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Il Power Ranger Jason David Frank minacciato con una pistola al Phoenix Comicon

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Jason David Frank era l'obiettivo di un giovane convinto di essere Il Punitore Marvel. L'uomo si è introdotto al Phoenix Comicon con una serie di armi cariche.

Jason David Frank

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Brutte notizie dal Phoenix Comicon. Giovedì 25 maggio, il 29enne Matthew Sterling si è introdotto nell’edificio dell’evento con delle armi cariche e la precisa intenzione di usarle. L’obiettivo del giovane erano sia le forze dell’ordine che una delle celebrità presenti al Comicon: l’attore Jason David Frank, lo storico Green Power Ranger della serie televisiva e volto più noto della saga.

Secondo le dichiarazioni della polizia riportate da Bleedingcool, l’uomo è stato fermato con addosso un vero arsenale. Aveva due pistole calibro 45, una pistola calibro 454, un fucile da caccia, un coltello da combattimento e uno spray al peperoncino.

L’arresto è avvenuto grazie alla segnalazione di un utente Facebook, che ha letto online le dichiarazioni dell’uomo. Una volta entrato nel palazzo del Phoenix Comicon, Matthew ha postato delle foto di poliziotti corredate da minacce di morte. Una donna le ha lette e ha subito allertato le forze dell’ordine. I poliziotti lo hanno trovato mentre stava leggendo un depliant e sono riusciti a fermarlo dopo una breve colluttazione.

La deposizione di Matthew è risultata piuttosto sconnessa dalla realtà. L’uomo ha dichiarato di essere esente dal divieto di introdurre armi a causa della sua identità. Crede infatti di essere un personaggio Marvel, Il Punitore alias Frank Castle, in missione per eliminare i poliziotti cattivi. Nella sua confusa deposizione, li ha definiti gli “Aphrodite police officers”.

La polizia è riuscita a capire che una delle vittime designate era Jason David Frank da un appunto sullo smartphone dell’uomo. In data 25 maggio, Matthew aveva scritto Kill JDF, sigla che la polizia ha interpretato come le iniziali di Jason David Frank. L’attore ha rilasciato una breve dichiarazione per ringraziare le forze dell’ordine. Ha anche sottolineato di non essere arrabbiato con l’uomo, ma di voler semplicemente pregare per lui.

Sterling è già comparso in tribunale, ma non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni. Il giudice gli ha imposto il pagamento di una cauzione di 1 milione di dollari in contanti. Se riuscirà a pagare, sarà un uomo libero fino alla sentenza del processo a suo carico che dovrebbe tenersi in giugno.

Se uscirà di prigione prima dell'inizio del procedimento legale, non potrà detenere armi, tornare al centro congressi dove si tiene il Phoenix Comicon e avere alcun contatto con le persone vittime delle sue minacce.

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