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Da l'Uomo che Fuma a Sidney: i personaggi misteriosi delle Serie TV

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I Burattinai sono personaggi misteriosi, che muovono i fili dietro le quinte: non sappiamo quasi nulla del loro passato, spesso nemmeno della loro identità...

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Burattinai. Io li chiamo così. Perché di personaggi misteriosi, le Serie TV sono pieni. Fin dalla loro comparsa sul piccolo schermo.

Ma i Burattinai sono tutta un'altra storia: non sono solo personaggi misteriosi, il cui passato è oscuro, ma sono anche coloro che muovono i fili. Pensiamo al misteriosissimo Uomo senza un braccio de Il fuggitivo: le sue azioni e le sue tracce, oltre alla volontà di scoprirne l'identità, sono il vero motore dell'azione per il protagonista.

I Burattinai sono uomini e donne potenti, rispettati e temuti. Hanno appoggi importanti, risorse infinite e raramente li vediamo mentre pianificano le loro mosse. Sono personaggi che agiscono nell'ombra, o sotto copertura, senza mostrarci i loro veri intenti e le loro manovre. E spesso senza rivelarci la loro vera identità.

L'esempio più lampante è l'Uomo che Fuma di X-Files: conosciamo poco del suo passato, non lo vediamo mai mentre complotta, ma sappiamo che c'è sempre lui, dietro gli sviluppi narrativi. Sappiamo che ostacola o favorisce Mulder e Scully in base alle proprie esigenze. E che li indirizza esattamente dove vuole che arrivino.

Ma anche molte altre serie TV ci hanno regalato memorabili personaggi Burattinai. Pensiamo a Jacob di Lost (ricchissimo di personaggi misteriosi - lo sono quasi tutti - e del Burattinaio avversario di Jacob: l'Uomo in Nero).

O a Moriarty, in nemico giurato di Sherlock Holmes: in Sherlock perseguita il protagonista perfino dopo la sua morte. In Elementary, addirittura, lo seduce per poi perseguitarlo come un fantasma. Il fantasma di un Burattinaio donna fra i più affascinanti mai visti in TV. Sempre in Elementary, c'è un altro Burattinaio molto interessante e determinante per la vita e le scelte del protagonista: suo padre, Morland Holmes. Che, guarda caso, è interpretato dal grande John Noble, che veste i panni di un altro memorabile Burattinaio, Walter Bishop in Fringe.

I Burattinai, però, non sono necessariamente personaggi negativi: pensiamo a Charlie Townsend. Le Charlie's Angels vengono indirizzate da lui, misterioso quanto il Robin Masters di Magnum P.I. e con la stessa funzione: combattere il crimine.

Noi, naturalmente, preferiamo i Burattinai "cattivi": quelli che orchestrano complotti, attentati, persecuzioni. Perché vogliamo vedere gli eroi mentre li sconfiggono. E perché, come tutti i cattivi, sono personaggi affascinanti.

La misteriosa creatura che perseguita Vanessa Ives per tutta la vita, esce allo scoperto nella terza stagione di Penny Dreadful, indossando i panni di una delle figure letterarie e cinematografiche più celebrate di sempre. Il grande antagonista di Walter White (che diventa un Burattinaio in prima persona, con il nome di Heisenberg) in Breaking Bad è Gus Fring: imprenditore amato dalla società e dai mass media, in realtà a capo di una potente organizzazione criminale. Un Burattinaio coi fiocchi.

E ancora: il terrificante (ho avuto gli incubi per decenni) Bob de I segreti di Twin Peaks è il vero motore della narrazione. Spinge Laura Palmer verso il baratro in cui precipita, e rimane misterioso fino all'ultimo episodio della serie.

Il trono di spade ci regala la figura di un Burattinaio meraviglioso (e non cattivo!), Jaqen H'gar, la cui sola presenza indirizza (consapevolmente: egli vuole che sia così) Arya Stark verso il proprio destino.

John il Rosso e le sue azioni sono la ragione per cui Patrick Jane, protagonista di The Mentalist, si alza ogni mattina e continua a lavorare, nella speranza di catturarlo e scoprire di chi si tratta. E perché ha distrutto la sua vita.

Travelers basa la sua intera storia su decisioni prese dal misterioso Direttore (la cui identità viene svelata nel corso della prima stagione), a capo delle missioni condotte dagli uomini del futuro che arrivano nel mondo di oggi. Trasferendo le proprie coscienze nei corpi di persone destinate a morire.

Il rapitore di The OA è fra i Burattinai più interessanti degli ultimi anni: le sue ragioni rimangono oscure per gran parte della storia, finché i suoi intenti e la sua storia ci vengono svelati. Senza però togliergli il potere di condizionare il destino di tutti i personaggi che hanno avuto a che fare con lui.

Ma per me, il Burattinao d.o.c. fra le serie più recenti, direttamente dall'omonimo fumetto di Robert Kirkman, è uno solo: Sidney di Outcast.

Brent Spiner, che i trekker non dimenticheranno mai nel ruolo di Data in Star Trek: The Next Generation, interpreta un uomo misterioso, apparentemente "normale" e gentile, capace di farsi benvolere e di risultare estraneo alle azioni di cui viene accusato.

Per il reverendo Anderson è addirittura il Diavolo in persona. Io non credo che sia così, ma una cosa è certa: il grande piano per la trasformazione di Rome in una succursale dell'inferno è opera sua. E Kyle Barnes ha un ruolo preciso in questo piano. Un piano che forse scopriremo nella seconda stagione, in arrivo lunedì su FOX in prima assoluta e in contemporanea mondiale.

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