FOX  

[Spoiler!]

Scream Queens: Recensione season finale 2x10. L'urlo finale

di -

Il gran finale di Scream Queens non porta grandi colpi di scena ma rimette ogni tassello al proprio posto… tranne che per un piccolo dettaglio.

Chanel #5 e Chanel #3 nell'ultimo episodio di Scream Queens

85 condivisioni 0 commenti 5 stelle

Share

Tutto ha una fine e vale anche per le infermiere rosa e i cattivoni verdi di Scream Queens.

Anche la seconda stagione, con i pazienti insanguinati del C.U.R.E., è arrivata alla fine. La serie, che era nata sui binari dell’horror splatter e demenziale, è ormai sfociata nella parodia pura e nel citazionismo serrato.

Il finale di Scream Queens

Attenzione! Possibili spoiler!

Il finale è un cerchio perfetto (forse fin troppo perfetto): riflette sé stesso, chiude tutto quello che aveva lasciato aperto e – nella miglior tradizione degli horror e thriller di genere – propone un “E vissero tutti felici e contenti” che non esula da una lama ignota pronta ad abbattersi sui titoli di coda.

Ma andiamo per ordine.

L’ultimo episodio si discosta dalle strutture narrative più classiche: sceglie consapevolmente di non dare alcuna rivelazione e di evitare i colpi di scena da season finale... o quasi.

Chanel N°5 ha i denti nella vaginaGiphy
Chanel #5 e le rivelazioni dell'ultimo episodio

Tutto ciò che succede poteva essere previsto dal telespettatore meno accorto, ma d’altronde Scream Queens non mira a stupire con l'ingegnosità di un rompicapo alla Agatha Christie quanto a divertire e soprattutto “collegare” gruppi di generi, di maschere fisse, di situazioni finzionali che incrociano continui déja vu.

Ed è l'impianto del genere stesso a dare le chiavi allo spettatore per arrivare all'interpretazione più corretta: ricordate Scream, che con Scream Queens ha molte cose in comune? In un horror, se conosci le regole non muori.

Scream Queens è una parodia, un’esibizione di un universo di regole narrative che vengono rimasticate, digerite, sovvertite o riproposte con una consapevolezza postmoderna propria solo di chi i film e le serie horror li conosce e li segue da tempo. Il patchwork di situazioni e generi incrocia un esasperante revival per tutto ciò che è anni '90: dalla semiotica degli spazi ai caratteri dei titoli di testa e coda ad alcune star icone di quel decennio, come Kirstie Alley e Jamie Lee Curtis.

Scream Queens 2 - Ingrid Hoffel e Cathy MunschHDScream Queens Wikia
Icone anni '90

E l'ultimo episodio non sfugge alla logica iconoclasta, ridicolizzante e grottesca di tutta la serie.

La Munsch e quell'insidioso scotch

Il twist più importante dell’episodio è la scoperta della Munsch, che non ha alcuna malattia esotica e si prende anche della xenofoba, in quanto convinta che in Nuova Zelanda le fosse stato servito cervello umano da mangiare. 

Volete dire che non mangiate cervello umano?

La Munsch scopre di non essere malataHDFOX
Rivelazioni

La presa di consapevolezza arriva dopo un complesso intreccio fatto dai piani folli di Red Devil, dagli istinti omicidi di Chanel, dalle neocompetenze mediche di Chanel #5 e da una bomba rudimentale costruita da Ingrid Hoffel Bean.

Il decano, pronto a dire addio alla vita, si rende conto di essere affetta "solo" da una disidratazione dovuta al non bere acqua da moltissimo tempo.

Ma certo che bevo acqua.

Non era acqua, era scotch.

Il diavolo rosso batte la "cosa" verde

Hester ha colpito ancora.

La psycoassassina della prima stagione coinvolge Brock Holt a imbarcarsi in una storia d’amore improvvisata e meravigliosamente nonsense, sicuramente poco verosimile, basata sul fatto che gli istinti omicidi di Holt non hanno a che fare con il serial killer donatore del trapianto: Brock ha un’anima da killer, proprio come Hester, e su questo si fonda una storia passionale e fluidificata da tanto, tanto sangue.

Hester, la vera e unica mente criminale di Scream Queens, convince Brock a sposare la Munsch per ereditare tutti i suoi soldi (visto che il decano in teoria sta per morire…).

Scream Queens: Brock ed Hester HDFOX
Un sogno d'amore

La cosa non farà piacere a Chanel, fidanzata “social” del medico, che si aspettava di essere lei la destinataria della proposta dopo aver sbirciato tra le ricerche su Google. 

Chanel Oberlin e l'attesa proposta di matrimonio di Brock HoltHDFOX
Quelle ricerche su Google...

Ma tre post al giorno su Facebook e Snapchat – col filtro del cane, ovvio – convincono la ragazza a vedere il proprio fidanzato sposare l’odiata Munsch.

È assurdo come Brock sia l’unico assassino di Scream Queens “in potenza e non in atto”, che non ha ucciso nessuno ma vorrebbe tanto farlo (arriverà l’epilogo a correre in suo aiuto).

Chanel Oberlin, la morte arriva con un cappuccino alla zucca

Un’assassina pessima invece è Chanel Oberlin, che architetta un piano grottesco per uccidere il decano Munsch, che anziana e in punto di morte le ha, di fatto, soffiato l’uomo.

