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Emozioni per bambini e adulti: 20 imperdibili film di animazione

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Dalle storie ispirate alle favole fino ai "nuovi classici" di Pixar e della scuola giapponese, ecco la nostra classifica dei 20 migliori film di animazione.

I poster di Bambi, The Nightmare Before Christmas e Toy Story - Il Mondo dei Giocattoli

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Fanno ridere. Fanno sognare. Fanno commuovere. Ma sanno anche colpire dritto al cuore e lasciare senza fiato.

Troppo spesso i cartoni animati sono considerati i "fratelli minori" delle pellicole live-action, ma non è così. Storie emozionanti, personaggi tridimensionali e una tecnica sempre più sofisticata e in continua evoluzione li collocano di diritto tra i protagonisti della settima arte.

Tra grandi classici e piccoli grandi capolavori, qui di seguito trovate la classifica dei 20 migliori film di animazione secondo noi di MondoFox.

Fateci sapere che cosa ne pensate!

20. La Sposa Cadavere (2005)

Ispirato alla rivisitazione russa-ebraica del racconto Il Dito del rabbino Isaac Luria, la pellicola segna l'esordio alla regia di un lungometraggio di animazione da parte di Tim Burton ed è il primo film in stop-motion a essere girato con camere fisse. La triste vicenda della bella e virtuosa Emily, uccisa nel giorno delle nozze, ha il fascino cupo delle antiche leggende gotiche e la leggerezza delle favole per bambini e celebra la vita e l'amore con garbo e la giusta dose di humour... noir.

19. Your. Name (2016)

Onirico ed elegante, Your. Name è un film d'animazione scritto e diretto da Makoto Shinkai (oltre che ispirato al suo romanzo pubblicato in Italia con il medesimo titolo) e racconta una storia d'amore, di magia e di paradossi temporali con un linguaggio semplice e moderno, ma non privo di lirismo. Il desiderio espresso dalla giovane Mitsuha cambia non solo la sua vita, ma anche quella dell'affascinante ragazzo della metropoli Taki e diventa il battito d'ali della farfalla che modifica il destino.

18. Fantasia (1940)

Quando arriva in sala nel 1940, il terzo classico Disney dopo Biancaneve e i Sette Nani e Pinocchio divide pubblico e critica. Con la sua organizzazione in 8 segmenti animati che fungono da rappresentazione visiva di altrettanti brani di musica classica e la predominanza dell'estetica sulla trama, il lungometraggio è qualcosa di molto diverso e allo stesso tempo di più complesso di un tradizionale film d'animazione. Ma come si suol dire "il tempo è galantuomo" e oggi Fantasia è considerato una pietra miliare della storia del cinema.

17. La Gabbianella e il Gatto (1998)

Poster di La Gabbianella e il GattoCecchi Gori Distribuzione
La locandina del film La Gabbianella e il Gatto

Ispirato al romanzo Storia Di Una Gabbianella e Del Gatto Che Le Insegnò a Volare dello scrittore cileno Luis Sepúlveda, la pellicola è una produzione interamente italiana, realizzata dallo studio di animazione di Torino Lanterna Magica e diretta da Enzo D'Alò. Come il libro (dal quale si discosta in diversi punti), anche il film si rivolge a un pubblico di bambini ed è un toccante racconto di formazione, oltre che di amicizia, diversità e rispetto.

16. Il Castello Errante di Howl (2004)

La pellicola diretta da Hayao Miyazaki e prodotta dallo Studio Ghibli è basata sul romanzo omonimo del 1986 di Diana Wynne Jones e narra una storia di amore e magia sullo sfondo di una nazione fantastica e di una guerra imminente. Il lungometraggio ha ottenuto un grande successo di critica e di pubblico (con un incasso mondiale di oltre 235 milioni di euro) e la rivista Empire l'ha inserito al 230esimo posto nella sua "Lista dei 500 Migliori Film della Storia".

15. Ratatouille (2007)

Che cosa succede quando un topo vuole fare lo chef? Il film realizzato da Pixar nel 2007 risponde al quesito con garbo e ironia, narrando una storia che è allo stesso tempo un invito a credere ai propri sogni e a lottare per realizzarli e un monito a non lasciarsi ingannare dalle apparenze e a essere aperti alla diversità e al cambiamento. Un mix di divertimento, emozioni e buoni sentimenti, premiato nel 2008 con l'Oscar al miglior film d'animazione.

