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Tra cinema e TV, Nicole Kidman si conferma la regina di Cannes 70

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23 maggio. Tra TV e cinema, è il giorno delle donne a Cannes 70, tra registe e attrici che sfileranno sul tappeto rosso. Una prima televisiva mondiale ripoterà per il terzo giorno consecutivo Nicole Kidman in Croisette.

Nicole Kidman a Cannes 70

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Cannes si tinge oggi di rosa, per una giornata tutta al femminile, con tante registe e attrici in prima linea sul red carpet.

Dopo i grandi registi e le cocenti delusioni di ieri e dopo l'infornata di star dei giorni precedenti, la scaletta odierna si prospetta abbastanza tranquilla sulla Croisette. Il cinema anzi sembra lasciar spazio alla televisione: l'evento di giornata è indubbiamente legato alla serialità televisiva e vede come protagonista ancora una volta lei, l'inossidabile e bellissima Nicole Kidman.

Cannes 70, sfila ancora Nicole Kidman sul tappeto rossoHDGettyImages
Il bellissimo abbraccio tra Elle Fanning e Nicole Kidman sul tappeto rosso per How to Talk to Girls at Parties

Top of The Lake in anteprima a Cannes 70

Terzo giorno in Croisette per Nicole Kidman, che vive un momento di grazia sul tappeto rosso di Cannes. Bellissima e raggiante, l'attrice statunitense è passata da una standing ovation per il suo ruolo in The Killing of a Sacred Deer di Lanthimos (presentato ieri in concorso) a un tenero abbraccio col marito Keith Urban sul tappeto rosso. Nessuna più di lei ha attirato l'attenzione di fotografi e curiosi che si chiedono cosa indosserà stasera e domani, quando arriverà il suo ultimo giorno a Cannes, con uno dei film più attesi in assoluto della 70esima edizione. 

Nemmeno il look invecchiato e i capelli grigi richiesti dal ruolo che ricopre in Top of the Lake – China Girl riescono a scalfirne il fascino. L'attesa per vedere lei e Elisabeth Moss (già protagonista nei giorni scorsi a Cannes con il film The Square) è quasi spasmodica.

La proiezione dell'incipit della seconda stagione della fortunatissima serie di Jane Champion è infatti un'anteprima mondiale, dato che il grande pubblico dovrà aspettare l'autunno per vederla su BBC. Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla presenza di Netflix in Croisette e sulla crisi dei film in sala, la televisione si conferma in grado di mettere in ombra il concorso cinematografico, quest'anno poco brillante.

Storie d'amore luminose: è il giorno di Hikari a Cannes 70

Nel contesto della corsa alla Palma d'Oro, oggi viene presentato un solo film, che ha un compito molto importante. Hikari di Naomi Kawase è infatti l'unico lungometraggio a rappresentare la cinematografia giapponese in concorso, nonostante sia tradizionalmente una delle nazioni più prolifiche nella corsa alla Palma d'Oro. La regista però è una delle beniamine della Croisette e già qualche anno fa si era fatta notare per la delicatezza di ambientazioni e di sentimenti narrati in Still The Water.

Anche al centro di Hikari c'è una storia romantica, quella che si sviluppa tra un cameraman con un occhio pigro e una donna che vive completamente sconnessa dalla società. I primi responsi dalla sala stampa sono più che buoni: come vi raccontavo ieri per il momento a Cannes manca un film forte che si imponga nella corsa al premio più prestigioso. In mezzo a tanti titoli inoffensivi, un racconto che tenta di svelare ciò che di più importante c'è nella vita e che non si può vedere coi soli occhi rischia veramente di fare breccia nel cuore dei giurati. Alcuni però rifiutano questo pronostico e sentenziano: una noia mortale!

Un certo riguardo per gli italiani: è il giorno di Dopo La Guerra

Dopo il passaggio di Fortunata di Sergio Castellitto, con protagonisti Jasmine Trinca e Stefano Accorsi, oggi a Cannes i riflettori sono puntati (anche) sul cinema italiano. Verrà presentato infatti Dopo la Guerra, il secondo film italiano inserito nella prestigiosa competizione parallela di Un Certain Regard. Il film drammatico, diretto da Annarita Zambrano, è un'altra delle pellicole che affrontano temi di drammatica attualità, dando un'impronta politica al festival: si parla infatti di sospetti terroristi, costretti a uscire dai confini nazionali. Sono colpevoli scoperti anzitempo e allontanati o innocenti ingiustamente cacciati dal loro Paese?

Giuseppe Battiston sbarca in Croisette da protagonista nel ruolo di Marco, un ex militante di associazioni di estrema sinistra sospettato di essere implicato nell'omicidio di un professore universitario. Ancor prima che la giustizia faccia il suo corso, Marco e la sua famiglia diventeranno protagonisti di un processo mediatico che si consumerà in luoghi virtuali, tra messaggi, minacce, giudizi affrettati e condanne perentorie. A rimanere colpiti dall'onda d'urto dell'attenzione di stampa e pubblico saranno anche la di lui sorella, interpretata da Barbora Bobulova e il cognato, interpretato da Fabrizio Ferracane.

E domani cosa succederà in Croisette? Per scoprirlo continuate a seguire lo speciale quotidiano dedicato a Cannes 70, il video diario dalla Croisette e i nostri pezzi dedicati. Un indizio: sarà ancora Nicole Kidman a regnare!

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