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[Spoiler!]

James Gunn ammette un errore in Guardiani della Galassia Vol. 2

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Il continuum temporale del MCU ha subito un intoppo. James Gunn ha ammesso di avere commesso un errore in Guardiani della Galassia Vol. 2.

I Guardiani della Galassia in uno dei poster promozionali del film

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In Guardiani della Galassia Vol. 2 c'è un un errore nel continuum temporale del Marvel Cinematic Universe.

Come riporta Cinemablend, James Gunn l'ha ammesso nel corso di una live-chat con i fan su Facebook.

Ma niente paura. La "svista" del regista è innocua e senza conseguenze e forse ha addirittura una spiegazione che la derubrica da "sbaglio" a evento perfettamente plausibile...

Attenzione! Possibili spoiler!

Stan Lee e gli Osservatori

Come in tutti i film legati all'Universo Marvel, anche in Guardiani della Galassia Vol. 2 c'è un cameo di Stan Lee.

Per la precisione, l'iconico fumettista è ritratto mentre chiacchiera amabilmente con un gruppo di Osservatori, in ossequio alla teoria dei fan secondo la quale il "papà" di Iron Man, Thor, Hulk e di tanti altri supereroi sarebbe uno degli antichissimi alieni che osservano (per l'appunto) e raccolgono informazioni su tutti gli aspetti dell'universo, senza interferire mai (o quasi).

Però nel dialogo qualcosa non torna. Mentre Stan aggiorna quelli che si suppone siano i suoi "colleghi" sui fatti accaduti sulla Terra, fa riferimento alla propria esperienza come fattorino di FedEx, il celebre corriere americano.

E qui sta l'errore. L'episodio di cui parla il fumettista risale a Capitan America: Civil War, i cui eventi nella linea temporale del MCU avvengono nel 2016. Ma la storia di Guardiani della Galassia Vol. 2 è ambientata nel 2014, pochi mesi dopo gli eventi del primo film.

Come ha fatto James Gunn a commettere un simile sbaglio? Semplice: per entusiasmo. E per fare felici i fan:

Una cosa che ho trovato molto divertente e interessante è il fatto che la gente pensi che Stan Lee sia un Osservatore e che tutti i suoi camei dipendano proprio da questo. Così ho pensato che rappresentare Stan Lee come un collaboratore (forse) degli Osservatori potesse essere qualcosa di simpatico per il MCU. E sì: so di avere fatto un errore. Lo ammetto, perché Guardiani della Galassia Vol. 2 in teoria si colloca nel 2014, ovvero prima di Capitan America: Civil War. E Stan Lee nel film dice: 'Quella volta che ho fatto il fattorino per FedEx', episodio che avviene proprio in Civil War. 

Insomma, Stan Lee non avrebbe dovuto ancora avere quell'aneddoto da raccontare ai suoi "colleghi".

Ma il regista ha avanzato una teoria che potrebbe spiegare il dialogo:

Ho sbagliato. Non ci ho pensato. Ma ci tengo anche a dire che Stan potrebbe avere vestito i panni di fattorino di FedEx più di una volta.

In effetti, il ragionamento di James Gunn non fa una grinza. Ma c'è anche un'altra ipotesi - molto più affascinante - che non solo legittimerebbe il racconto del fumettista, ma addirittura confermerebbe il suo ruolo tutt'altro che marginale nel MCU.

Se Stan fosse un Osservatore (chissà, forse addirittura Uatu), come tale avrebbe poteri immensi e anche la facoltà di piegare il tempo e lo spazio a proprio piacimento. Perciò, potrebbe essere tornato al 2014 (dopo essere stato nel 2016) e la "chiacchierata" con i suoi simili sarebbe del tutto plausibile. 

Stan Lee potrebbe essere Uatu?Marvel Comics/Getty Images
Se Stan Lee fosse Uatu, potrebbe manipolare il tempo e lo spazio e l'errore in Guardiani dell Galassia Vol. 2... non sarebbe un errore!

Certo, viene da chiedersi perché non abbia ragguagliato i "colleghi" prima e abbia dovuto tornare indietro nel tempo di due anni per farlo, ma gli Osservatori sono esseri superiori e le loro azioni sono spesso incomprensibili per gli esseri umani.

Oppure James Gunn ha semplicemente commesso un errore (come lui stesso ha dichiarato) e basta.

Voi che cosa ne pensate?

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