeva: dov'è finita?

Qualcosa di Troppo più che un dono sembra essere una punizione. Alcune volte però, quando Qualcuno di Importante ha una giornata no, Qualcosa di Troppo riesce con una semplice frase sussurrata a spazzargli via quella patina scura che lo offuscava strappandogli un sorriso.

Un giorno però Qualcosa di Troppo si ritrova ad avere un buco nel cuore, un vuoto incolmabile che le fa male e la fa piangere a dirotto: è la morte improvvisa della madre.

Pianse perché le mancava la mamma, pianse perché anche il papà d'ora in poi non sarebbe stato più lo stesso, e lei lo sapeva, pianse perché nessuno dei ragazzini Abbastanza che c'erano al funerale era davvero suo amico, pianse tutto quello che da quando la Regina si era ammalata non aveva pianto e le era rimasto in gola, bloccato fra gli occhi e quel cuore bucato. Pianse tantissimo, pianse a modo suo: troppo.

La principessina non ha mai vissuto un'esperienza simile e non sa come far fronte a questa nuova sensazione. L'unica cosa che riesce a fare é quella di piangere e disperarsi tutto il giorno senza sosta. I giorni passano ma il vuoto nel suo cuore è sempre aperto: non c'è niente che possa colmare l'assenza della sua adorata mamma.

Qualcosa è la protagonista dell'ultimo romanzo di Chiara GamberaleCopyright Tuono Pettinato
La principessa Qualcosa disegnata da Tuono Pettinato

Un giorno mentre è disperata e vaga nei boschi del suo regno incontra il Cavalier Niente e diventano amici. Lui le insegna come convivere con il buco che ha nel cuore.

Sopporta il buco, ripeto: quando succedono cose troppo brutte ci mettiamo un po' ad accettarle, tanto che all'inizio non ci sembrano nemmeno vere. E, mentre la testa prende tempo per capirle, i cuore ci diventa un pezzo di groviera. Quindi non lo odiare, il tuo buco, accarezzalo ogni tanto, ma non ti ci affezionare troppo. Altrimenti non passerà mai.

Cavalier Niente presenta a Qualcosa di Troppo una novità: Madama Noia. Lei non è un personaggio come gli altri: non la si può vedere in carne ed ossa ma la si può praticare non facendo cose.

Di Madama Noia sono in molti ad avere paura, soprattutto i ragazzini Abbastanza. Per loro praticarla significa stare da soli, pensare, fantasticare senza il bisogno di doverlo comunicare agli altri su Smorfialibro.

Attenzione! Possibili spoiler!

La maggior parte dei ragazzini Abbastanza sono ossessionati da questa macchinetta e passano la maggior parte del tempo a dipingersi su tele da mostrare agli altri. 

E guai a non-fare qualcosa! Guai a starsene per un po' da soli, in santa pace a respirare! Macché! Madama Noia per loro è una strega, un mostro, è il demonio, brr!

Qualcosa di Troppo inizia a passare molto tempo con il Cavalier Niente: fantasticano, inventano storie e fischiettano sull'erba, aspettando che i giorni trascorrano lenti, uguali e senza dover fare necessariamente cose.

Un giorno però Il Cavalier Niente e Qualcosa di Troppo litigano e non si vedono più. La principessa mano a mano che passano i giorni inizia a diventare proprio come quei ragazzini Abbastanza, che trascorrono il loro tempo su Smorfialibro.

Qualcuno di Importante, vedendola sempre chiusa nella sua stanza a dipingersi sulle tele, decide che per la sua bambina è arrivato il momento di sposarsi e di trovare un principe che l'ami.

Qualcosa di Troppo inizia a conoscere i suoi pretendenti facendo dei lunghi viaggi con ciascuno. La principessa parte con le migliori intenzioni di innamorarsi, ma al ritorno non vuole stare con nessuno di loro. Inizia a scoprire cos'è l'amore e a capire che spesso questo sentimento può essere passeggero o solo una luce in apparenza accecante ma inconsistente nella sostanza. La principessa capisce che l'amore non è un rimedio per colmare il vuoto che ha dentro.

Scopre con il tempo che anche i suoi pretendenti fuggono dai propri buchi nel cuore, facendo altro che li distragga dal pensare. L'insegnamento più importante è che l'amore è un sentimento che deve completare due persone e che deve essere composto di un po' di tutte le cose belle, giuste e divertenti che esistono nel mondo.

Amare un'altra persona non vuol dire dipendere completamente da lei, riponendo grandi aspettative che non sono altro che i nostri desideri riversati su un'altra persona.

È bellissimo annoiarsi con qualcuno che amiamo. L'unica possibilità che abbiamo per essere grandi come la collina è proprio questa: non-fare le nostre cose con una persona che per noi è importante. Perché lo è? Perché ride come ride, perché piange come piange: insomma, per nessunissimo motivo. Ma proprio per questo motivo che non c'è, è diversa da tutti, tutti gli altri esserucci umani.

Qualcosa riuscirà a trovare l'amore?

Come andrà a finire la storia della sua vita? Tutto questo lo si potrà scoprire solo leggendo il libro.

Cosa vuole insegnarci Qualcosa di Chiara Gamberale?

La principessa Qualcosa rappresenta le contraddizioni che appartengono a ciascuno di noi, perché a muovere le nostre scelte ed il nostro essere sono l'amore ed il dolore.

Il primo può avere varie forme ma nella vita bisogna imparare ad amare l'altra persona per ciò che questa è e non per come vorremmo che fosse. L'amore è uno scambio reciproco di darsi piccole cose come la semplicità di poter stare insieme non facendo nulla di eclatante.

Qualcosa di Troppo e Qualcosa di Buffo giocano lanciandosi torteHDCopyright Longanesi
Una pagina illustrata di Qualcosa di Chiara Gamberale

La cosa più importante da comprendere è che non si sceglie una persona perché si ha bisogno della sua protezione o perché gli si vuole dare la propria.

Nella vita può succedere anche di bastare a se stessi, senza avere l'obbligo di stare necessariamente con qualcuno. Per poter amare il prossimo e stare bene anche da soli però bisogna amarsi.

Praticare questo sentimento nel modo più sano implica il sapersi guardare dentro, il saper comunicare con i nostri bisogni, le nostre paure ed i nostri buchi neri. Accettare il dolore ed imparare a conviverci rappresenta un'altra forma d'amore e non dobbiamo dimenticarlo.

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