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Wonder Woman & Co. Tutte le eroine più cool del fumetto americano

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Per festeggiare l'arrivo nelle sale italiane dell'attesissimo film con protagonista Wonder Woman, abbiamo deciso di dedicare uno speciale ad alcuni dei personaggi femminili più cool del fumetto americano!

Un collage mozzafiato delle più iconiche protagoniste femminili del fumetto americano

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Vi siete mai soffermati a riflettere su quale fosse il ruolo della donna all'interno del fumetto americano? Tutti gli appassionati leggono comics da una vita e le supereroine sono sempre state all'ordine del giorno. Mentre si immergevano nelle loro avventure, probabilmente in molti avranno immaginato che la loro posizione in questo media sia stata, fin dal principio, paritetica rispetto a quella dei colleghi uomini. Niente di più sbagliato.

Agli albori del Novecento, il fumetto era un fenomeno di massa, che si rivolgeva a un target ben specifico e tentava di imporsi prendendo spunto dalla vita quotidiana. Come accadeva realmente nella società di quegli anni, la figura femminile doveva incarnare necessariamente, anche sulla carta, le virtù della perfetta casalinga dedita alla crescita dei figli e subordinata all'autorità del marito. Ma, come spesso accade, la repressione genera rivoluzione e nel 1941 venne dato fuoco alle polveri.

Dalla mente di William Moulton Marston nacque Wonder Woman e nulla sarebbe più stato lo stesso.

Oggi, a 76 anni di distanza, le cose sono profondamente cambiate. E a pochi giorni dall'uscita nelle sale italiane del film dedicato proprio a quella principessa delle amazzoni, che con il suo coraggio stravolse lo status quo, abbiamo deciso di rendere omaggio alle donne più cool del fumetto made in USA.

Non volevamo stilare una classifica e per questo le elencheremo in rigoroso ordine alfabetico sulla base del loro cognome. Il nome da battaglia, qualora presente, verrà riportato accanto tra parentesi.

Siete pronti? Si comincia!

Barbara Gordon (Batgirl)

In molte hanno indossato il cappuccio di Batgirl, una delle eroine più frizzanti che siano mai state create. Tuttavia abbiamo deciso di scegliere Barbara Gordon per l'importanza cruciale che questo personaggio ha avuto all'interno delle vicende della Bat Family.

Nata nel 1966 dalla partnership di Gardner Fox e Carmine Infantino, la nipote del commissario Gordon è una ragazza dotata di un'intelligenza fuori dal comune e di doti atletiche superiori alla norma. Grazie alla sua personalità affascinante e solare, Babs è riuscita spesso a portare un raggio di luce all'interno delle cupe vicende del Cavaliere Oscuro.

È proprio per questo che la trama centrale di uno dei capolavori di Alan Moore, The Killing Joke, è una delle pagine più nere e tristi della lunga vita editoriale di Batman. Il Joker, per mettere in atto uno dei suoi diabolici piani, spara a Barbara rendendola paraplegica.

La giovane, dopo aver superato una profonda crisi depressiva, che l'ha spinta addirittura a pensare al suicidio, decide di reagire e di dare supporto tecnico e logistico al Crociato Incappucciato, diventando l'Oracolo. Sarà anche una dei membri fondatrici del gruppo Birds of Prey, formato solamente da donne.

Jean Grey (Fenice, Marvel Girl)

Jean Grey è stata al centro di alcune delle più belle saghe a fumetti che siano mai state create. La sua prima apparizione risale al 1963 sulle pagine del leggendario X-Men 1, scritto da Stan “The Man” Lee e disegnato da Jack “The King” Kirby. Jean è stata tra i primi studenti del professor Xavier, che la aiutò a sviluppare e a controllare i suoi enormi poteri.

Dotata di incredibili abilità telecinetiche e telepatiche, è una dei mutanti omega più potenti del pianeta. La sua storia editoriale è stata costellata da moltissime morti e rinascite e, a causa delle sue stupefacenti abilità, è spesso stata vista come una minaccia. Nonostante questo, il suo eroismo è riuscito a ispirare tutte le persone che sono state al suo fianco.

