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I diritti dei film di Spider-Man torneranno del tutto ai Marvel Studios? [RUMOR]

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Sono solo voci, ma per i fan rappresentano una (grande) speranza. A quanto pare, i Marvel Studios potrebbero tornare completamente padroni dei diritti di Spider-Man.

L'Uomo Ragno in una scena del nuovo Spider-Man: Homecoming

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Spider-Man: Homecoming uscirà in Italia il 6 luglio 2017, ma l'hype è alle stelle e non passa giorno o quasi senza qualche novità sulla pellicola e sull'"arrampicamuri".

L'ultima in ordine di tempo non riguarda strettamente il film com Tom Holland (protagonista di una strepitosa esibizione alla Lip Sync Battle), ma più in generale il mondo del personaggio dei fumetti inventato da Stan Lee e Steve Ditko e ha un potenziale a dir poco esplosivo.

Autore della "bomba" è Dave Bautista, che in un'intervista radiofonica a Talk Is Jericho ha affermato che i Marvel Studios potrebbero riacquistare i diritti dei film dell'Uomo Ragno.

Attenzione: la notizia è un rumor e al momento non esistono conferme ufficiali circa la sua attendibilità. Tuttavia, la fonte da cui arriva induce a credere con buona ragionevolezza che non sia completamente priva di fondamento. Anzi.

Dave Bautista, Spider-Man: Homecoming e i diritti dei film dell'Uomo Ragno

Guardiani della Galassia Vol. 2 è il film del momento (con oltre 1 milione di euro di incassi in Italia al primo giorno), ma uno dei suoi protagonisti è impaziente di vedere al cinema un'altra pellicola Marvel.

Nel corso di un'intervista a un popolare programma radiofonico USA, l'interprete di Drax il Distruttore, ovvero Dave Bautista, ha dichiarato di essere molto curioso di Spider-Man: Homecoming e di avere una predilizione per Tom Holland.

Sull'onda dell'entusiasmo, l'attore ha aggiunto incidentalmente una "quisquilia", ovvero di ritenere molto probabile un prossimo ritorno di Peter Parker alla Casa delle Idee:

Spider-Man: Homecoming è il film che sto aspettando con maggiore impazienza. Amo Tom Holland. Mi piace anche che con il nuovo franchise abbiano deciso di essere fedeli ai fumetti e suppongo che sia così perché sono stati coinvolti i Marvel Studios. Penso che prima a decidere fosse Sony. Ora credo che stiano collaborando, ma ritengo che [Marvel, n.d.r.] riacquisterà i diritti dell'Uomo Ragno.

Guardiani della Galassia Vol. 2: Dave Bautista HDMarvel Studios
Guardiani della Galassia Vol. 2: Dave Bautista è Drax il Distruttore

Dave ha avuto una "soffiata"? Si tratta di una sensazione? Oppure è una sua personale speranza?

Al momento non è dato saperlo, ma il potenziale del nuovo Uomo Ragno di Tom Holland è palese e di sicuro Marvel è intenzionata a riportare a casa il proprio eroe.

La (complicata) storia dei diritti di Spider-Man

Quella dei diritti di Spider-Man è una storia lunga e complicata, che ha avuto inizio nel 1985, quando Marvel ha venduto a Cannon Films di Menahem Golan e Yoram Globus l'usufrutto dell'Uomo Ragno e del suo mondo per la (ridicola) somma di 250mila dollari (circa 520mila dollari di oggi). Secondo l'accordo, la società avrebbe dovuto realizzare delle pellicole, altrimenti nel 1990 Peter Parker sarebbe tornato a casa.

Golan e Globus hanno iniziato a sviluppare vari progetti (coinvolgendo tra gli altri i maestri dell'horror Tobe Hooper e Ruggero Deodato, Bob Hoskins, Lauren Bacall e Katharine Hepburn), ma alla fine non hanno concluso nulla e l'idea di un lungometraggio su Spider-Man è stata messa in stand-by quando Cannon Films è entrata in crisi.