Durante l’intervento predisposto da Chanel #5 per capire esattamente che tipo di malattia abbia la donna, la Oberlin ha un’idea geniale, correlata a un grande e graditissimo ritorno: il cappuccino spicy alla zucca, il feticcio di Chanel che nel suo sistema di valori può essere solo di una temperatura che definire bollente sarebbe un eufemismo.

Chanel medita di uccidere la Munsch con un cappuccino alla zuccaHDFOX
Morte alla zucca

La studentessa progetta di versare la bevanda sul cervello aperto della Munsch per regalarle un’iconica morte al sapore di zucca.

Colpirà solo la schiena di Ingrid con il suo tentativo, accendendo ancora di più l’odio dell’infermiera.

In ogni caso, anche se è una pessima killer, Chanel se la cava molto meglio come “bersaglio”: ve ne sarete accorti, tutti gli ultimi episodi sono iniziati con l’infermiera in completi rosa e rifiniture di pelo che riesce (ogni volta!) a sfuggire al Green Meanie di turno. Nell’episodio finale la Oberlim schiva dei proiettili speciali di Ingrid e fa colpire una Chanel sfigata al posto suo, salvandosi nuovamente la vita.

Attenzione! Possibili spoiler!

Tre piccoli Green Meanie (...e non ne resterà nemmeno uno)

Per quanto riguarda il comparto killer, le sorprese sono già state svelate e dosate nel corso della seconda metà degli episodi: i tre Green Meanie erano Cassidy Cascade (movente: vendetta), Wes Gardner (movente: vendetta) e Ingrid Hoffel (movente: vendetta). Wes è morto e rimangono solo Cassidy e Ingrid (oltre alla "burattinaia psicopatica" Jane Hollis) in una lotta al killer più spietato: chi cederà per primo? 

È Cassidy, che sceglie l’amore e Chanel #3. Segue Jane Hollis, che viene convinta dalla prigioniera Zayday che "l’ospedale fa veramente del bene e non deve essere distrutto a tutti i costi". Inoltre riconosce la responsabilità di Modern Family, che ha salvato suo figlio dal male.

La madre di Cassidy spiega il ruolo di Modern Family nella sua educazioneHDFOX
La fortuna di essere educati da Modern Family

La svolta è così semplicistica da apparire puramente simbolica.

A crogiolarsi nella vendetta dopo maschera di olio bollente toccata alla sorella, (d’altronde, non si può biasimarla se odia le Chanel) rimane solo Ingrid, una mitica Kirstie Alley che ha regalato grandi perle interpretative e una forma splendida.

Ma le regole degli horror parlano chiaro: nessun killer può sopravvivere. E infatti i tre Green Meanie (e chi li spinge) muoiono: la prima è Jane Hollis, uccisa dalla pistola di Ingrid.

L’infermiera ha googlato “Come costruire una bomba col fertilizzante” (quello di una Chanel appassionata di concime e pomodori) e ha chiuso tutti in una gabbia all’interno dell’ospedale, dove far esplodere il proprio congegno.

La ricerca per la bomba fabbricata da Ingrid HoffelHDFOX
Le domande necessarie

Ma non ha fatto i conti con Denise, la star addestrata in Quantico specializzata nel disinnescare bombe (e non è la prima volta che una serie viene in aiuto a un’altra, nonché che Quantico “salva” letteralmente Scream Queens). Avvolta nel suo criosonno, la detective si è persa tante cose, come le elezioni presidenziali.

Denise chiede delle elezioni presidenzialiHDFOX
Le domande di Denise

Denise libera tutti.

Ma Ingrid non ha finito di seminare morte e, lanciando un machete a Chanel #3, colpisce a morte Cassidy, che si sacrifica salvandole la vita.

Ecco, forse la morte di Cassidy si poteva evitare: trasfigurato dall’amore, avrebbe potuto fare grandi cose come chirurgo al C.U.R.E. Invece si lascia alle spalle una vedova urlante e un’altra Chanel pronta a stendere una nuova teoria sulle vittime scampate dei killer. 

In ogni caso, anche Ingrid non sopravvive: ci pensano le sabbie mobili intorno al C.U.R.E. a inghiottire per sempre la sua smania di vendetta.

Ingrid Hoffel muore nelle sabbie mobiliHDFOX
La fine dell'ultimo Green Meanie

L'urlo finale

E l’epilogo? Tutto è bene quel che finisce bene, o quasi. Hester e Brock scappano insieme sull’Isola dei Sangue, che l’ingegnosa Red Devil trasforma in un resort dove attirare vittime ignare che verranno ammazzate dai due come puro hobby.

Per scappare con i soldi del decano, Hester... diventa il decano.

Hester si traveste da decano MunschHDFOX
La nuova Munsch

La vera Munsch, dopo essere stata tradita, si riprende in fretta sente di avere una missione. Ecco perché si dedicherà all’insegnamento delle tecniche per avere orgasmi alle donne agée.

Chanel #5 diventa un medico e riscatta l’inutilità fatta pesare da tutti finora (ma la sua vagina ha davvero i denti? Pare proprio di sì). E Chanel diventa una dottoressa televisiva, la star di Loving the C coronando il suo sogno.

Chane diventa una dottoressa televisivaHDFOX
Chanel realizza il proprio sogno

Ma non ha previsto proprio tutto…

Pop, sgargiante e autoreferenziale, il finale di Scream Queens 2 si apre a tante possibilità: a una conclusione totale in perfetto stile horror ma anche a un possibile spin-off su Hester e la sua isola della morte.

Che ne dite? Vi è piaciuto l'ultimo episodio di Scream Queens?

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.