La Saga di Fenice Nera è da molti considerata come uno dei crossover più importanti della storia della Marvel. Scritta da Chris Claremont e disegnata da Dave Cockrum e John Byrne, questo lungo arco narrativo, che si sviluppò tra il gennaio e l'ottobre del 1980, ruota intorno al personaggio di Jean Grey e all'entità cosmica conosciuta come Fenice, che tenterà di prendere possesso del suo corpo. L'estremo sacrificio compiuto da Jean per salvare la galassia la consacrò definitivamente nell'olimpo dei personaggi più amati nella storia dei comics.

Jessica Jones (Jewel, Knightress, Power Woman)

Jessica Jones è una delle eroine più umane e interessanti dell'ultimo decennio. E visto che il suo papà è Brian Michael Bendis, non poteva essere altrimenti.

Le sue origini sono un capolavoro di retcon. Jessica da ragazza frequentava lo stesso liceo di Peter Parker, per il quale si era presa una cotta gigantesca. Riuscì a trovare il coraggio di confessagli i suoi sentimenti durante una gita scolastica organizzata presso un laboratorio, che conduceva studi sulla radioattività. Purtroppo il suo approccio non andò a buon fine perché il giovane era appena stato morso dal ragno che gli avrebbe donato i poteri di Spider-Man.

Già solo per questa storia Bendis si sarebbe meritato un applauso ma lo sceneggiatore non si accontentò e andò oltre legando la genesi dei poteri della sua creatura al primo avvento di Galactus sulla Terra. Le radiazioni del Divoratore di Mondi la risvegliano dal coma in cui versava da sei mesi, dopo essere rimasta vittima di un tragico incidente stradale che costò la vita al resto della sua famiglia.

Dopo aver superato un disturbo da stress post-traumatico causatole dai poteri mentali dell'Uomo Porpora, decide di aprire l'agenzia investigativa Alias e di imbarcarsi in una relazione con il supereroe Luke Cage.

Katherine Kane (Batwoman)

Katherine Kane non è stata la prima Batwoman ma abbiamo deciso di inserire lei nel nostro elenco proprio per la forza dirompente con cui ha saputo imporsi all'attenzione di tutti gli appassionati del fumetto. Volevamo un'eroina che fosse di più di una semplice versione femminile di Batman e Kate di sicuro lo è.

Il personaggio di Batwoman è stato creato nel 1956 da Bob Kane e Sheldon Moldoff e fece la sua prima apparizione su Detective Comics 233. Katherine ereditò il mantello solo nel 2006. Figlia di un colonnello dei corpi speciali, decise di intraprendere la carriera da eroe dopo essere stata salvata da Batman, che la liberò da un gruppo di sequestratori. La sua sete di giustizia ha, tuttavia, radici ben più profonde che risalgono alla morte della madre e della sorella avvenute per mano di alcuni terroristi quando lei era ancora una bambina. Addestrata dal padre nel combattimento corpo a corpo, è una vera e propria arma vivente.

Ma ciò che le ha permesso di imporsi agli occhi del grande pubblico è il suo orientamento sessuale. La rivelazione della sua omosessualità sconvolse il mondo del fumetto fino alle fondamenta e la notizia venne data persino durate il telegiornale della CNN.

Laura Kinney (X-23)

Pensate sia facile essere l'erede di Wolverine? Assolutamente no! L'ombra di un genitore così ingombrante avrebbe schiacciato in molti sotto il suo peso. E, invece, Laura Kinney è riuscita a imporsi all'attenzione della critica e nel cuore dei fan, rendendo più tollerabile l'assenza del celebre genitore, scomparso da qualche anno.

Si sa, nei fumetti la morte è una porta girevole, ma in questo lasso di tempo il clone dell'artigliato canadese, nato dall'unione dei testi di Craig Kyle e Chris Yost e dei disegni di Steven E. Gordon e Kimberly Bowles, è stata una dei protagonisti indiscussi dell'universo Marvel.