14. La Carica dei Cento e Uno (1961)

La pellicola Disney del 1961 detiene un bizzarro "primato". Nonostante i 100 e 1 protagonisti canini del titolo, il personaggio più famoso del film è l'antagonista umana, la perfida Crudelia De Mon. La cattivissima donna che vuole farsi un cappotto con la pelliccia dei cuccioli di dalmata è entrata a fare parte dell'immaginario collettivo e nel 1996 è stata portata sullo schermo "in carne e ossa" da Glenn Close nel rifacimento live-action del lungometraggio, La Carica dei 101 - Questa Volta la Magia è Vera.

13. Alla Ricerca di Nemo (2003)

Vincitore del premio Oscar nel 2004 come miglior film d'animazione, il lungometraggio Pixar è un viaggio con tanti piani di lettura. Marlin e Dory (protagonista di un sequel a lei dedicato) non cercano solo Nemo, ma anche loro stessi e il piccolo pesce pagliaccio con una pinna atrofica compie un lungo percorso per capire chi è e che cosa conta nella sua vita. Tra avventure emozionanti, pericoli, amici inaspettati e nemici spaventosi (ma non troppo), i 3 protagonisti corrono verso un lieto fine che per quanto atteso è pieno di emozione.

12. Gli Aristogatti (1970)

Il simpatico randagio Romeo e i 4 mici "aristocratici" Duchessa, Minou, Matisse e Bizet sono i protagonisti del 20esimo classico Disney, l'ultimo approvato da Walt Disney stesso e il primo realizzato dopo la sua morte, avvenuta nel 1966. Il film porta la firma di 5 dei Nine Old Men (ovvero il gruppo di animatori storici degli studi di Burbank) e nell'edizione italiana il gattone di origini romane (che nella versione originale è irlandese e si chiama Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley) è doppiato da Renzo Montagnani.

11. Biancaneve e i 7 Nani (1937)

Ispirata all'omonima favola dei fratelli Grimm, la pellicola è il primo lungometraggio realizzato nella rivoluzionaria (per l'epoca) tecnica cel animation, oltre che il primo film d'animazione a colori e il primo classico Disney. La storia della principessa braccata dall'invidiosa Regina Grimilde e aiutata da 7 nani minatori nel 1939 vale l'Oscar alla carriera a Walt Disney, al quale viene riconosciuto il merito di avere portato "una significativa innovazione sullo schermo che ha affascinato milioni di persone" e di essere "il pioniere in un importante campo dell'intrattenimento".

10. Akira (1988)

Cupo, opprimente e violento, il film scritto e diretto da Katsuhiro Otomo (e ispirato all'omonimo manga del medesimo autore) racconta un inquietante futuro - oggi presente - distopico e popolato da individui senza scrupoli, che lavorano nell'ombra a un misterioso quanto potenzialmente devastante progetto. I temi e le atmosfere del film hanno relegato la pellicola a fenomeno di nicchia, ma nonostante lo scarso successo commerciale Akira è stato inserito da Empire al 440esimo posto della sua "Lista dei 500 Migliori Film della Storia".

9. Il Re Leone (1994)

Ispirato (molto) liberamente all'Amleto di William Shakespeare, quello sul giovane leone Simba che combatte per vendicare il padre e trovare il suo posto nel mondo è il film d'animazione con il terzo maggiore incasso nella storia del cinema, secondo Box Office Mojo. La pellicola ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Oscar per la migliore colonna sonora a Hans Zimmer e per la migliore canzone (Can You Feel The Love Tonight) a Elton John e Tim Rice. Forte di questo enorme successo, Disney ha deciso di realizzare un remake live-action, proponendo a Beyoncé la parte della leonessa Nala.

8. Toy Story - Il Mondo dei Giocattoli (1995)

Il poster di Toy StoryHDPixar
Woody e Buzz nel poster di Toy Story

La pellicola diretta da John Lasseter, direttore creativo della Pixar e dei Walt Disney Studios e da molti considerato il nuovo Walt Disney, è la prima realizzata in computer grafica e segna una svolta nella storia dei film d'animazione. Per tale ragione, nel 1996 Lasseter ha ricevuto un Oscar Speciale e nel 2005 il lungometraggio è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Ma la "magia" non è solo tecnica. A fare di Tory Story una storia bellissima e commovente sono anche (soprattutto) i suoi protagonisti: Woody, Buzz Lightyear e gli altri giocattoli parlanti.

