FOX

Marvel: Kevin Feige rivela come è nata l'idea delle scene post-credit

di -

Vi siete mai chiesti perché i film dell'universo cinematografico Marvel abbiamo quasi sempre delle scene dopo i titoli di coda? Scopriamo insieme la risposta direttamente dalle parole di Kevin Feige.

Kevin Feige racconta il futuro dei Marvel Studios

179 condivisioni 0 commenti 5 stelle

Share

Un vero Marvel fan sa bene che lasciare la sala all'inizio dei titoli di coda è davvero un errore imperdonabile. Bisogna essere pazienti e attendere quasi la loro fine. Solo "i veri credenti" potranno gustarsi le imperdibili scene post-credit che registi e produttori hanno deciso di inserire nei loro lavori. Queste piccole perle hanno un valore portante fondamentale all'interno del Marvel Cinematic Universe. Inizialmente si trattava di una sola sequenza abbastanza breve che, nei piani, sarebbe dovuta servire unicamente a far crescere l'attesa per le produzioni successive. Ora il loro numero è aumentato esponenzialmente e, diventando via via sempre più capziose, curate e ricercate, strizzano l'occhio soprattutto agli appassionati di lunga data.

Ma come è nata questa bizzarra idea di trattenere in sala lo spettatore ben oltre il dovuto?

La risposta a questa annosa questione ci arriva direttamente da Kevin Feige, il presidente dei Marvel Studios. Durante il corso di una lunga intervista, Feige ci spiega come abbia coltivato l'idea fin da bambino. Gli capitava spesso di rimanere in sala con sua madre a cui piaceva leggere tutti i nomi delle persone coinvolte. Il giovane Kevin avrebbe voluto che quella magica esperienza tra le mura del cinema non finisse mai, e poco gli importava se il film fosse stato bello o brutto.

Ero un nerd dei film.

Avrei voluto che non finissero mai.

Così una volta adulto e al timone della nave, decise di realizzare i suoi desideri. Tutto ebbe inizio nel lontano 2008. Samuel L. Jackson non vedeva l'ora di mettere la benda sull'occhio e di calarsi nei panni di Nick Fury. Nonostante decisero di girare la scena in gran segreto, questa trapelò il giorno dopo. Feige non avrebbe voluto inserirla nel montaggio del corpo principale di Iron Man. Aveva paura che avrebbe finito per distrarre troppo l'attenzione del pubblico. Così decise di metterla alla fine dei titoli di coda per ricompensare chi come lui non avrebbe mai voluto che quella fantastica avventura finisse.

Da una piccola scintilla a un intero universo

Quella breve scena aprì nuovi orizzonti per la divisione cinematografica Marvel. Si può affermare, sicuri di non essere smentiti, che senza di essa probabilmente non ci sarebbero mai stati film corali come The Avengers che hanno rivoluzionato per sempre il mercato cinematografico. Proprio grazie all'affetto dei fan che mostravano di gradire queste prelibate chicche, Feige e i suoi decisero di inserirle all'interno di tutti i lavori collegati all'universo che avevano dato alla luce. Alcune venivano create in fase di produzione o post-produzione, altre venivano pensate addirittura durante lo sviluppo della sceneggiatura. La mitica sequenza in cui apparve per la prima volta Mjolnir è stata girata in tutta fretta sul set del primo lungometraggio dedicato al Dio del Tuono, in tempo per essere tagliata e incollata alla fine dei titoli di Iron Man 2.

Ora, arrivati nel 2017, Marvel ha addirittura un canale YouTube che raccoglie tutti questi piccoli capolavori che sono diventati dei veri e propri cult. Guardiani della Galassia Vol 2 ha ben cinque scene durante e dopo i titoli, una più bella ed esilarante dell'altra. Non ci resta che attendere Thor: Ragnarok per vedere cosa il demiurgo Kevin Feige ha in serbo per noi.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.