È una dei pochi personaggi a fare il suo debutto in TV per poi venir trasportata sui fumetti, visto il grande successo ottenuto. Le due run Innocenza Perduta e Bersaglio X svelano le tragiche origini di Laura. Addestrata per essere una letale macchina da guerra e trattata alla stregua di un oggetto, dopo essere fuggita dai laboratori dei suoi creatori, finì nelle mani di altri aguzzini che la costrinsero a prostituirsi. In questo periodo Laura mise spesso in discussione la sua stessa umanità.

Dopo l'incontro con Wolverine, si liberò dal giogo impostole fino a quel momento dalla sua esistenza e diventò uno dei membri principali degli X-Men e della task force X-Force.

Selina Kyle (Catwoman)

Ennesima donna forte creata dal genio di Bob Kane. Catwoman è una delle donne più sexy del fumetto americano che ha sempre abbinato le sue straordinari doti fisiche alla sua seducente e provocante personalità.

Ladra di professione e maestra nell'uso della frusta e delle armi da lancio, è una dei comprimari principali di Batman, di cui è stata, a seconda delle occasioni, amica, amante, confidente, alleata, nemesi e avversaria. Una delle donne meglio caratterizzate della storia del fumetto che è sempre riuscita a trovare la combinazione giusta per scassinare il cuore dei suoi tantissimi fan.

La sua prima apparizione risale al numero d'esordio del comic dedicato al Cavaliere Oscuro, targato 1940. Nonostante al suo esordio non indossasse nessun costume appariscente, Selina Kyle è uno dei personaggi ad aver cambiato più outfit durante la sua lunga vita editoriale.

Le storie a lei dedicate divennero sempre più interessanti col passare del tempo, soprattutto dopo il lavoro svolto da Frank Miller e David Mazzucchelli su Anno Uno. Agile, flessibile, veloce ed estremamente intelligente, ha sempre cercato di lasciarsi alle spalle gli orrori e il disagio della povertà, a cui la sua condizione di orfana la costrinse, sfruttando tutte le sue doti per accaparrarsi lusso, benessere e ricchezza.

Wanda Maximoff (Scarlet)

A Wanda Maximoff sono bastate 2 parole per decimare la razza mutante, quindi è meglio non farla irritare. I suoi poteri le permettono di plasmare la realtà a seconda del suo volere.

Sempre in bilico tra bene e male, tra pazzia e sanità mentale, la sua prima apparizione risale al 1964 creata ancora una volta dall'unione del talento di Stan Lee e Jack Kirby. Dopo il suo esordio tra le fila della Confraternita dei Mutanti Malvagi, Scarlet si lasciò ispirare dall'eroismo di Iron Man che le propose di entrare a far parte dei Vendicatori accanto a una leggenda vivente come Captain America.

Dopo una lunga relazione con l'androide Visione, diede alla luce due gemelli, solo per scoprire, qualche tempo dopo, che i due bambini erano frutto della sua magia. A causa di questa tragica notizia impazzì e perse il controllo dei suoi poteri. Bendis decise di metterla al centro di alcune delle saghe più belle dei primi anni 2000 come Vendicatori Divisi e House of M.

Recentemente il legame di parentela che ha sempre legato Wanda a Magneto, per molti anni ci è stato fatto credere che il Signore del Magnetismo fosse suo padre, è stato reciso. I suoi poteri non derivano dal gene mutante del genitore ma dagli esperimenti svolti su di lei dall'Alto Evoluzionario.

Finalmente libera dal pesante fardello del retaggio paterno, Scarlet oggi è una delle eroine più rispettate e influenti della comunità dei supereroi Marvel.

Michonne

Michonne fa strage di vaganti con la sua affilatissima katana

L'unica eroina a non far parte dell'universo Marvel o DC non poteva che essere la coriacea protagonista di The Walking Dead. Ma Michonne non ha davvero nulla da invidiare alle sue illustri colleghe, anzi!

Armata solo della sua inseparabile katana è una dei personaggi più carismatici e meglio caratterizzati della serie di fumetti creata da Robert Kirkman, da cui è stata tratta l'omonima serie TV, in onda su FOX.