7. Monsters & Co. (2001)

Quarto lungometraggio di Pixar, il film racconta di mostri, bambini e incubi da un punto di vista "capovolto" rispetto a quello tradizionale. Le terrificanti creature dell'infanzia che vivono sotto al letto e negli armadi non sono così terrificanti e soprattutto hanno paura dei piccoli umani più di quanta questi ultimi ne abbiano di loro. Ma spaventare i bambini è necessario perché le loro urla producono l'energia elettrica necessaria alla città di Mostropoli. Mike e Sulley e la graziosa Boo romperanno le regole e scopriranno che una nuova vita è possibile...

6. La Città Incantata (2001)

Considerato il capolavoro di Hayao Miyazaki, il lungometraggio è liberamente ispirato al romanzo Il Meraviglioso Paese Oltre la Nebbia della scrittrice Kashiwaba Sachiko e racconta la storia di Chihiro, una bambina di 10 anni che con i suoi genitori entra senza accorgersene in una città incantata popolata da spiriti. La pellicola ha vinto l'Oscar come miglior film d'animazione nel 2003, preceduto da un sorprendente Orso d'Oro (ex aequo con il film storico Bloody Sunday) nel 2002.

5. Bambi (1947)

Prima de Il Re Leone, la metafora del "cerchio della vita" è rappresentata in Bambi con un forza che costa a Walt Disney numerose critiche quando il film arriva nelle sale. In molti hanno accusato il papà di Topolino di avere rinunciato al suo incantato mondo di fantasia per un realismo crudo e doloroso e i cacciatori sono insorti per la rappresentazione negativa fatta di loro. Tuttavia, con il passare del tempo e con il mutare della sensibilità, il quinto classico Disney è stato rivalutato per quello che è: una potente storia di vita, raccontata con una tecnica all'avanguardia.

4. Toy Story 3 - La Grande Fuga (2010)

Dopo un sequel bello ma non eccezionale, il favoloso mondo dei giocattoli parlanti di Woody e Buzz Lightyear torna in una nuova avventura che dipinge con una leggerezza venata di malinconia il passaggio dall'infanzia all'età adulta. Andy è cresciuto e il coraggioso cowboy, lo space ranger e tutti i loro amici devono affrontare il cambiamento e (ri)trovare il proprio posto nel mondo. La pellicola è stata accolta da critiche molto positive e nel 2011 ha vinto l'Oscar per il miglior film d'animazione e la migliore canzone (e noi l'abbiamo messa al primo posto della nostra top ten dei film Pixar).

3. The Nightmare Before Christmas (1993)

Ideato e prodotto da Tim Burton (ma diretto da Henry Selick), il film segna l'esordio del regista nel mondo dei lungometraggi d'animazione. La pellicola è stata realizzata con la tecnica stop-motion ed è stata ispirata a Tim Burton da un negoziante intento a sostituire le decorazioni di Halloween con quelle di Natale. Per i toni dark, Disney ha inizialmente bocciato il progetto del regista e si è decisa a produrlo solo dopo il grande successo di Edward Mani di Forbice e Batman - Il Ritorno, ma in collaborazione con Touchstone Pictures.

2. Up (2009)

Struggente e divertente, Up non è un solo film, ma 3. La delicata storia d'amore di Carl e Ellie e le buffe, avventurose e dolci vicende di Carl e Russell prima e dopo il viaggio alle Cascate Paradiso non solo coprono un lunghissimo arco narrativo (dal 1939 al 2009 e oltre), ma disegnano con incredibile potenza 3 vite nel loro dispiegarsi al trascorrere del tempo. Nella pellicola scritta e diretta da Pete Docter e Bob Peterson e vincitrice dell'Oscar come miglior film e per la migliore colonna sonora, l'esistenza prende forma per quello che è: un viaggio in cui luci e ombre si alternano di continuo lungo la strada.

1. Una Tomba per le Lucciole (1988)

Tratto dall'omonimo racconto semi-autobiografico di Akiyuki Nosaka, il film porta la firma alla sceneggiatura e alla regia di Isao Takahata, cofondatore con Hayao Miyazaki dello Studio Ghibli. La pellicola racconta le vicende vissute in Giappone da Seita e della sorellina Setsuko durante l'inferno della seconda Guerra Mondiale ed è una storia neorealista e straziante, che di fatto rende il lungometraggio adatto esclusivamente a un pubblico adulto. Il film è stato molto criticato per la sua crudezza, ma nonostante ciò (o forse proprio per il fatto di mostrare la realtà dei fatti per quello che è) in patria ha riscosso un grande successo.

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