Spider-Man: l'Uomo ragno come appare nei fumettiHDMarvel Comics
Spider-Man è una "creatura" di Stan Lee e Steve Ditko

Nel 1989, l'acquisizione della major da parte della società Pathé ha portato Globus e Golan a dividersi e quest'ultimo si è accordato con 21st Century Film Corporation per realizzare e distribuire un film sull'"arrampicamuri" nel 1992, prolungando fino a questa data il preesistente contratto con Marvel.

Golan aveva intenzione di recupare il primo soggetto scritto nel 1985 per Cannon Films, ma James Cameron ha cambiato le carte in tavola presentadosi alla major con un'altra storia.

La sua sceneggiatura è stata scartata, tuttavia nel 1991 la casa di produzione Carolco Pictures - subentrata a 21st Century Film Corporation - ha proposto al regista di dirigere il copione di Golan, ottenendo al contempo da Marvel una nuova estensione dell'usufrutto dei diritti fino al 1996.

La crisi finanziaria della società nel 1992 (culminata nel fallimento nel 1996) ha portato allo stop anche di questo progetto e nel 1998 Menahem Golan è tornato in possesso dei diritti di Spider-Man, che ha ridato a Marvel nello stesso anno.

Ma la Casa delle Idee non li ha tenuti a lungo. Nel 1999 li ha venduti a Columbia Pictures e nel 2002 la consociata Sony Pictures Entertainment ha (finalmente) prodotto il primo film su Spider-Man, con Tobey Maguire nella parte del protagonista e Sam Raimi alla regia.

L'attore e il regista del cult La Casa hanno lavorato insieme in altre due pellicole (nel 2004 e nel 2007), ma a seguito di una controversia tra Sony e Raimi, la major ha cancellato il quarto lungometraggio e il progetto originale di creare una seconda trilogia, decidendo di avviare un reboot del franchise.

Quest'ultimo è stato affidato a Marc Webb, mentre Andrew Garfield ha sostituito Tobey Maguire, ma dopo due film (nel 2012 e nel 2014) è stato interrotto.

Spider-Man 3: Sam Raimi e Tobey MaguireHDGetty Images
Sam Raimi e Tobey Maguire alla prima di Spider-Man 3

Dopo la poco felice esperienza di The Amazing Spider-Man, nel 2014 Sony ha deciso di intavolare una trattativa con Marvel per collaborare insieme a un nuovo progetto dell'Uomo Ragno. La notizia doveva restare riservata, ma l'attacco hacker alla multinazionale giapponese l'ha fatta diventare di dominio pubblico, così come il risultato fallimentare dell'operazione.

Tuttavia, la rivelazione al pubblico probabilmente ha spinto le parti a cercare un nuovo punto di incontro e il 9 febbraio 2015 è arrivato l'annuncio che Spider-Man sarebbe entrato a far parte del Marvel Cinematic Universe.

Il resto è storia. Il nuovo Uomo Ragno di Tom Holland ha fatto il suo debutto in Capitan America: Civil War e ora è atteso in Avengers: Infinity War e nel quarto lungometraggio sui Vendicatori ancora senza titolo. E naturalmente comparirà nella pellicola stand-alone della major giapponese.

Sony continua a detenere i diritti del personaggio e il controllo finanziario, distributivo e creativo dei film dell'Uomo Ragno (ma non del merchandising, che è di Marvel) con valenza di 3 anni. Questo significa che se non produrrà un sequel di Spider-Man: Homecoming entro il 2020, Marvel tornerà padrona di Peter Parker e delle sue storie. 

Tuttavia, come ben sanno i fan, tale film è previsto per il 2019.

Per la Casa delle Idee sembrerebbe non esserci via d'uscita, ma le parole di Dave Bautista fanno pensare che qualcosa bolla in pentola e che - forse - Kevin Feige e compagnia hanno trovato il modo per fare davvero tornare a casa l'Uomo Ragno.

L'unica cosa da fare è aspettare.

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