Nei comics, gli altri membri del suo gruppo considerano l'ex avvocato come il membro più forte del gruppo. Una delle prime vignette in cui appare Michonne fa capire immediatamente di che pasta è fatta e di cosa sia disposta a fare pur di sopravvivere all'orrore dell'apocalisse.

Per sottrarsi all'attenzione dei vaganti, non ha esitato a servirsi dei cadaveri rianimati del suo fidanzato e del suo migliore amico, dopo averli orribilmente mutilati, privandoli di braccia e mandibola. Da semplice outsider, grazie al suo coraggio e alla sua lealtà, è riuscita a farsi accettare dagli altri superstiti che le hanno permesso di alleviare i traumi del suo tragico passato.

Ororo Munroe (Tempesta)

Creata da Len Wein e Dave Cockrum, Tempesta ha fatto la sua prima apparizione nel maggio del 1975 sulle pagine di Giant-Size X-Men.

Supereroina mutante, considerata una divinità da molti degli abitanti del suo villaggio, è in grado di controllare il clima e gli elementi. Ororo è una dei personaggi più importanti tra le fila degli X-Men. Le sue vicende sono sempre riuscite ad appassionare i fan dei mutanti Marvel.

Il suo essere costantemente in grado di superare le sue paure e le sue insicurezze e le sue spiccate doti da leader le hanno permesso di guidare speso i suoi compagni in battaglia.

Il suo fascino le ha fatto avere diverse relazioni sentimentali che spesso naufragarono a causa della sua forte personalità e al suo desiderio di indipendenza. Tempesta è stato il secondo personaggio donna di colore a comparire in un fumetto di supereroi preceduta solo da Misty Knight nel 1972.

Elektra Natchios

La prima antieroina del fumetto moderno fece il suo debutto nel 1981 sulle pagine di Daredevil. A quel tempo la testata del Diavolo di Hell's Kitchen era stata affidata completamente alle mani capaci di Frank Miller che introdusse la letale assassina nella vita dell'avvocato giustiziere Matt Murdock.

Elektra sarebbe dovuta comparire solamente in un numero per poi uscire velocemente di scena. Ma il gigantesco successo che riscosse le garantì un ruolo più ampio nella testata, in cui comparve spesso come spalla o antagonista del protagonista. La storia della sua (prima) morte per mano di Bullseye è uno dei capolavori del fumetto anni '80.

Figlia di un politico greco, nata prematuramente a causa dell'omicidio della madre, dopo essere sopravvissuta a un rapimento, decide di imparare le arti marziali, per cui scopre un talento naturale. Nel tentativo di vendicare la morte del padre, decide di unirsi alla Mano, diventando una spietata assassina. Una delle donne più letali del fumetto americano.

Virginia “Pepper” Potts

Pepper Potts è in grado di cavarsela in ogni situazione

Qual è il superpotere di Petter Potts? Sopportare Tony Stark! Solo per la pazienza che ha mostrato nel corso degli anni si meriterebbe una medaglia.

Creata nel 1963 da Stan Lee e Don Heck, la storica segretaria di Iron Man ha fatto la sua prima apparizione nel 1963 sul numero 45 della testata antologica Tales of Suspence. Nel corso della sua lunga carriera Virginia non è stata solo l'assistente dell'eccentrico rampollo della famiglia Stark.

È stata anche la sua fidanzata storica, un'industriale di successo e qualche anno fa ha sostituito momentaneamente il Vendicatore Dorato, indossando l'armatura di Rescue.

Katherine “Kitty” Pride (Shadowcat, Sprite)

Nata dall'incredibile coppia di artisti Chris Clermont e John Byrne, Kitty Pride è comparsa per la prima volta su Uncanny X-Men 129 nel 1980.

Il suo dono mutante le permette di attraversare qualunque oggetto solido e, qualora si trattasse di un dispositivo elettronico, di causarne il cortocircuito. Kitty venne accolta giovanissima nella scuola per giovani dotati fondata dal Xavier, dopo aver rifiutato di entrare a far parte del Club Infernale, su richiesta dell'allora Regina Bianca, Emma Frost.

