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I migliori film musical del 2016: la top five

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Romanticismo, divertimento, umorismo nero, allegria, malinconia e soprattutto tante canzoni: ecco i migliori film musical usciti al cinema nel 2016!

Le locandine dei film musical La La Land, Oceania e Sing Street

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Il cinema fa sorridere, commuove, emoziona e qualche volta fa cantare e ballare.

Ci sono pellicole che non si "limitano" a raccontare storie con le immagini e con le parole, ma le arricchiscono di note e passi di danza che finiscono con l'essere contagiosi e accompagnare lo spettatore fino fuori dalla sala.

Se di recente è capitato anche a voi di tornare a casa dopo uno spettacolo fischiettando un motivetto o accennando un saltello, date un'occhiata alla nostra classifica dei 5 migliori film musical del 2016: probabilmente ne avete visto uno!

E se amate il genere, non perdetevi il nostro articolo dedicato ai migliori 20 di sempre.

5. Swiss Army Man

Che cosa sarebbe accaduto se in Cast Away (per noi di MondoFox tra i 20 migliori film d'avventura della storia del cinema) Tom Hanks, anziché il pallone da pallavolo Wilson, avesse trovato sulla spiaggia un cadavere con un drammatico problema di flatulenza? La risposta è Swiss Army Man, il bizzarro (e controverso) musical di Dan Kwan e Daniel Scheinert, premiato per la migliore regia al Sundance Film Festival 2016 e interpretato da Paul Dano e Daniel Radcliffe, rispettivamente nel ruolo del naufrago e del corpo... scoppiettante.

La pellicola ha spaccato in 2 pubblico e critica, ma se a uno sguardo superficiale il "morto senza freni" può sembrare inutilmente volgare, irriverente e disturbante, a uno più attento (e meno schizzinoso) mostra con humor nero la dolente condizione dell'essere umano: così solo, incapace di comunicare e bloccato da mille paure, ipocrisie e convenzioni sociali, da essere meno vivo di un cadavere.

4. Sing

Saranno Famosi si rifà il look e si (ri)presenta sul grande schermo in versione "bestiale", ma decisamente più allegra e spensierata. Il film di animazione diretto da Garth Jennings e prodotto da Illumination Entertainment racconta di talent, di successo e di riscatto con garbo e leggerezza, facendo della simpatia e dell'ottimismo - rappresentati dal koala protagonista, Buster Moon - le chiavi di lettura della storia.

Sing pecca forse di prevedibilità e di semplicità nel disegnare (in tutti i sensi) i personaggi e gli eventi, ma ha dalla sua una dote preziosa e non facile da trovare: la passione. Quella dei suoi irresistibili protagonisti e quella del suo sceneggiatore e regista, che ha regalato una marcia in più al lungometraggio con una partecipazione che fa capire chiaramente quanto creda nei sogni e nella forza della musica e dell'arte.

3. Oceania

Il film diretto da Ron Clements e John Musker è il 56esimo classico Disney, ma di "classico" in senso stretto ha ben poco. Dopo La Sirenetta, Pocahontas, Mulan e soprattutto Frozen, gli studi di Burbank hanno completato la trasformazione dei personaggi femminili con una protagonista che non è principessa ma "figlia del capo" e come tale vuole essere riconosciuta, imbarcandosi - letteralmente - in un'avventura alla ricerca della propria identità e di quella del suo popolo.

Vaiana non ha interessi amorosi, ma una missione. Non ha prodi cavalieri che l'accompagnano e l'aiutano nel suo viaggio, ma una sgangherata banda di svitati, reietti e delusi, composta da un galletto svampito, un maialino vietnamita e un semidio arrogante ed egocentrico. È lei la forza motrice degli eventi e l'artefice del proprio destino, spostando l'asticella Disney da principessa in cerca di emancipazione e donna emancipata che combatte per un bene più alto. In questo caso, quello della sua gente, compagni di avventura compresi.

2. Sing Street

L'ottimismo e la spensieratezza degli anni '80, una delle più dure crisi economiche mai affrontate dall'Irlanda, la musica di Duran Duran, Depeche Mode e Spandau Ballet e il senso di assoluto - nel bene e nel male - dell'adolescenza. Il film scritto e diretto da John Carney (Once, Tutto Può Cambiare) e inserito dal National Board of Review Awards nella classifica dei 10 Migliori Film Indipendenti del 2016 mescola allegria e malinconia, arte e società, aspirazioni e dolori del singolo e della collettività in un racconto che è allo stesso tempo una storia di formazione, amore e amicizia e un grande affresco di un'epoca.

Per tutta la pellicola c'è una vena di tristezza sottesa al divertimento, ma i brani che scandiscono le vicende di Conor "Cosmo" Lalor (innamorato della bella Raphina) e della sua band sono semplicemente irresistibili e la magia del ritmo finisce con l'avere la meglio su tutto.

1. La La Land

Vincitore di 6 Oscar (ma non di quello per il miglior film, anche se per un errore nella premiazione stava per aggiudicarselo) e di 7 Golden Globe, La La Land diretto da Damien Chazelle e interpretato da Emma Stone e Ryan Gosling è stata la rivelazione del 2016, oltre che il film che ha rilanciato il musical sul grande schermo. La storia d'amore agrodolce dei 2 protagonisti, i sogni che li uniscono e le ambizioni che li dividono tratteggiano una storia che ha un sapore retrò, ma allo stesso tempo è moderna e per certi versi spietata nella sua attualità.

Dalla fotografia luminosa, colorata e avvolgente agli interpreti azzeccati e con una chimica perfetta, la pellicola è un piccolo gioiello del genere e non solo: forse non rivoluzionaria (c'è molto della Hollywood e della Broadway degli anni d'oro nel pur encomiabile lavoro del regista), ma di sicuro fresca e diversa dal solito.

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