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Wolverine: Hugh Jackman suggerisce il nome di un suo ipotetico successore

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Come sarebbe un ipotetico reboot del franchise X-Men? Hugh Jackman ha una sua idea: il futuro è Dafne Keen.

Lo sguardo di Wolverine negli occhi di Hugh Jackman

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Hugh Jackman sta partecipando alla campagna di promozione dell'homevideo di Logan. E il film di James Mangold - come già sappiamo - è stata la sua ultima volta nei panni di Wolverine.

Nel corso di nove film, Jackman ha esplorato l'eroe di X-Men in ogni suo aspetto, tanto che Wolverine è ormai diventato sinonimo di Hugh Jackman. Lavorando con Mangold, infatti, Jackman ha avuto modo di cogliere il rimpianto, la mortalità e il senso della famiglia dell'eroe mutante. E pubblico e critica hanno accolto calorosamente la sua ultima interpretazione del personaggio.

Ma cosa ne pensereste di un ipotetico reboot di Wolverine? Per voi, X-Men finisce con Jackman? Per i produttori probabilmente no: hanno già in programma altri film X-Men, come i già citati New Mutants e Dark Phoenix. Ma presto potrebbero anche sentire nostalgia del mutante con gli artigli, e decidere di farne un reboot (come sta accadendo già con Resident Evil). Ma allora ci sarà bisogno di un nuovo volto in cui credere.

Chi potrebbe essere il prossimo Wolverine? Secondo Jackman, la risposta potrebbe essere proprio sotto gli occhi di tutti.

In un'intervista rivolta all'attore dal blog Collider, e riportata anche da Bleedingcool, l'attore ha detto:

Per me, avrebbe più senso andare [avanti] con il Logan più giovane. Penso che sarebbe molto difficile - tuttavia - c'è una femmina di undici anni che potrebbe assolutamente far acchiappare soldi.

Jackman vede, dunque, nella giovanissima Dafne Keen una possibile erede. Secondo l'attore, per quanto piccola, la presenza scenica dell'attrice è tale da assicurare il successo, anche economico, ad un eventuale sequel o spin-off.

D'altronde, lui stesso era giovane quando fu scelto per il primo X-Men. E in fondo - come dice Jackman - una persona di qualsiasi età o razza, se guarda ai grandi artisti del passato, attori e non, può essere qualsiasi cosa.

Quando ho ottenuto la parte, avevo trent'anni, quindi penso che [Dafne] sarebbe aperta alla performance. Penso che possa essere qualcosa. Puoi essere di qualsiasi colore, razza, qualsiasi cosa. Se guardi a tutti i disegni e le interpretazioni di diversi artisti negli anni, sei completamente aperto. Penso che il pubblico vorrà investire.

E infatti Dafne Keen ha già conquistato il pubblico. E a molti non dispiacerebbe vedere uno spin-off dedicato al personaggio di Laura, il mutante nato dal DNA di Wolverine. In questo modo, l'universo di X-Men avrà lasciato qualcosa: un nuovo personaggio a cui affezionarsi, che il pubblico potrà veder crescere sul grande schermo, come è già successo con Wolverine.

Forse uno spin-off, nel caso di X-Men, sarebbe la soluzione più adeguata. Un reboot da quanti di voi sarebbe gradito, dopo aver seguito così appassionatamente per anni Hugh Jackman nei panni di Wolverine?

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