Membro più giovane degli X-Men si conquistò presto l'amicizia e il rispetto di veri e propri pezzi da novanta come Nightcrawler, Colosso e Wolverine che divenne addirittura il suo mentore.

Diana Prince (Wonder Woman)

La prima supereroina della storia del fumetto. Il debito nei suoi confronti da parte delle sue colleghe è praticamente inestinguibile. Il sogno del suo creatore, William Moulton Marston, era che Wonder Woman diventasse il simbolo di tutte le donne, un esempio che potesse ispirarle e che fosse capace di portare avanti le loro idee e la loro visione del mondo.

Il suo avvento nel 1941 stravolse completamente lo status quo dell'industria del fumetto americano. Il mito della Principessa delle Amazzoni riuscì ad assorbire il colpo pesantissimo inferto dalla Comics Code Authority, che a partire dalla metà degli anni '50 aveva limitato le possibilità creative dei vari autori. Le ferree regole imposte dalla commissione colpivano duramente tutti gli aspetti più importanti del personaggio, come la sua indipendenza, il suo femminismo e i suoi modi di fare, ritenuti di cattivo esempio per le nuove generazioni.

La rinascita artistica avvenne circa 10 anni dopo. Grazie al lavoro di autori come Mike Sekowsky, Dennis O'Neil e Dick Giordano, che contribuirono al rinnovamento di un personaggio ormai divenuto anacronistico, le avventure di Diana ritrovarono pathos, freschezza e vitalità.

La sua run più bella è probabilmente quella affidata a George Perez che legò per sempre Wonder Woman alla mitologia greca. Insieme a Superman e Batman fa parte della Trinità DC Comics, formata dalle tre icone della casa editrice di Burbank.

May Reilly Parker

In molti storceranno il naso ma per noi citarla è stata una scelta dovuta quasi al pari di quella di Wonder Woman. L'inossidabile zia di Peter Parker è stata la bussola morale per almeno due generazioni di lettori.

Indipendentemente da chi fosse l'autore a scrivere i testi dalla sua bocca sono sempre uscite le parole più giuste al momento giusto, le stesse che nei momenti di difficoltà tutti avremmo voluto sentire. E poi, nonostante tutti i pericoli a cui è stata esposta dall'identità segreta del nipote è sempre riuscita a cavarsela, anche se qualche volta per il rotto della cuffia.

E, sebbene sia sulle scene da più di cinquant'anni non è invecchiata neppure di un giorno, anzi è persino ringiovanita. Che May ci abbia sempre nascosto il suo superpotere?

Natasha Romanoff (Vedova Nera)

La spia per eccellenza dell'universo Marvel. In realtà Natasha non è stata l'unica donna a portare il nome in codice di Vedova Nera ma di sicuro è quella che lo ha fatto con maggior successo.

Inizialmente il personaggio era stato concepito da Stan Lee e Don Heck come una agente di sicurezza potenziata geneticamente al servizio del KGB, l'agenzia di spionaggi russa ai tempi della Guerra Fredda. Prima di diventare una supereroina è stata per molto tempo avversaria dei Vendicatori e soprattutto di Iron Man.

È una dei pochi agenti di livello 10 dello Shield, insieme a Daisy Johnson e Nick Fury. Nonostante ora stia dalla parte del bene, i suoi metodi sono spesso brutali e violenti. Esperta nel combattimento corpo a corpo e nell'uso di qualsiasi arma bianca o da fuoco, deve gran parte della sua fama per la sua abilità nelle missioni di infiltrazione e spionaggio.

Susan Storm (La Donna Invisibile)

Susan Storm si protegge con uno dei suoi campi di forza

Un'altra icona del fumetto americano. Creata da Stan Lee e Jack Kirby nel 1961 è uno dei membri fondatori del primo supergruppo Marvel, i Fantastici Quattro.

Dopo essere stata esposta alle radiazioni cosmiche durante il lancio dell'astronave sperimentale costruita dal suo futuro marito Reed Richards, acquisì il potere di rendere invisibile sé stessa e tutti gli oggetti con cui entra in contatto. È inoltre in grado di generare campi di forza virtualmente indistruttibili.

Janet Van Dyne (Wasp)

Janet Van Dyne è stata, insieme a Thor, Iron Man, Ant-Man e Hulk, uno dei membri fondatori dei Vendicatori. È lei a scegliere il nome del leggendario gruppo.

Wasp acquisì i suoi poteri dopo essere stata alterata geneticamente dagli esperimenti di Hank Pym. È in grado di modificare a piacimento le dimensioni del suo corpo, di volare e di emettere delle scariche bio-elettriche. Grande appassionata di moda è l'eroina Marvel ad aver cambiato il maggior numero di costumi.

A crearla ci hanno pensato ancora una volta Lee e Kirby che l'hanno fatta comparire per la prima volta nel 1963 sulle pagine dell'antologico Tales of Astonish.

Jennifer Walters (She-Hulk)

Cugina di un certo Bruce Banner, l'avvocato Jennifer Walters riceve i suoi poteri in seguito a una trasfusione di sangue irradiato di raggi gamma dell'illustre consanguineo. She-Hulk è in grado di controllare le sue trasformazioni e ha fatto parte di diversi gruppi, tra cui spiccano i Vendicatori e i Fantastici Quattro.

Nata come un personaggio minore dell'universo Marvel, è riuscita a imporsi all'attenzione del grande pubblico soprattutto per merito del bellissimo ciclo di storie scritte e disegnate da John Byrne.

Grazie al grande talento del fumettista britannico, che condì le sue storie di umorismo e pose volutamente sexy, la sua serie personale ottenne anche il plauso di buona parte della critica. In queste storie Jennifer è consapevole di essere il personaggio di pura fantasia e rompe spesso la quarta parete, rivolgendosi direttamente ai suoi lettori.

Mary Jane Watson

“Ammettilo Tigrotto...Hai appena fatto centro!” con questa frase la rossa più prorompete dell'universo Marvel ha conquistato il cuore di Peter Parker e di milioni di lettori.

La sua storia editoriale è legata a doppio filo con quella di Spider-Man, con cui è stata sposata per quasi un ventennio, prima che le alte sfere della Casa delle Idee decidessero di “disfare” il matrimonio durante lo story arc Soltanto un altro giorno.

Forte, determinata, consapevole del suo fascino è riuscita a ritagliarsi con personalità il suo ruolo nella vita dell'arrampica muri, nonostante fosse diventata un bersaglio costante di ogni criminale che conoscesse la vera identità del marito.

Kara Zor-El (Supergirl)

Supergirl, la cugina di Superman, fece la sua prima apparizione nel 1959, nata da un'idea dello sceneggiatore Otto Binder e del disegnatore Al Pastino.

Dopo lo straordinario successo di vendite che fece registrare subito dopo la sua comparsa, la sua popolarità iniziò a scemare. Gli architetti della Modern Age del fumetto DC decisero quindi di farla morire al termine della miniserie Crisi sulle Terre Infinite.

Tutti i suoi fan dovettero sopportare un lutto lungo quasi 20 anni prima che Dan DiDio, il nuovo presidente del publisher di Burbank, decidesse di farla tornare in vita.

Siamo giunti alla fine di questo omaggio che abbiamo deciso di dedicare alle eroine più cool del fumetto americano. Di sicuro solo 20 posizioni non sono sufficienti per elencarle tutte e molte altre altre avrebbero degnamente meritato di essere incluse. Personaggi come la Gatta Nera, Emma Frost, Spider-Woman, Ms. Marvel/Captain Marvel, la Cacciatrice, Black Canary, Gamora, Harley Quinn, Mystica, Rogue, Domino e tantissime altre ci perdoneranno e troveranno lo spazio che gli spetta in futuro.

E voi che ne pensate? Chi è la vostra supereroina preferita in assoluto?

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